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il trasporto dei bambini in auto - Comune di San Lazzaro di Savena

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il trasporto dei bambini in auto - Comune di San Lazzaro di Savena
INFORMAZIONI PER L’USO CORRETTO DEI SISTEMI DI SICUREZZA
IL TRASPORTO DEI BAMBINI IN AUTO
In collaborazione con il
Comando della Polizia Municipale
di S. Lazzaro di Savena
Polizia Municipale
1
2
La presente pubblicazione è stata prodotta all’interno
del Progetto: “Proteggiamo il futuro”, che ha l’obiettivo
di implementare l’uso corretto dei sistemi di ritenuta in
auto per i bambini.
Il progetto è stato promosso dal Dipartimento di Sanità
Pubblica dell’Azienda USL di Bologna e realizzato grazie
alla fondamentale collaborazione del Comune e della
Polizia Municipale di S.Lazzaro di Savena.
AUSL di Bologna
Dipartimento di Sanità Pubblica
Direttore Dott.Fausto Francia
Area analisi, prevenzione e comunicazione del rischio
U.O.C. Epidemiologia, comunicazione del rischio,
promozione della salute
Direttore: Dott. Paolo Pandolfi
U.O Promozione della salute
Responsabile: Dott.ssa Patrizia Beltrami
Autori
Simona Benassi - Azienda USL di Bologna
U.O. Promozione della salute
Giuseppe Lacava - Azienda USL di Bologna
U.O. Promozione della salute
Ha collaborato il personale del Comando della Polizia
Municipale di S.Lazzaro di Savena.
Disegni di:
Massimo Romeo AUSL di Bologna U.O.C. Veterinaria A
Il logo della campagna, ovvero il pulcino nell’uovo, è di
Giorgio Serra in arte “Matitaccia”
Si ringrazia per la collaborazione il Punto vendita Orsini
di S.Lazzaro di Savena
E’ vietata la riproduzione integrale e/o parziale anche
in formato elettronico senza l’autorizzazione scritta
dell’AUSL di Bologna e del Comune di S.Lazzaro
Bologna, maggio 2013
3
4
INTRODUZIONE
L’uso corretto dei sistemi di ritenuta in auto per i bambini (SRAB) è un problema assolutamente sottovalutato anche se numerosi studi dimostrano con
evidenza scientifica quali siano le gravi lesioni che ogni giorno si producano sui
minori in caso di incidente stradale. Si stima che in Europa ogni anno muoiano 1.400 bambini per incidenti stradali.
L’U.O. Promozione della salute del Dip.to Sanità Pubblica dell’AUSL di Bologna
nel 2008 ha condotto un’indagine osservazionale per studiare le modalità con
cui sono stati accompagnati a scuola in auto 424 minori trasportati su 335 automobili. I bambini sono stati suddivisi in due gruppi in funzione della loro
altezza, infatti fino a cm.150 (1°gruppo) è obbligatorio adottare SRAB adeguate
al peso del bambino, mentre ad altezze superiori (2°gruppo) è indicato l’uso
corretto della cintura di sicurezza presente in auto.
Nel primo gruppo di 340 bambini è stato osservato che:
■■ il 46,7% non usava lo SRAB
■■ Il 27,5% usava lo SRAB correttamente
■■ Il 20,0% usava la cintura di sicurezza prematuramente
■■ Il 5,8% usava lo SRAB scorrettamente
L’uso corretto di SRAB diminuiva significativamente al crescere dell’età: nei primi anni di vita i piccoli vengono trasportati correttamente mentre l’attenzione
alla sicurezza diminuisce notevolmente dai 6/7 anni.
Nel secondo gruppo composto da 84 soggetti, la cintura di sicurezza risultava
indossata correttamente nel 51% dei casi con differenze significative in funzione del sedile dell’auto occupato. Se il ragazzo era seduto sul sedile anteriore si
è registrato un uso corretto nel 63% dei casi, se occupava il sedile posteriore
l’uso diminuisce al 31%. In entrambi i gruppi se il conducente indossa la cintura
è più probabile che anche il bambino sia adeguatamente protetto.
Concludendo si può affermare che del campione osservato solo 1/3 dei bambini (32%) è trasportato con modalità adeguate, il 16% usa le cinture prematuramente, il 5% commette errori nell’uso, il 47% degli osservati non usa alcun
tipo di sistema di protezione. In considerazione di tutto ciò alcuni Operatori
del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL di Bologna hanno ideato
il progetto sperimentale “Proteggiamo il futuro!” che si pone l’obiettivo di incrementare l’uso corretto degli SRAB attivando una serie di iniziative tra cui la
redazione di queste note dedicate a coloro che quotidianamente trasportano
bambini in auto.
Per ogni eventuale chiarimento è possibile contattarci al seguente indirizzo:
[email protected]
Gli autori
5
LE FORZE CHE SI GENERANO
NELL’INCIDENTE
Tutti sanno che cadere dall’alto è molto pericoloso, quindi normalmente si evitano le situazioni in cui c’è il pericolo di caduta dall’alto. Nel caso in cui si debbano correre questi pericoli, ad esempio per attività sportive e/o professionali,
si adottano strategie difensive come l’uso di sistemi di ritenuta, imbragature,
ecc.
In sostanza si avverte il pericolo derivante dalla velocità verticale e ci si difende. In auto invece, poiché non si è consapevoli del progressivo crescere del
nostro peso con l’aumentare della velocità (energia cinetica), non si percepisce
il grave rischio a cui è esposto il corpo in caso di collisione.
Pare che, non avvertendo il pericolo derivante dalla velocità orizzontale, non
ci si difenda..
Oppure, anche se si percepisce il pericolo, si confida “nella buona stella” , nella
fortuna, ci si affida al caso pensando: “Ma vuoi che capiti proprio a me, devo
fare solo un breve tratto…”.
Ecco alcuni dati che rendono evidenti i pericoli che si corrono in caso di collisione alle diverse velocità:
sbattere contro un ostacolo fisso a 30 Km/h è equivalente ad una caduta da tre
metri e mezzo di altezza
sbattere contro un ostacolo fisso a 50 Km/h è equivalente ad una caduta da
dieci metri di altezza (terzo piano di un palazzo)
sbattere contro un ostacolo fisso a 80 Km/h è equivalente ad una caduta da 25
metri e mezzo di altezza (ottavo piano di un palazzo)
A 50 Km/h il peso aumenta di 40 volte.
Ad esempio un bambino di 25 chilogrammi in caso di urto contro un ostacolo a questa velocità viene proiettato
in avanti con peso pari a una tonnellata!
Un siluro che viene catapultato contro il
cruscotto, il parabrezza, la leva del cambio, gli altri passeggeri con le immaginabili gravi conseguenze.
La cintura di sicurezza e lo S.R.A.B. (Sistemi di Ritenuta in Auto per Bambini),
sono il cardine su cui si garantisce la sicurezza in auto.
6
DONNE IN GRAVIDANZA
L’uso della cintura di sicurezza è indicato anche per le donne in gravidanza ad eccezione
dei casi in cui il ginecologo certifichi che quella
signora abbia una gravidanza a rischio per cui
è sconsigliato l’uso della cintura.
Dal secondo mese di gravidanza è utile adottare appositi ausili che mantengano in basso la
cintura nel suo decorso orizzontale, ben tesa
sotto alla pancia con appoggio sulle ossa del
bacino (spine iliache anterosuperiori).
In questo modo, in caso di trattenuta a seguito
di collisione, la pressione che esercita la cintura si sposta dalla pancia verso le anche, non
danneggiando il feto e mantenendo la donna
ancorata al sedile.
Detti articoli possono essere installati su qualunque veicolo e sono reperibili presso i negozi specializzati dedicati alle future mamme e
devono essere omologati.
L’etichetta di omologazione deve riportare la
dicitura ECE R16.
Con la crescita del feto, e soprattutto nell’ultimo mese di gravidanza, la quantità del liquido
amniotico diminuisce progressivamente riducendo la protezione in caso di incidente.
Quindi in questi giorni, ed in particolare nell’ultima settimana di gestazione è meglio evitare
di essere trasportate in auto.
7
PERCHE’ E’ NECESSARIO IL”SEGGIOLINO”
PER PROTEGGERE I BAMBINI
Il Sistema di Ritenuta in Auto per Bambini è necessario utilizzarlo al posto della cintura di sicurezza perché, i bambini che non hanno raggiunto l’altezza di
cm.150, non sono ”piccoli adulti”.
La struttura anatomica e le proporzioni tra le varie parti del corpo sono molto
diverse tra l’adulto e il bambino.
Ad esempio la testa di un neonato pesa 1/4 dell’intero peso corporeo, mentre
nell’adulto rappresenta solo 1/14 del peso complessivo.
Infatti le ossa del cranio sono quelle che crescono meno rispetto a tutte le altre.
Altra differenza riguarda il processo di ossificazione.
La completa ossificazione delle vertebre cervicali si conclude a circa a 7 anni,
quella delle ossa del bacino intorno ai 10-12 anni.
L’uso prematuro della sola cintura di sicurezza, quindi, è sicuramente inefficace anche perché non è in grado di trattenere il torace e la testa del bambino.
Un bambino non assicurato con
SRAB idoneo rischia sette volte di
più di procurarsi lesioni gravi o mortali rispetto ad un soggetto trasportato con modalità corrette.
Infine un bambino protetto dallo
S.R.A.B. idoneo ha maggiori probabilità di superare positivamente l’incidente rispetto ad un adulto che indossa la
cintura e si trova nella stessa auto.
8
LE TIPOLOGIE
I sistemi di ritenuta sono diversi in
base al peso del bambino che devono
proteggere.
Le classi di peso sono definite da:’ECEONU” (Economic Commission for Europe).
E’ un’Agenzia delle Nazioni Unite per
l’Europa che, con il Regolamento n.44,
definisce i test di sicurezza per l’omologazione.
(1)
Sostanzialmente gli SRAB sono di tre
tipi:
■■ bambini con peso 0-13 Kg.
(età indicativa 0 - 18 mesi) (1)
■■ bambini con peso 9-18 Kg.
(età indicativa 19 mesi - 4 anni) (2)
■■ bambini con peso 15-36 Kg.
(età indicativa 4 anni - 12 o >12) (3)
Le età sono indicative, l’elemento determinante è il peso corporeo che,
come noto, può variare tra soggetti
della stessa età.
(2)
Esistono altre possibili combinazioni
in base ai gruppi di peso definiti dal
Regolamento 44, è sufficiente leggere
l’etichetta arancione presente sul seggiolino per apprendere per quale range di peso è indicato quel prodotto.
(3)
9
L’ETICHETTA CHE ATTESTA
L’OMOLOGAZIONE
La lettura dell’etichetta, obbligatoriamente presente, è molto importante per
valutare se lo SRAB è stato omologato e se è idoneo al peso del bambino a cui
è dedicato.
Come accennato in precedenza è una Agenzia dell’ONU che stabilisce con il
Regolamento n° 44 i requisiti di sicurezza che deve avere SRAB per essere
omologato e quindi commercializzato.
Dette normativa descrive la forma, la qualità dei materiali e le prove di laboratorio che devono essere superate dallo SRAB per ottenere l’idoneità.
I tests sono periodicamente aggiornati allo scopo di migliorare il livello di protezione garantita. Ogni volta che vengono modificate le prove di laboratorio si
implementa il “numero di emendamento”.
Gli SRAB omologati secondo la normativa attuale hanno il numero 04.
Articoli omologati con emendamento precedenti non possono essere commercializzati.
Dalla lettura dell’etichetta si desumono le seguenti informazioni:
■■ ECE R44-04 Normativa con cui è stato omologato
■■ UNIVERSAL auto su cui è utilizzabile:UNIVERSAL significa che può essere
montato su tutte le auto
■■ Gr 01 9-18 Kg. Il range di peso del bambino che può utilizzarlo
■■ E2 Marchio di omologazione e Stato che ha rilasciato l’omologazione
■■ 04 numero dell’emendamento del regolamento
■■ 06011 numero di omologazione
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CONSIGLI PER
L’ACQUISTO
SRAB DI SECONDA
MANO
■■ Consultare il libretto di uso e
manutenzione dell’auto e dello
SRAB
■■ Consultare i risultati dei test effettuati da Agenzie Indipendenti
o Organizzazioni di difesa dei
consumatori (vedi sitografia alla
fine della pubblicazione)
■■ Scegliere lo SRAB in funzione del
peso del bambino
■■ Se il veicolo è dotato di attacchi
per il sistema ISOFIX optare per
SRAB forniti di detto sitema
■■ Montare lo SRAB sull’auto e controllare che la cintura di sicurezza sia abbastanza lunga e ben
tesa per garantire il fissaggio ottimale: lo SRAB non deve spostarsi
e/o ribaltarsi
■■ Verificare che il bambino possa
essere posizionato e allacciato
facilmente
■■ Acquistare esclusivamente SRAB
dotato dell’etichetta di omologazione secondo il Regolamento
ECE-ONU R44-04
■■ Preferire SRAB in cui la fodera
sia rimovibile, lavabile e costruita
con materiali atossici
■■ Valutare se il prodotto garantisce
anche una adeguata protezione
laterale
Lo SRAB è un prodotto di sicurezza
progettato per proteggere il bambino solo in un incidente: è un
prodotto monouso!
Usare uno SRAB di cui non si conosce l’utilizzo fatto dal precedente
proprietario espone a notevoli rischi.
E’ quindi consigliato conoscere il
precedente proprietario per acquisire utili informazioni.
Prima dell’acquisto è indicato fare i
seguenti controlli, meglio se effettuati da personale esperto.
■■ Controllare l’etichetta di omologazione e scegliere esclusivamente prodotti conformi con il
Regolamento ECE-ONU R44-04
■■ Verificare se lo SRAB presenta
danni o deformazioni. Per una
valutazione corretta è indicato
rimuovere la fodera
■■ Accertarsi che tutti i sistemi per
bloccare la cintura di sicurezza
dell’auto sullo SRAB e i dispositivi
di regolazione delle cinture siano
funzionanti
■■ Osservare attentamente l’integrità delle bretelle che devono trattenere il bambino
11
12
IL MONTAGGIO
L’USO SCORRETTO
■■ Leggere attentamente il libretto
di uso e manutenzione che deve
essere consegnato dal venditore
insieme allo SRAB e consultare
anche l’analogo libretto dell’auto.
Se disponibile visionare il video
presente sul sito dell’Azienda che
ha prodotto lo SRAB.
■■ Montare la prima volta lo SRAB
con la supervisione di personale qualificato e successivamente
farlo da soli
■■ Se il poggiatesta ostacola il montaggio sfilarlo e, se possibile, rimontarlo in senso inverso
■■ Verificare che lo SRAB sia ben
fissato sul sedile dell’auto e che
non si sposti o si ribalti
■■ Controllare che le cinture di sicurezza dell’auto siano disposte
esattamente secondo le geometrie previste dal libretto di uso
■■ Montare lo SRAB esclusivamente
sui sedili posteriori preferendo il
lato destro per permettere l’accesso del bambino da lato del
marciapiede.
■■ Regolare le cinture di sicurezza
del bambino alla giusta altezza
Lo studio osservazionale dell’AUSL
di Bologna e anche altri studi effettuati ad esempio dal Touring Club
Svizzero, dimostrano l’alta percentuale di bambini trasportati con modalità scorrette.
L’uso improprio di SRAB causa
gravi lesioni.
Gli errori più frequenti sono:
■■ inadeguata tensione delle cinture di sicurezza dell’auto che permettono lo spostamento dello
SRAB
■■ cinture del bambino allentate,
attorcigliate o regolate ad altezza
inidonea
■■ SRAB inadeguato per il peso del
bambino
■■ uso precoce delle cinture di sicurezza dell’auto
■■ cinture di sicurezza dell’auto che
decorrono sotto al cavo ascellare
(cintura sotto al braccio).
Lo SRAB con sistema ISOFIX praticamente azzera la possibilità di
un uso scorretto.
IL SISTEMA ISOFIX:
COS’È E COME SI USA
Il sistema ISOFIX garantisce un fissaggio dello
SRAB molto più efficace rispetto a quello che
si ottiene con il solo uso delle cinture di sicurezza dell’auto.
Detto sistema blocca lo SRAB su appositi agganci presenti sull’auto, in questo modo il
sistema di ritenuta diventa parte integrante
della scocca dell’auto aumentando significativamente la sicurezza. Il montaggio è più
semplice, rapido e riduce notevolmente la
possibilità di errori nell’installazione. Non è
necessaria la cintura di sicurezza dell’auto.
Dal 1° novembre del 2012 le vetture di nuova omologazione devono obbligatoriamente
prevedere almeno due punti di fissaggio.
In commercio ci sono tre tipi di SRAB ISOFIX:
1. ISOFIX a due punti di attacco posteriori
(1)
2. ISOFIX e TOP TETHER. Questo prodotto
oltre agli attacchi posteriori ISOFIX ha anche una cintura di sicurezza superiore che
dal bordo superiore dello SRAB si fissa su
apposito gancio presente sulla parte posteriore del pianale dell’auto.(2) Questo
articolo può essere montato solo su auto
predisposte per entrambi i sistemi.
3. ISOFIX e piede di sostegno. (3)
In tutte le tipologie questi SRAB sono dotati
di pinze ad apertura comandata posteriori
(1) che terminano con un sistema di aggancio
di sicurezza. Le pinze, passando attraverso la
fessura esistente tra lo schienale e la seduta
del sedile, devono agganciarsi agli appositi
attacchi presenti dietro al sedile.
Un apposito segnale verde avvisa della chiusura corretta.
(1)
(2)
(3)
13
BAMBINI PICCOLI
CON PESO INFERIORE A 13 KG
Per questa età è indicato trasportare i bambini con un SRAB orientato contro
il senso di marcia del veicolo per due motivi:
1. in caso di repentina decelerazione la testa e l’intera colonna vertebrale
sono meglio contenute;
2. lo sviluppo del torace e dell’addome è ancora inadeguato per reggere le
forze di contenimento esercitate dalle cinture di cui è dotato lo SRAB.
Con questa modalità, oltre a contenere meglio il corpo del bambino, si riducono significativamente la gravità e la frequenza dei possibili effetti collaterali
(ferite e lesioni prodotte dallo strumento di sicurezza). Dette evidenze sono
emerse dall’analisi dei crash test che simulano collisioni frontali.
I limiti di questo tipo di SRAB:
■■ richiede più tempo nel montaggio rispetto ai dispositivi orientati verso il
senso di marcia
■■ l’accesso del bambino è un po’ più difficoltoso.
In commercio sono presenti due tipologie di SRAB che comunemente si definiscono come “navicelle” e “ovetti”. I primi sono generalmente integrati con la
carrozzina e/o il passeggino e, anche se dotati di certificato di omologazione
non sono da consigliarsi poiché spesso: “non sono equipaggiate né di dispositivi speciali di fissaggio per il bambino, né di possibilità di ancoraggio al sedile
del veicolo” come riporta la pubblicazione del Touring Club Svizzero: “Seggiolini
in auto 2012” 18° edizione. Meglio quindi optare per gli “ovetti”.
IL MONTAGGIO E L’USO
■■ Nel montaggio seguire scrupolosamente le istruzioni descritte dal costruttore di SRAB e dal fabbricante dell’auto e consultare personale esperto. Se disponibili visionare i filmati all’uopo presenti sul sito dell’Azienda costruttrice.
■■ Collocare SRAB sui sedili posteriori orientato contro il senso di marcia del
veicolo. Preferire il sedile posteriore destro perché facilita l’accesso del bambino in auto dal lato del marciapiede;
■■ nel caso in cui sia assolutamente indispensabile montarlo sul sedile anteriore destro garantirsi che sia disattivato l’eventuale air bag frontale e spostare il sedile
tutto indietro per allontanare il più possibile il bambino dal cruscotto!
In caso contrario il bambino è in una situazione di gravissimo pericolo perché l’impatto con il pallone può causargli
lesioni mortali.
14
■■ Assicurarsi che le cinture di sicurezza dell’auto che trattengono lo
SRAB siano adeguatamente tese
e appoggino nei punti previsti dal
costruttore.
■■ Tendere bene le cinture di cui è
dotato lo SRAB non lasciando
spazio tra il corpo del bambino e
la cintura.
■■ Sbottonare gli indumenti invernali, ma è meglio toglierli. In questo
modo la cintura aderisce bene al
corpo del bambino ed esercita al
meglio la sua funzione di contenimento.
■■ Non cambiare lo SRAB prematuramente! Anche se i piedi del
bambino toccano lo schienale del
sedile anteriore non è opportuno
procedere all’adozione di SRAB
più grande.
■■ Evitare assolutamente, specie
nelle prime settimane di vita, di
lasciare per troppo tempo il bambino seduto in auto.
■■ Attenzione alle temperature:
durante l’estate l’abitacolo di
un auto in sosta al sole può raggiungere rapidamente temperature molto elevate!
■■ Assicurare lo SRAB all’auto anche
quando non si trasporta il bambino: in caso di incidente lo SRAB
viene proiettato violentemente in
avanti
■■ Lo SRAB deve essere sostituito a
seguito di collisione superiore a
35 Km/h e si sono innescati gli
airbag. Se la velocità è inferiore o
lo SRAB non conteneva il bambino durante l’incidente, non é necessaria la sostituzione.
15
BAMBINI CON PESO SUPERIORE A 9 KG.
E INFERIORE A 18 KG.
In questa tipologia di SRAB, nella maggioranza dei modelli sono presenti delle
cinture per il bambino analoghe a quelle che si usano sulle auto sportive.
Il sistema di chiusura ad incastro è progettato per rendere difficoltoso lo sganciamento da parte del bambino.
E’ molto importante regolare periodicamente la lunghezza e il posizionamento
delle cinture del bambino che devono sovrastare la spalla di cm.2 (Vedi figura
n.4).
Se le gambe toccano lo schienale del sedile anteriore ma la testa non sporge
ancora non è consigliato usare uno SRAB più grande.
IL MONTAGGIO E L’USO
Nel montaggio seguire scrupolosamente le istruzioni descritte dal costruttore di
SRAB e del fabbricante dell’auto. In caso di dubbi, consultare personale esperto.
■■ Collocare lo SRAB sui sedili posteriori orientato in avanti. Preferire il sedile
posteriore destro perché facilita l’accesso del bambino in auto dal lato del
marciapiede;
■■ Assicurarsi che le cinture di sicurezza dell’auto che trattengono lo SRAB siano
adeguatamente tese e appoggino nei punti previsti dal costruttore.(Se non
é ISOFIX)
■■ Tendere bene le cinture di cui è dotato lo SRAB non lasciando spazio tra il
corpo del bambino e la cintura.
■■ Sbottonare gli indumenti invernali ma è meglio toglierli. In questo modo la
cintura aderisce bene al corpo del bambino ed esercita al meglio la sua funzione di contenimento
(4)
16
ISOFIX
con piede
ISOFIX
senza piede
UNIVERSALE
ISOFIX
senza piede con
cintura posteriore
17
BAMBINI CON PESO
SUPERIORE A 15 KG.
E ALTEZZA INFERIORE
A CM.150
Normalmente questo dispositivo si utilizza
per soggetti di età compresa tra i quattro e
i 12/13 anni.
In questa fase dello sviluppo il contenimento è garantito dalla cintura di sicurezza
dell’auto che deve decorrere nei punti giusti: spalla/clavicola (non sul collo!), gabbia
toracica, ossa del bacino (no sull’addome!)
Esistono due tipi di SRAB omologati per
questo range di peso: i cuscini rialzatori con
schienale e poggiatesta regolabile (1) (1a), i
cuscini rialzatori (2) che possono essere dotati di guida per la cintura (2a).
Il primo tipo è assolutamente più sicuro
perché:
■■ lo schienale regolabile permette di adeguare il passaggio della cintura di sicurezza dell’auto sulla spalla/clavicola del
ragazzo seguendolo nel suo sviluppo
corporeo
■■ La guida prevista sul rialzatore porta
la cintura, nel tratto trasversale, ad appoggiare correttamente sulle ossa del
bacino e non sull’addome. Se la cintura
preme sull’addome può causare gravissimi danni agli organi interni in caso di
incidente.
■■ Il poggiatesta protegge la testa in caso
di urti laterali
(1)
(1a)
(2)
(2a)
18
ALCUNE IMPORTANTI
AVVERTENZE
■■ La cintura deve decorrere esattamente nei punti dello SRAB previsti dal costruttore
■■ La cintura deve appoggiare sui seguenti distretti corporei del ragazzo: spalla/
clavicola, gabbia toracica, ossa del bacino. Se decorre in altre zone costituite da tessuti diversi da quello osseo,
come il collo e/o l’addome, la cintura
può causare gravi danni e/o recidere
arterie e vene di grosso calibro.
■■ Non frapporre alcun oggetto metallico
tra il nastro della cintura e il corpo (es.
fibbia metallica della cintura dei pantaloni, spille metalliche, ecc. ). In caso
di collisione questi oggetti, spinti dalla
grande forza che esercita la cintura per
trattenerci, possono penetrare nell’organismo con gravi conseguenze.
■■ Fare aderire bene la cintura al corpo
togliendo eventuali indumenti pesanti
(giacche invernali, ecc.). Questi capi di
abbigliamento potrebbero vanificare la
tenuta della cintura.
■■ Assicurarsi che la cintura sia ben distesa e appoggi con tutta la sua superficie
sul corpo. Diversamente diminuisce l’area su cui la cintura esercita la sua forza, aumentando notevolmente la pressione in quel punto, con conseguenti
possibili gravi lesioni.
■■ Regolare il poggiatesta dell’auto affinché il suo margine superiore sia all’altezza del margine superiore del cranio.
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LE DOMANDE PIÙ FREQUENTI
1. I “cuscini rialzatori senza schienale e poggiatesta” sono adeguati?
Sono adeguati a rispettare la normativa vigente, ma decisamente meno sicuri, soprattutto negli incidenti laterali, a proteggere il ragazzo.
2. Perché non si possono usare più gli SRAB con numero di omologazione
ECE R44-01 o 02 o 03?
Perché offrono un livello di sicurezza troppo inferiore rispetto a quelli omologati attualmente. Il regolamento R44 è nato nel 1981 e se lo SRAB ha un
numero di omologazione R44-02 è stato prodotto prima del 1995!
3. Lo SRAB è obbligatorio anche quando si trasportano amici dei nostri
figli?
Sì, il conducente è il maggiorenne responsabile della sicurezza di tutti i trasportati, a meno che in auto non sia presente un adulto che esercita la patria
potestà sul minore.
4. I due bambini che si possono trasportare in auto in aggiunta ai posti a
sedere previsti dalla carta di circolazione, possono non usare lo SRAB?
Non è più ammesso trasportare bambini fino a 12 anni in sovrannumero.
5. In caso di mancato o scorretto uso di SRAB, la Compagnia Assicuratrice
può non rimborsare i danni biologici causati nell’incidente?
Sì, perché il conducente ha agito con colpa grave non assolvendo a quanto
prescritto dal C.d.S.
6. Cosa posso fare se il mio bambino pesa 20 kg. e durante il tragitto in
auto si addormenta sfilandosi la cintura nel tratto toracico?
Utilizzare cuscini rialzatori dotati di schienale e poggiatesta che garantiscono
anche in caso di sonno la postura adeguata. E’ utile impiegare anche sostegni
imbottiti.
7. Gli SRAB universali omologati per pesi da 0 a 36 kg. sono sicuri?
I tests effettuati da diversi enti dimostrano che, pur essendo omologati, garantiscono livelli di protezione molto bassi perché non riescono ad adattarsi
ai vistosi cambiamenti che avvengono nel corpo del bambino in questi 12/13
anni. Inoltre sono molto ingombranti e poco funzionali.
20
8. Se lo SRAB è entrato in funzione in un incidente, devo cambiarlo?
Sì, tutti i dispositivi di protezione in auto sono oggetti monouso e quindi costruiti per reggere un solo impatto. Quindi se durante il sinistro
a) il bambino era nello SRAB
b) la collisione è avvenuta a velocità superiori ai 35 Km/ore, lo SRAB non é più
sicuro e deve essere sostituito.
9. Il bambino (2-5 anni) non vuole andare nello SRAB perché non vede
bene il paesaggio?
Proporre un “centro di interesse” all’interno dell’auto per catturare la sua attenzione con giochi, musica.
10. Gli SRAB del gruppo da 15 a 36 kg. Possono essere usati anche per ragazzi più pesanti?
Sì, fino ad una altezza pari a cm.150 sono obbligatori. Infatti se non si raggiunge questa altezza la sola cintura di sicurezza non appoggia nei punti giusti ed é pericolosa.
11. Il bambino (5-7 anni) non vuole usare lo SRAB perché lo considera per
bambini “piccolI”
Spiegare al bambino l’utilità dello SRAB per proteggerlo in caso di incidente,
che è troppo importante per i suoi genitori che gli vogliono bene e che lo
SRAB è una sua zona personale.
Se il ragazzo è più grande può essere utile coinvolgerlo nella fase dell’acquisto orientandolo verso l’oggetto più sicuro.
12. E’ consentito trasportare bambini sul sedile anteriore dell’auto?
Il C.d.S. consente il trasporto dei bambini di ogni età sul sedile anteriore,
a condizione che siano protetti da adeguato SRAB utilizzato correttamente.
Le evidenze scientifiche comunque dimostrano che i sedili posteriori sono
molto più sicuri.
13. Il criterio che obbliga l’uso di SRAB è l’età, il peso, l’altezza?
L’altezza è il criterio, e lo SRAB deve essere adeguato al peso corporeo del
bambino poiché l’omologazione ECE-ONU usa questo parametro per testare
questi sistemi di protezione.
14. Sui taxi è obbligatorio l’uso di SRAB per bambini di altezza inferiore a
cm.150?
No, a condizione che il bambino occupi i sedili posteriori e sia accompagnato
da persona di età superiore ai 16 anni.
21
15. Su furgoni, camion e sui pulmini da 9 posti, se non sono dotati di cinture, come devono essere trasportati i bambini ?
Non si possono trasportare bambini di età inferiore ai 3 anni, se di età superiore possono occupare i sedili anteriori solo se hanno altezza superiore
a cm.150.
16. E’ consentito trasportare un bambino sul sedile anteriore orientato
retro-marcia con la presenza dell’airbag frontale?
Sì a condizione che l’airbag sia stato disattivato. Per la sicurezza è anche indicato spostare indietro il sedile al massimo per allontanare il soggetto dal
parabrezza e dal cruscotto. Molto meglio trasportarlo sui sedili posteriori.
17. Le donne in stato di gravidanza sono sempre esentate dall’uso delle
cinture di sicurezza?
No, sono esentate solo in base a certificazione medica in cui il ginecologo
dichiara che per le condizioni cliniche della paziente è sconsigliato l’uso.
18. E’ sufficiente una comune certificazione medica?
Sì, a condizione che sia rilasciata da un ufficio del Settore medico-legale della
AUSL e che indichi:
■■ le generalità del paziente,
■■ il motivo che controindica l’uso del sistema di ritenuta,
■■ il periodo di validità dell’esenzione
■■ appaia il seguente logo previsto dalla direttiva 91/671-CEE:
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IL COMPORTAMENTO GENITORIALE
E’ da ricordare che diversi studi dimostrano che l’accettazione dello SRAB da parte dei bambini è fortemente condizionato dal comportamento dei genitori o comunque degli adulti che li trasportano.
Ecco quali sono i comportamenti genitoriali che favoriscono l’uso dello SRAB:
■■ Il bambino accetta di usare lo SRAB se i genitori sono convinti della sua utilità;
■■ é più probabile che il bambino usi lo SRAB se entrambi i genitori sono convinti della sua utilità ed adottino entrambi comportamenti coerenti per raggiungere l’obiettivo educativo;
■■ la serenità del bambino in auto dipende in grande percentuale dal grado di
tranquillità del conducente e dal suo stile di guida;
■■ la fermezza e la determinazione dei genitori sono fondamentali per un uso
costante e corretto dello SRAB.
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CODICE DELLA STRADA ARTICOLO N. 172
Uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini
1. Il conducente e i passeggeri dei veicoli della categoria L6e, dotati di carrozzeria chiusa, di cui all’articolo 1, paragrafo 3, lettera a), della direttiva
2002/24/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 marzo 2002,
e dei veicoli delle categorie M1, N1, N2 e N3, di cui all’articolo 47, comma
2, del presente codice, muniti di cintura di sicurezza, hanno l’obbligo di
utilizzarle in qualsiasi situazione di marcia. I bambini di statura inferiore
a 1,50 m devono essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per
bambini, adeguato al loro peso, di tipo omologato secondo le normative
stabilite dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, conformemente
ai regolamenti della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni
Unite o alle equivalenti direttive comunitarie.
2. Il conducente del veicolo e’ tenuto ad assicurarsi della persistente efficienza dei dispositivi di cui al comma 1.
3. Sui veicoli delle categorie M1, N1, N2 ed N3 sprovvisti di sistemi di ritenuta:
a) i bambini di età fino a tre anni non possono viaggiare; b) i bambini di età
superiore ai tre anni possono occupare un sedile anteriore solo se la loro
statura supera 1,50 m.
4. 4. I bambini di statura non superiore a 1,50 m, quando viaggiano negli autoveicoli per il trasporto di persone in servizio pubblico di piazza o negli autoveicoli adibiti al noleggio con conducente, possono non essere assicurati
al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, a condizione che non occupino un sedile anteriore e siano accompagnati da almeno un passeggero
di età non inferiore ad anni sedici.
5. 5. I bambini non possono essere trasportati utilizzando un seggiolino di
sicurezza rivolto all’indietro su un sedile passeggeri protetto da airbag
frontale, a meno che l’airbag medesimo non sia stato disattivato anche in
maniera automatica adeguata.
6. 6. Tutti gli occupanti, di età superiore a tre anni, dei veicoli in circolazione
delle categorie M2 ed M3 devono utilizzare, quando sono seduti, i sistemi
di sicurezza di cui i veicoli stessi sono provvisti. I bambini devono essere
assicurati con sistemi di ritenuta per bambini, eventualmente presenti sui
veicoli delle categorie M2 ed M3, solo se di tipo omologato secondo quanto
previsto al coma 1. (omissis...)
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LE BUONE REGOLE
■■ Usare correttamente lo SRAB sempre, anche per brevi tragitti urbani, infatti in città si registra il 76% di tutti gli incidenti.
■■ E’ sconsigliato usare lo SRAB di seconda mano.
■■ Leggere e seguire scrupolosamente le istruzioni per l’uso e il montaggio
dello SRAB.
■■ Montare lo SRAB sui sedili posteriori e controllare che le cinture di sicurezza dell’auto siano ben tese.
■■ Non posizionare lo SRAB su sedili protetti da airbag.
■■ Orientare lo SRAB contro il senso di marcia anche dopo il raggiungimento
dei 9 Kg di peso, possibilmente fino al 3°- 4° anno di età.
■■
Nella scelta dello SRAB valutare:
■■ a protezione garantita anche in caso di urto laterale
■■ la presenza di cuscini e regolatori che garantiscano la corretta postura
del bambino in tutte le fasi di crescita. Nei primi mesi di vita la posizione più corretta è quella sdraiata o semiseduta.
■■ Preferire esercizi commerciali che forniscano consulenza sul montaggio e
prevedano di provare lo SRAB sull’auto prima dell’acquisto definitivo.
■■ Se lo SRAB prevede una “base” per l’appoggio acquistarla perché conferisce
maggiore stabilità.
■■ Optare per SRAB confortevoli per il bambino e con tessuti sfilabili e lavabili.
■■ Adottare il modello successivo in base al peso del bambino e facendo anche attenzione che la testa sia ben protetta dallo SRAB. La distanza tra la
sommità del capo del bambino e il bordo superiore della poltroncina deve
essere almeno di cm.5.
■■ Usare solo la cintura di sicurezza quando il ragazzo ha una altezza di almeno cm.150.
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■■ Fare salire e scendere i bambini dall’auto solo in condizioni di assoluta sicurezza e sempre dalla parte che guarda il limite esterno della carreggiata.
■■ Bloccare con le cinture di sicurezza dell’auto lo SRAB anche se non c’è il
bambino. In caso di collisione questo oggetto viene proiettato violentemente in avanti e può causare danni agli occupanti del veicolo.
■■ Dare il buon esempio allacciandosi sempre le cinture.
■■ Non somministrare cibo durante il tragitto come lecca-lecca o gelati con
il bastoncino: in caso di brusca decelerazione potrebbero causare danni.
■■ Verificare che i giocattoli che vengono utilizzati non siano troppo pesanti
e/o di metallo con lati taglienti e acuminati.
■■ Non lasciare il bambino incustodito all’interno dell’auto.
■■ Proteggere il bambino dai raggi solari e dalle elevate temperature che si
possono generare all’interno dell’abitacolo.
■■ Effettuare un numero adeguato di soste durante i lunghi tragitti.
■■ Non lasciare oggetti sulla cappelliera, in caso di incidente questi si spostano all’interno dell’auto assumendo molto peso e causando gravi danni agli
occupanti.
■■ Il conducente, prima di avviare la marcia, deve verificare che tutti gli occupanti dell’auto utilizzino idonei sistemi di ritenuta. Questo comportamento
è utile anche ai fini della copertura assicurativa.
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BIBLIOGRAFIA
SITOGRAFIA
“Seggiolini in auto 2012 . Seggiolini
buoni proteggono la vita“ - Touring
Club Svizzero consulenza mobilità,
tecnica,economica
www.aci.it/laci/sicurezza-stradale/sistemi-di-sicurezza-passiva/ritenutabambini.html
“Bambini in auto” - Andrea Costanzo
Lombardo Editore
“A look inside American Family
Vehicles:national study of 79.000 car
seats, 2009-2010” - Safe Kids USA
“Test dei seggiolini auto per bambini
2011” - A.C.I.
“Car Seat Reccomandations
children” - NHTSA USA
for
www.bimbisicuramente.it/
www.tcs.ch/it/test-sicurezza/test/
seggiolini-per-bambini/
www.poliziadistato.it/articolo/171/
www.asaps.it/
www.albertaseatbelts.ca/booster_
seats.php?booster
www.britax-roemer.com/
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