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A giugno il CAI-UGET trasloca ! ! Si veda pagina 4 SOSTIENI LA
1 - CAI UGET NOTIZIE N.3
ANNO
ANNOXXXIV
XXXII -- N.3
N. 2- MAGGIO
- MARZO - GIUGNO
APRILE 2009
2011
BIMESTRALE DI INFORMAZIONE DEL
CLUB ALPINO ITALIANO - SEZIONE UGET - TORINO
GALLERIA SUBALPINA - 10123 TORINO - TEL. 011/53.79.83
AUTORIZ. TRIB. SALUZZO N. 64/73 DEL 13/10/1973
Tariffa Associazioni Senza Fini di Lucro:
Poste Italiane S.P.A Spedizioni in Abbonamento Postale - D.L 353/2003
(conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art.1, comma 2 DCB “Torino”
SOSTIENI LA TUA SEZIONE
Fai pubblicità tra i tuoi amici, famigliari e parenti, per questa iniziativa:
5 per mille 2011 a favore dell'UGET.
Anche quest'anno ti rinnoviamo l'invito a destinare il tuo 5 per mille a favore
del CAI UGET. L'operazione è molto semplice e senza alcun onere per te.
Compila la tua Denuncia dei Redditi come sotto indicato
E' giunta notizia che l'Agenzia delle Entrate accrediterà alla Sezione alcune
migliaia di Euro grazie a 89 Soci che hanno indicato l'UGET sulla propria
dichiarazione dei redditi del 2007 (730 o UNICO) quale beneficiario del “5
per 1000”. Nel 2009 i soci donatori sono saliti a 117. Anzitutto è doveroso un
ringraziamento ai 206 soci. Viene spontaneo rivolgere agli altri 2700 soci un
incoraggiamento a servirsi in futuro di questa opportunità preziosa per le
casse della Sezione.
Un Coro tricolore
Nel pomeriggio del 17 marzo, per
festeggiare il 150° dell'unità d'Italia, il
nostro Coro, quasi a sorpresa, ha tenuto
un concerto in Galleria Subalpina. I
coristi per l'occasione hanno lasciato la
consueta divisa scura e si sono
presentati coloratissimi: il settore di
destra verde, al centro bianco e a sinistra
rosso. L'inevitabile confusione dovuta
alla presenza di una folla eccezionale è
stata superata dall'allegria dei canti che
ha presto coinvolto tutti i presenti.
A giugno il CAI-UGET
trasloca ! !
Si veda pagina 4
Gruppo Speleologico
2 - 5 giugno
Stage “Esplorare il buio”
Iscrizioni entro il 27 maggio,
in sede dopo le 21, 30
Giovedì 5 maggio
in sede, ore 21
Presentazione del corso
ed iscrizioni
25° CORSO DI ALPINISMO
(maggio-luglio 2011)
2 - CAI UGET NOTIZIE N. 3
LEUSCITECHEVIPROPONIAMOLEUSCITECHEVIPROPONIAMOLEUSCITECHEVIPROPONIAMOLEUSC
GRUPPO SCIALPINISTICO
Iscrizioni in sede il mercoledì precedente
la gita (21'30-23)
30 aprile, 4 maggio - Raid 2011 (Alpi
Marittime).
14, 15 maggio - Monte Leone 3553 m,
dall'Ospizio del Sempione 1997 m (Valle
dell'Ossola).
25 maggio - Cena di chiusura stagione.
Gruppo Cicloescursionistico
Iscrizioni in sede il giovedì precedente la
gita (21-22'30)
12 giugno - Col du Granon (Clarée,
Francia).
19 giugno - Garessio,Raduno regionale
LPV.
3 luglio - Alpe del Conte.
ESCURSIONISMO (Comm. Gite e
Comm. TAM) Iscrizioni in sede il
giovedì precedente la gita (ore 2122.30')
8 maggio - Monte Fenera 899 m, da
Bettole 300 m (Bassa Valsesia).
15 maggio - La mulattiera di Promiod,
da Montjovet 450 m (Valle d'Aosta).
22 maggio - La forra del torrente
Colomba, da Morgex 930 m (Valle
d'Aosta).
28-29 maggio - Il sentiero degli Alpini,
cima e balconi di Marta (Alpi Liguri)
5 giugno - Uja di Calcante 1614 m, da
Fubina 720 m (Valli di Lanzo),
escursione interregionale LPV.
12 giugno - Rocca Provenzale e Rocca
Castello, da Chiappera 1614 m (Val
Maira).
12 giugno - M.Corno 1625 m, da
Entracque (Alpi Marittime).
19 giugno - Forte de Ronce e sentiero
balcone colle del Moncenisio, da Plan
des Fontainettes 2093 m (Francia).
26 giugno - Croix de Toulouse 1962 m,
da Briançon 1400 m (Francia).
3 luglio - Laghi di Vens, 2327 m.
ESCURSIONISMO D'ALTA QUOTA
E ALPINISMO (Commissione Gite)
Iscrizioni in sede il giovedì precedente la
gita (21-22'30)
29 maggio - Ferrata ad Aussois 1354 m
(Val d'Arc Francia).
12 giugno - Ferrata dei Funs 1603 m e
M.Corno 1625 m (Entracque, Alpi
Marittime).
19 giugno - Punta Adami 3166 m, da
Pian della Mussa (Val d'Ala - Valli di
Lanzo).
24, 26 giugno - Punta d'Arbola 3375 m e
Blinnenhorn 3235 m, da Riale (Val
Formazza).
2, 3 luglio - Cevedale 3769 m (Valfurva,
Valtellina Sondrio).
IMPORTANTE
La Presidenza ricorda a tutti i responsabili delle gite e delle attività sociali che la
copertura assicurativa CAI è attiva soltanto per i soci in regola con il tesseramento
(la validità del bollino è scaduta lo scorso 31 marzo). Eventuali assicurazioni
personali non suppliscono al suddetto obbligo.
Ai non soci che intendono unirsi alle nostre gite sociali occorre ad ogni uscita
addebitare il costo della specifica assicurazione giornaliera .
Soltanto l'osservanza di queste disposizioni mette la Sezione al riparo da possibili
richieste di risarcimento danni.
Da ricordare inoltre che eventuali lettere di "scarico di responsabilità", fatte
firmare dai partecipanti, non hanno nessun valore legale in caso di incidenti.
TREKKING & VIAGGI Sono aperte le iscrizioni ai trekking 2011 organizzati
dalle Commissioni TAM e GITE:
Data e località
Organizzazione
14 - 22 maggio / Isole Greche - Rodi
Comm.Gite e TAM
28 maggio - 4 giugno / Sicilia - Peloritani,
Comm. TAM
Nebrodi e Madonie
31 luglio - 6 agosto / Alta Via dei Ladini - Dolomiti
Comm. Gite
13 - 19 e 21- 27 agosto
Comm. TAM
Via Alpina - Oberland Bernese - Svizzera
10 - 11settembre / Gorges du Verdon - Francia
Comm. TAM
10 - 17 settembre / Sardegna
Comm. TAM
ALPINISMO GIOVANILE Iscrizioni
in sede il giovedì che precede la gita, ore
17- 18,30 e 21 22.
8 maggio - Monte Cavallaria 1478 m, da
Brosso 797 m (Valchiusella TO).
15 maggio - Alpe Mulaz 1885 m, da
Allesaz, 1120 m (Val d'Ayas AO).
29 maggio - Lago della Vecchia 1872 m,
da Piedicavallo 1037 m (Valle Cervo BI).
12 giugno - Lago di Cignana, da Perrères
1836 m (Valtournenche AO).
18-19 giugno Rif. del Laus 1910 m, da S.
Bernolfo 1663 m (Valle Stura CN).
2 luglio - RAFTING, in valle SturaDemonte - CN.
GITE DELLA SEZ. DI TORINO
Informazioni presso la segreteria di via
Barbaroux 1
Cicloescursionismo
01/05 Le mulattiere di Chiaves Val d'Ala
29/05 Colle Serrevecchio 1707m Val
Germanasca
29/05 Monte Cornet 1944m Valle Maira
Escursionismo
01/05 Passo Galambra 3057 m Val Susa
01/05 Via antica del Moncensio: da
Ferrera al Forte Varisello Val Cenischia
08/05 Bec Renon 2266 m Alto Canavese
08/05 Treno-trekking Breil sur Roya
Airole Valle Roya (F)
08/05 Da Finale a Verezzi Liguria
08/05 Punta Selassa 2036 m Valle Po
14/05 L'impianto idroelettico di
Entracque Valle Gesso
15/05 Sentiero Frassati Prealpi biellesi
15/05 Cima Rosta 2173m Valle Orco
22/05Traversata da Sanremo a Ceriana
Valle Argentina
22/05 Colle della Vecchia 2187m Valle
del Lys
29/05 Rocca Patanua 2410m Val Susa
29/05 Monte Bo 2026m Vallone Rio Fer
Val d'Aosta
29/05 Rif. “Toesca” 1710 m Val Susa
29/05 Dal Passo Tanarello al Colle dei
Signori, Valle Tanaro
02-05/06 Mugello Toscana
05/06 Becca France 2312 m Val d'Aosta
12/06 Punta Regina 2388 m Val d'Ayas
12/06 Colle Larissaz 2584 m Val d'Aosta
12/06 Lago Lillet 2765 m Valle Orco
19/06 Monte Chaberton 3130m Val Susa
19/06 Monte Massone 2161m Val Strona
19/06 Monte Barbeston 2482 m Valle di
Champdepraz
24-26/06 Giro ad anello del Badile e
sentiero panoramico della Val Bregaglia
Val Bondasca (CH)
26/06 Monte Colmet 3024m Val d'Aosta
26/06Bivacco Regondi 2599m Val Pelline
26/06 Cima d. Saline 2612 m Val Tanaro
26/06 Lago Djouan 2516m e Lago Noire
2666 m Valsavarenche
Scialpinismo
14-15/05 Punta Maria 3302m Val
dell'Arc
Arrampicata
15/05 Falesia di Mompellato, Roc
Colombè Val Susa
22/05 Rocca Senghi 2200 m Val Varaita
05/06 Falesia di Les Gaillands Valle
dell'Arve (F)
12/06 Mont Chetif 2343m Val d'Aosta
Alpinismo
26/06 Capanna “Gervasutti” 2833m Val
Ferret
3 - CAI UGET NOTIZIE N.3
36° Corso Ski Fondo
Vocazione … CAI
Lezione di fondo ai più giovani
Un po' di storia davanti al caminetto
Chiacchierando con vecchi amici, giovanotti con più di 50
anni di Cai-Uget e qualche decennio di pratica dello “sci
stretto”, ricordiamo fatti del passato e osserviamo che, di
tanto in tanto, è opportuno trasmettere dei ricordi a chi viene
dopo, perchè non vadano dimenticati.
Lo sci di fondo, nella nostra Sezione, è sempre stato tenuto in
gran conto, fin dal 1921, quando naque il “Gruppo Autonomo
Schiatori Uget”; i polivalenti sciatori dell'epoca si
dedicavano intensamente alle attività fondistiche.
Abbiamo parlato di Vasaloppet, una gara ormai classica che
si svolge in Svezia. Il tracciato di gara segue, come da
tradizione, il percorso che il Re Gustav Vasa compì nel XVI
secolo con degli sci primitivi, dai confini della Norvegia
(zona di Salen) sino a Mora, per liberare gli Svedesi
dall'oppressore, all'epoca i Danesi. Qualche dato: è un
percorso di 90 km in ambiente che, data la latitudine, è da
Grande Nord con il freddo e il vento radente sui laghi gelati. I
fondisti “tosti” impiegano meno di 4 ore a coprire questo
percorso. Nel 2005 vi è stata la quarta partecipazione di un
gruppo di Ugetini a questa classica, ma la prima volta fu nel
1989. Prima avevamo già “assaggiato” il Nord compiendo
una puntata invernale, nel 1986, nella zona di Mora; nel 1987
insieme a Gianni Merlino, girammo la Lapponia da Kiruna a
Nikkaluotka. Nel 1990 per scarsità di neve la Vasaloppet
venne sostituita con un percorso di 45 km, a Gronklit. Alcune
squadre estere si ritirarono non riuscendo a superare i
dislivelli imposti dal nuovo percorso, mentre ci riuscimmo
Pietrafesa ed io, unici fra gli italiani. Fatto rilevato dal
quotidiano locale Mora Tidnig con una foto in primo piano.
La Vasaloppet fa parte del circuito mondiale Wordloppet, una
organizzazione mondiale come dice il nome, creata nel 1978
dai dirigenti di 9 fra le più note gare di granfondo con lo scopo
di evidenziare le prestazioni degli appassionati di questa
specialità. Il completamento di 10 circuiti differenti, ognuno
entro una fascia temporale calcolata con opportune regole, dà
diritto al partecipante di ricevere il riconoscimento “Master
Wordloppet”.
Il 24 maggio 1988 una lettera inviata agli ugetini fondisti per
iniziativa di Luigi Soria e Floriano Ferro presentava la
proposta di entrare a fare parte di questo prestigioso circuito
Wordloppet.
Per il buon vino occorrono alcuni componenti armonicamente
fusi tra loro per ottenere la qualità: territorio giusto, natura
propizia, sapiente lavoro dell'uomo.
Con la neve è…la stessa cosa! Richiede “vocazione”.
Esperienza e tecnica, affinate negli anni sia da chi insegna, i
nostri bravissimi Maestri, sia dagli allievi che magari iniziano
come principianti ma spesso, in breve tempo, acquisiscono
notevole scioltezza e capacità appassionandosi a una pratica
sportiva ma anche ,ce lo auguriamo, a tutto quanto sta
“intorno” ad un corso di sci del CAI.
A partire dalla simpatica atmosfera delle partenze, all'attesa
della meta scelta, al guardare fuori dal finestrino per
adocchiare e prevedere il volgere al bello del tempo, il cielo, la
luce. Scambi di discorsi, tecnici e non, sono il “preliminare”
alla giornata, l'arrivo e l'inizio delle lezioni danno energia e il
potersi “misurare” con se stessi conferisce spesso anche
fiducia nelle proprie risorse. Qualche allievo potrebbe essersi
stupito nel notare che, quale Direttore del Corso di quest'anno,
non ho sciato: è stata una scelta, per osservare e capire meglio
questa atmosfera collettiva, l'accogliere ogni due ore le classi
di allievi, salutare il gruppo successivo, commentare “a caldo“
l'esperienza. Come i grandi atleti, i partecipanti vengono
filmati durante la lezione … ci si troverà poi una sera, in Sede, a
commentare con l'assistenza dei Maestri errori, scivoloni che
suscitano risatine, ma anche quasi perfette posture tecniche da
ottimi fondisti, il tutto condito da un'atmosfera di simpatia e
amicizia che contraddistingue il nostro “storico” gruppo. Le
uscite si sono susseguite con regolarità anche se la neve,
quest'anno è stata piuttosto avara. Pragelato, Rhême N. Dame,
Cogne, Entracque ed infine Chiusa Pesio. La terza lezione è
stata allietata dalla compagnia di alcuni ospiti che per la prima
volta incontravano un gruppo CAI e, soprattutto da 4 ragazzi,
Claudia, Giulia, Nora e Stefano, dell'Alpinismo Giovanile cui
era stata dedicata una giornata di avvicinamento allo sci di
fondo. E' bello sapere che il nostro impegno ha fatto sì che si
divertissero e si avvicinassero allo sci di fondo con lo stupore e
la passione propria dei giovani …
Un grazie a questi splendidi allievi che mi hanno regalato
emozioni, il piacere di stare con loro, il privilegio di dirigere un
corso di sci di fondo del CAI.
La conclusione di questa relazione è in realtà già un inizio, tali e
tanto interessanti sono le prospettive future, alle quali
corrisponderà il nostro più serio e costante impegno perché
esse non restino puri ideali, ma si trasformino in concretezza e
offrano a tutti credibilità e fiducia.
“Il Club Alpino non può e non deve limitarsi ad essere
un'associazione erogatrice di servizi, in concorrenza con altre
associazioni di servizi. Deve essere un punto di riferimento
credibile per il mondo della montagna e dei suoi frequentatori
sensibili”
Ivo Pollastri
Fu così che nel 1989 un primo gruppetto di soci si presentò alla
Vasaloppet. Da allora il giro del Mondo per i fondisti Ugetini, è
continuato senza interruzioni. Italia, Austria, Germania,
Svizzera, Francia, Finlandia, Svezia, Norvegia, Canada, Stati
Uniti, Australia, Estonia, Repubblica Ceca. Sono ormai
numerosi gli italiani che hanno conquistato il traguardo
Master, tra cui 14 Soci Uget.
M. P.
4 - CAI UGET NOTIZIE N. 3
Ugetini ! Il trasloco della nostra sede sarà un lavoro molto
impegnativo. Anche se i locali in cui ci trasferiremo sono stati
usati fino a un anno fa dagli uffici della Circoscrizione e
pertanto sono dotati di impianti funzionanti di riscaldamento,
luce, forza, telefono, ADSL, ecc., saranno necessari alcuni
interventi, quali per esempio la tinteggiatura e la pulizia.
Anche l'imballaggio degli arredi e del contenuto dei mobili
per il trasporto richiederà molte ore di lavoro così come il
successivo ripristino dei locali.
L'intervento di soci volontari sarà indispensabile per
portare a compimento questa impresa “epocale”. La
Presidenza pertanto invita tutti i Soci che ritengono di poter
portare un contributo di tempo e di competenze, a dare la loro
disponibilità telefonando o semplicemente comunicandolo
via e-mail a Emilio Garbellini, i cui riferimenti sono:
tel. 389 9814755 (ore serali), [email protected]
Nella foto a lato si vede il salone da 100 posti attrezzato anche
di illumunazione per mostre.
Cronaca dell'Assemblea di Giovedì 24 marzo
2011
La “scaletta” dell'Assemblea annuale è ormai uno
standard. Nella sala bar della bella sede dell'ANA di
Torino, nel corso del rinfresco offerto ai partecipanti,
Aldo Munegato, presidente della Sezione, consegna
l'aquila d'oro ai soci che hanno compiuto 25 anni di
associazione e lo speciale distintivo a quelli che hanno
raggiunto i 50 anni. L'atmosfera in queste occasioni è
sempre festosa: amici che si rivedono dopo anni,
battute, ricordi e così via. Quindi, saliti al primo piano,
si vota e si prende posto.
Munegato apre la riunione: trovate nella pagina a
fronte le parti essenziali del suo intervento. I convenuti
eleggono Gianni Rossetti presidente dell'assemblea,
Carla Prete segretaria, Valeria Aglirà, Agnese
Cecilio e Irene Munegato scrutatrici; Andrea
Girardi cura la presentazione video.
Munegato ricorda che il totale dei soci/giornata
coinvolti nelle attività sociali nel corso dell'anno
raggiunge le 10'000 unità, una cifra notevolissima.
Andrea Girardi, che ne è stato l'anima, presenta la
completa riorganizzazione del sito web della Sezione:
consente un facile accesso ai sottositi di tutti i gruppi e
mette a disposizione di soci e non soci un potente
mezzo di informazione sulla vita e sulle attività della
Sezione.
Munegato è passato quindi a presentare i bilanci
consuntivo 2010 e preventivo 2011; Giacomo Ughetto
ha esposto la relazione dei revisori dei conti.
L'approvazione è stata unanime.
Munegato aggiorna i soci sul tema del rif. Gonella e
ricorda i problemi economici dovuti al fortissimo
aumento delle tariffe postali per la distribuzione del
notiziario (x 6) e all'aumento dei premi assicurativi per
le attività sociali. Passa quindi a esporre le novità
sull'imminente cambio di sede. Presenta foto dei locali
e sottolinea l'impostazione nuova dei rapporti con la
popolazione cittadina che ne conseguirà. Sottolinea la
necessità di coinvolgimento di volontari per i lavori del
trasloco.
Hanno votato 85 soci con i risultati esposti qui a lato.
Alle 23 e 50 Rossetti dichiara chiusa l'Assemblea.
(pfb)
Risultato votazioni e composizione Consiglio Direttivo
della Sezione
L'Assemblea del 24 marzo 2011 ha proclamato eletti:
Vicepresidente: Attilio Eusebio;
Consiglieri: Roberto Bielli, Roberto Chianale, Andrea Girardi,
Walter Moia, Luciano Zanon;
Revisore dei Conti: Mara Piccinin;
Revisore dei Conti Supplente: Guido Blotto, Agnese Cecilio;
Delegati: Francesco Carraro, Dario Gardiol, Enzo Gilli, Ivo
Pollastri, Silvio Tosetti;
Il Consiglio direttivo della Sezione risulta ora così composto:
Presidente: Aldo Munegato;
Vicepresidenti: Attilio Eusebio, Gianni Rossetti;
Consiglieri: Armando Achenza, Roberto Bielli, Guido Bolla,
Roberto Chianale, Sergio Cocordano, Bianca Compagnoni, Emilio
Garbellini, Andrea Girardi, Giorgio Gnocchi, Gianni Lucarelli,
Walter Moia, Carla Prete, Marco Scofet, Silvio Tosetti, Marco
Volante, Luciano Zanon;
Revisori dei conti: Mara Piccinin, Giacomo Ughetto, Giuseppe
Zucco;
Revisori dei conti supplenti: Guido Blotto, Agnese Cecilio;
Delegati: Francesco Carraro, Dario Gardiol, Giuseppe Gavazza,
Enzo Gilli, Ivo Pollastri, Silvio Tosetti.
5 - CAI UGET NOTIZIE N.3
Assemblea Soci anno 2011.
Stralciamo dalla Relazione Morale del Presidente
Commemorazione Defunti 2010
Come tutti gli anni dobbiamo iniziare con una nota di tristezza,
ma che ci aiuta a non dimenticare dei cari amici. Per rispetto
alla loro memoria vi pregherei di alzarvi in piedi. Ricordiamo:
Carlo Tagliafico, Costantino Piazzo, Dario Martinelli, Elsa
Briccarello, Luciana Visin, Robert Milne, Sandro Bissaca,
Sergio Vighetti, Umberto Roero.
Quest'anno ricorrono anche 2 ventennali della scomparsa di
amici caduti in incidenti di montagna. Il primo è quello di
Antonio Fullone, padre di Roberto, l'attuale Presidente del
GSA, caduto sulla Torre Ponton. Una piccola targa, posta alla
Fenêtre de Champorcher, lo ricorda e il GSA ha organizzato
una gita sociale per passare da quel luogo, la traversata
Champorcher Lillaz e dedicargli un toccante “Signore delle
Cime”. Il secondo incidente è quello occorso a un gruppo di
speleologi torinesi GSP e imperiesi GSI, all'uscita della grotta
della Bassa in Alta Valle Tanaro. Ritornati in superficie, li
attendeva una copiosa nevicata. Un primo gruppo tentava la
discesa su Carnino, ma giunti sotto la parete delle Mastrelle
una valanga li travolgeva. Il secondo gruppo, sceso poco dopo,
è stato anch'esso travolto all'incirca nello stesso punto. I
numeri furono impressionanti: 11 travolti 9 morti.
A tutti loro va il nostro sincero e affettuoso ricordo.
I SOCI
Essendo questa un'Assemblea Soci, vorrei parlare proprio di
loro, che sono la nostra linfa vitale. Purtroppo è stato doveroso
ricordare i nostri lutti ma ora vorrei parlare, prima di tutto, dei
fiocchi rosa ed azzurri 2010 ed in particolare di quelli che
tramandano i nostri valori e tradizioni. Mi riferisco alla
famiglia Valchierotti che dopo nonno Riccardo, scialpinista,
ha portato in Uget la figlia Silvia ed ora è arrivata Marta che
speriamo di vedere presto nel nostro Alpinismo Giovanile.
Percorso analogo per la famiglia Matta, partita da Mauro e
poi proseguita con Luca avrà la gioia di proseguire l'attività
all'interno dell'Alpinismo Giovanile con l'arrivo di Riccardo.
Dopo i giovanissimi vi parlerò degli quelli che hanno qualche
anno in più raggiungendo l'invidiabile traguardo di anzianità
di bollini di 60 anni. Si tratta di Ernesto Bergonzo, Agostino
Gazzera, Luciano Governatori e Luigi Robotti arzillo
95enne che sino all'anno scorso veniva di persona a rinnovare
la sua tessera.
Impossibile non ricordare alcune attività, al di fuori di quelle
istituzionali che definirei “particolari” portate a termine da
Soci UGET:
Andrea Girardi istruttore SSA, con la sua Marathon des
Sables. Pochi numeri per definirla: 250 km di corsa nel deserto
suddivisa in sei tappe, tra “erg” (dune) e “jebel” (montagne);
su circa 1000 partenti, si è piazzato 50°.
Roberto Chiosso, istruttore IA, che ha compiuto la traversata
invernale N-S del Vatnajokull, in Islanda. 150 km con slitte al
traino (pulka da 25 kg), temperature -25°, venti tra i 50-100
km/h, windchill -42°
Lorenzo Barbiè e Tea Geraci, sono andati a fare scialpinismo
in Armenia, a noi pressochè sconosciuta, realizzando la
Traversata dell'Azdahak e la Cima S dell'Aragats.
Esperienza particolare sotto il profilo dei contatti umani.
Concluderei con le prestazioni atletiche sottolineando la
Chaberton Marathon, distanza classica 42,5 km, ma con
3.250m di dislivello in salita, a cui hanno partecipato 3
istruttori SSA, Vittorio Barella, Riccardo Bertolino, Andrea
Girardi (rieccolo) e 4 soci del GSA, Orfeo Corradin, Luca
Gandini, Rosanna Morandin e Alberto Chiesa.
Da sottolineare le nuove esperienze musicali del nostro Coro
CAI Uget, con concerto accompagnato da un'orchestra d'archi
e di un'esibizione di canto corale a sette voci maschili e
femminili, infrangendo il tabù del classico coro alpino
maschile.
I RIFUGI
Facciamo un sintetico passaggio sulle cose importanti
successe nel 2010.
Rif. Monte Bianco: abbiamo rinnovato il contratto di gestione
con Marco Champion, per altri 6 anni. Presto dovremo mettere
mano al rifacimento dell'isolamento del tetto.
Rif. G. Rey: trovato i nuovi gestori Claudio Scrizzi e Mauro
Godone, che si sono fatti carico dei ripristini del disastro
dell'ultima gestione e del rilancio del rifugio. Operazione
riuscitissima.
Bivacco Soardi Fassero: ripristinato il basamento di
sostegno, impedendo così la destabilizzazione della struttura.
Lavoro reso possibile dal generoso contributo dei Gruppi /
Scuole Uget (quasi tutti hanno dimostrato grande sensibilità e
attenzione a questo importante tema sezionale.
Rifugio F. Gonella: chiusa definitivamente la vertenza con
Gostner, con una transazione economica (17.500 €) con
Tribunale Fallimentare di Bolzano.
Interventi rinviati all'anno prossimo:
Capanna Saracco Volante: sono stati eseguiti, col
volontariato del GSP, solo alcuni “rattoppi” per mancanza di
fondi. Gli altri lavori sono stati rimandati.
Bivacco Rossi/Volante: materassi da sostituire.
Bivacco Villata Falchi: cavi d'acciaio da ripristinare.
CULTURA E DIDATTICA
Intensa e numerosa è stata l'attività di serate culturali e
didattiche, organizzate e sviluppate dai gruppi e commissioni,
ve ne segnalo alcune tra le più importati:
“Il Becco di Valsoera”, presso la GAM, curata dalla Scuola
d'Alpinismo, con ospiti la cordata Mellano Balma Mion.
“Tra terra e cielo”, presso l'ANA, proiezione in dissolvenza
di diapositive sulle esperienze giovanili della guida Balma
Mion.
EVENTI
Vi segnalo due eventi significativi
Rif. Monte Bianco; inaugurazione della Biblioteca di
Montagna in memoria dei Soci caduti sulla Meije, Andrea
Cane, Guido Ottone, Michele Pelassa. Iniziativa nata
all'interno della Scuola e sostenuta dai genitori e da molti soci.
Un centinaio di persone convenute domenica 11 luglio 2010 al
rifugio per ricordare i cari amici.
“Cohexistence” progetto svizzero di cooperazione
internazionale che ha portato in vetta al Monte Bianco,
attraverso le “via dei 3 monti” Tacul -Maudit -Bianco, 8
studenti israelo-palestinesi arrivati digiuni di alta montagna.
Li abbiamo ospitati al Rif. Monte Bianco prima della loro
salita al Refuge des Cosmiques.
Nuovo sito CAI UGET: il 1° novembre ha aperto i battenti la
nuova finestra sulla Sezione. Fortemente voluto dalla
Presidenza, ha trovato grande disponibilità di risorse per il suo
sviluppo, sotto la regia del proponitore e ideatore Andrea
Girardi, che poi ci illustrerà i risultati.
Biblioteca CAI UGET in Internet; inserito l'intero catalogo
dei nostri libri sul nostro sito per permettere la consultazione
dei titoli e la prenotazione via web.
6 - CAI UGET NOTIZIE N. 3
Un trekking sui monti Balcani, in Bulgaria
Nell'agosto 2009, con un viaggio di gruppo, mi reco in
Bulgaria per compiere un trek sui monti Balcani, insieme ad
altri quattro escursionisti italiani. La durata dell'intera
avventura in terra balcanica è di quindici giorni: un trek di
otto giorni e il restante visitando il paese. Tocchiamo aree di
notevole interesse naturalistico e conosciamo tradizioni
culturali storiche, architettoniche, gastronomiche del fiero
popolo bulgaro, da pochi anni entrato nell'Unione Europea.
La Bulgaria offre aspetti naturalistici notevoli: fauna e flora
endemica, morfologia del territorio con grotte e territori
coperti da fitte foreste alpine, laghi e montagne severe anche
se non superano i tre mila metri, alternate a paesaggi
montuosi con rilievi dolci e pianori erbosi. Il tutto invita a
camminare sui sentieri, curati e ben segnalati. Le strutture per
l'ospitalità in alcuni casi sono spartane ma essenziali per dare
ai trekker vitto e alloggio adeguati.
Giunti a Sofia domenica 16 agosto con un volo diretto, con un
taxi in poco meno di due ore arriviamo a Maliovtsa.
Pernottiamo in un albergo ai piedi del monte omonimo
appartenente al gruppo montuoso del Rila. Il giorno
successivo inizia il trek: dedichiamo i primi quattro giorni a
questa area alpina ricca di presenze discrete, pittoreschi
villaggi di montagna e l'importante monastero di Rila
edificato a inizio millenio scorso. Tutto seminascosto da
fittissima vegetazione arborea.
Compiamo un giro ad anello dei laghi, della durata
complessiva di 11ore, con dislivello inferiore ai 1000 m.
Incontriamo persone appartenti ad un movimento noto con il
nome di danovisti: con abiti bianchi e movenze particolari si
dispongono a comporre figure geometriche rivolte verso il
sole, contemplando l'intero creato.
Il giorno seguente, con zaino carico dell'occorrente per
l'intero trek, di buon mattino iniziamo la salita alla cima del
Maliovtsa (2739 m) che raggiungiamo poco dopo
mezzogiorno. Dalla cima si gode un ampio panorama: a nord
la pianura balnanica con il Danubio e al fondo la capitale che
dista in linea d'aria 150 km, a sud l'incassato vallone del Rila.
La lunga discesa sino al villaggio termina dopo 9 ore di
camminata. I giorni seguenti continuamo per sentieri e
mulattiere sul versante a mezzodì della valle, in ambiente
selvaggio con contrafforti rocciosi imponenti.
Il secondo gruppo montuoso dove continuiamo la vacanza è il
gruppo dei Rodopi. Qui il paesaggio presenta ampi prati
erbosi, addolcito da laghetti pittoreschi, con la presenza di
molti escursionisti locali. Ospitali rifugi offrono accoglienza
a tutti con servizi e comfort essenziali.
Infine, negli ultimi giorni di trek, insieme al quasi settantenne
compagno di avventura Sergio, valente escursionista del
C.A.I. di Bologna, compiamo l'ascesa al Monte Vichren.
Cima alta 2915 m rappresenta la seconda vetta (dopo il
Moussala 2930 m) della Bulgaria. La partenza è dal rifugio
omonimo; in meno di tre ore con un dislivello di poco oltre i
1000 m, su un fondo composto soprattutto nella parte finale di
sfasciumi. Siamo stati accompagnati da un meteo discreto.
Un viaggio ricco di emozioni ed esperienze difficilmente
dimenticabili condiviso con i compagni di avventura
Catherine di Aosta, Manfredo e Roberta della Sardegna e
Sergio.
Mimmo Carmelo Zuccarello
La soddisfazione di un vecchio fondista
Vorrei sottolineare l'incisiva partecipazione dei nostri alle
diverse attività, anche in questa ultima stagione sciistica. I
corsi sono continuati con impegno e, lo sci di gran fondo ha
raccolto risultati più che soddisfacenti. Non scendo in
dettagli ma colgo occasione per ringraziare quanti hanno
contribuito a questi successi. Vorrei sottolineare la
partecipazione numerosa e di ottimo livello al femminile,
presente a Livigno, Bessan, Sgambeda, Marcialonga,
Dobbiaco, Cortina ed Engadina; anche il maschile non è da
meno. Un esempio: alla Marcialonga 2011, 70 km, dieci
fondisti ugetini classificati su 12 in gara. Presenti 35 ugetini,
sci fondo escursionisti, accompagnatori e i giovanissimi
Varetto Mario e Elisa, 5 e 3 anni che hanno iniziato con lo sci
da fondo, in previsione di partecipare al Trofeo Topolino del
prossimo anno. Voglio anche ricordare i festeggiamenti nel
dopo Marcialonga, sponsorizzati dalla Pensione Lucia di
Tesero, che ci riserva sempre, da più di trenta anni, una
accoglienza di riguardo. In conclusione anche questo un
anno di soddisfazioni per chi segue i fondisti della nostra
sezione. Grazie a quanti hanno collaborato
nell'organizzazione, preparazione, accompagnamento, sino
a raggiungere in grande amicizia risultati da non
dimenticare. Infine una raccomandazione ai giovani:
continuare a crescere con impegno, non agonisti ma
prudenti, amanti della natura ed essere amici generosi con
tutti.
Mario Piva
7 - CAI UGET NOTIZIE N.3
Notizie dal CAI PIEMONTE
Rilevamento sentieri
Il 27 marzo 2011 ad Asti si è svolta la 6a Assemblea dei Delegati delle
sezioni Piemontesi a cui hanno partecipato numerosi i rappresentanti
della nostra Sezione. Dagli appunti di Ivo Pollastri ricaviamo alcune
informazioni.
E' ancora sospeso l'art. di legge che prevede l'uso obbligatorio
dell'ARTVA in ambiente invernale.
La segnaletica CAI (bianca e rossa) sarà utilizzata in tutti i Parchi della
Regione.
Il Gruppo Regionale Piemonte gestisce corsi di aggiornamento per Capi
Gita Sezionali.
E' in corso risistemazione/rinnovo delle segnalazioni del tratto di GTA e
Via Alpina nella provincia di Torino con materiale fornito dalla Provincia.
La Regione Piemonte prevede il CAI come unico interlocutore per il
“Catalogo dei sentieri” e per i citati interventi di ripristino della Via
Alpina e del GTA nella Provincia di Torino,
In discussione una richiesta di riduzione della quota bollino (con taglio
delle spese generali). A livello centrale si sta esaminando il problema di
riduzione dei costi, considerando in particolare quelli relativi alla
pubblicazione delle riviste. Alla prossima Assemblea dei Delegati verrà
proposto di non applicare più il coefficiente di rivalutazione ISTAT.
La prossima Assemblea si terrà ad Acqui Terme il 23 ottobre 2011.
Nell'estate/autunno del 2010 un gruppo di tre soci
del CAI Uget (Anna Maria Porraro, Giacomo
Ughetto, Giuseppe Zucco, n.d.r.) ha iniziato il
rilevamento di alcuni sentieri nella provincia di
Torino nell'ambito dell'accordo fra Regione
Piemonte e CAI Piemonte relativo al catasto della
“Rete Escursionistica Piemontese”. Sono stati
rilevati, secondo le procedure richieste, 31
sentieri per un totale di 140 km nella Collina
Torinese e nelle valli Angrogna, Pramollo e
Germanasca.
In particolare è stato rilevato tutto l'itinerario fra
Torre Pellice e Ghigo di Prali.
Per il 2011 è in programma il rilievo di tutti i
sentieri che arrivano e partono dai Rifugi del CAI
nelle valli Chisone e Susa (compreso,
ovviamente, il Rif. Rey), in collaborazione con i
relativi gestori. L'obiettivo è quello di creare
delle reti locali, centrate sul rifugio, per
invogliare i clienti a soggiorni di più giorni (e più
notti). Tutte le spese sono a carico dei rilevatori
(chiamiamolo “volontariato”).
G.U.
Il catasto dei sentieri escursionistici piemontesi ed il
loro rilievo
Per incoraggiare l'escursionismo e valorizzare le risorse locali la
regione Piemonte ha deciso l'istituzione del catasto dei sentieri
escursionistici. La prima fase, consistente nella raccolta delle
proposte di accatastamento è terminata nel 2008. Per la provincia
di Torino sono previsti più di 400 sentieri per una lunghezza
complessiva di 1.200 km. Come per i rifugi, anche la
collaborazione alla gestione e alla manutenzione dei sentieri
alpini rientra nei compiti istituzionali del CAI. All'uopo è stata
stipulato fra la Regione Piemonte ed il CAI Piemonte (Geninatti)
un accordo in base al quale il CAI Piemonte provvede alla
formazione di un certo numero di rilevatori da inserire in un
apposto albo. I corsi si sono svolti fra il 2008 e il 2010.
Che cosa significa rilevare un sentiero? È un'attività non
complessa che però deve essere eseguita seguendo una procedura
ben definita. Una volta scelto il sentiero da rilevare lo si percorre
con un rilevatore GPS, una macchina fotografica ed un blocco
d'appunti o un registratore digitale. Il dispositivo GPS rileva
automaticamente la propria posizione, ogni pochi metri,
ottenendo le informazioni da un certo numero di satelliti in orbita
polare, e memorizza queste informazioni nella memoria interna.
L'insieme di tutti i punti è il percorso effettivo del sentiero con un
errore da 4 metri a 20 metri nelle condizioni peggiori.
Camminando si rilevano tutti i punti notevoli (chiamati
WayPoints-WP) che vengono anch'essi memorizzati sul GPS.
Questi punti possono corrispondere a bivi, punti panoramici,
baite isolate, fontane, costruzioni notevoli, ecc. Sul blocco o sul
registratore si riporta la caratteristica relativa al WP e, se
opportuno, si esegue una fotografia.
Tornati a casa, si scarica il contenuto del GPS su un PC, si
compila la modulistica richiesta con una descrizione abbastanza
analitica del percorso. Si riporta ciò che è interessante vedere e le
possibili difficoltà che si possono incontrare, poi si trasmette il
tutto all'IPLA che è l'ente incaricato dalla Regione Piemonte di
gestire il catasto.
A che cosa serve il Catasto? 1) A livello regionale e provinciale,
solo i sentieri accatastati potranno ricevere finanziamenti
pubblici per la loro manutenzione e la segnaletica necessaria.
2) Il rilievo del percorso effettivo permette di aggiornare
correttamente la CTR (Carta Tecnica Regionale),
documento base per la pianificazione del territorio. 3) i dati
possono essere venduti a editori per la pubblicazione di carte
topografiche aggiornate e corrette.
4) Quando il sistema sarà a regime, i singoli cittadini
potranno scaricare dal Catasto i percorsi di loro interesse,
con tutte le informazioni raccolte dai rilevatori, e trasferire il
tutto nel loro PC e poi nel loro GPS.
Il punto 4) mette in evidenza un impiego complementare del
GPS. Nella prima fase aveva raccolto i dati per disegnare il
percorso. In questa fase, il percorso viene scaricato dal PC
sul GPS e compare sullo schermo dell'apparecchio nella
scala opportuna. Camminando con il GPS acceso, basta
seguire la traccia sullo schermo, svoltando quando la traccia
si piega. Se vi allontanate dal percorso previsto, l'errore vi
viene segnalato entro pochi metri. Teoricamente, dovrebbe
essere impossibile perdersi. Se, nonostante tutto, vi siete
persi, niente paura; chiedete al GPS di farvi percorrere a
ritroso la strada fatta all'andata (se l'avete registrata) e
tornerete al punto di partenza.
Un grande vantaggio usando il GPS durante un'escursione è
di sapere esattamente dove vi trovate. Le coordinate del GPS
sono le stesse di ogni carta topografica di recente
pubblicazione, sulla quale è riportato il reticolo delle
coordinate UTM con i lati di ogni quadrato pari a 1 km. Se il
GPS vi dà 411754 (longit.), 4992923 (latitud.) e q. 329 m
sulla carta si cerca la riga verticale 411000 (e vi trovate 754
m a sinistra della riga) e la riga orizzontale 4993000 (vi
trovate 67 m sotto la riga); se la carta ha una scala 1:25000 vi
trovate in un punto che è circa 30 mm a sinistra della riga
411000 e 2 mm sotto la riga 4993000. (Quasi) facile, vero?
È difficile imparare ad usare il GPS? Per l'impiego
escursionistico, no; per la rilevazione dei sentieri e
l'elaborazione successiva (post-processing), l'aiuto di chi ha
già battuto il naso facilita molto il lavoro.
Giacomo Ughetto
8 - CAI UGET NOTIZIE N. 3
CAI UGET NOTIZIE
Direttore Responsabile: Alberto
Riccadonna.
Redattori:Pier Felice Bertone, Gianni
Candelo, Roberto Chianale, Dario
Gardiol, Nicola Milanese, Mario Piva,
Silvio Tosetti, Cesare Volante
Composizione: Elena Facchinato,
Emilio Garbellini.
Stampa: La Grafica Nuova,
via Somalia 108, 10127 Torino
Si prega di far pervenire alla Redazione
scritti e notizie per il numero successivo
entro il 31 maggio
Un'iniziativa estiva per i più giovani
Claudio e Mauro, i gestori del rif.Guido Rey,
propongono per i ragazzi dai 7 ai 13 anni, soggiorni di sei
giorni in rifugio, a giugno e luglio. Propongono un
progetto educativo serio e, al tempo stesso divertente,
con attività all'aperto (escursioni, cartografia, uso del GPS, osservazione
animali) o “indoor” (disegno, teatro, educazione musicale, ecc) con presenza per
tutta la durata del campo di insegnanti di lingua inglese.
Per maggiori dettagli:
0122.831390 www.rifugioguidorey.it [email protected]
Claudio 011.0202252, 335.5966771 Mauro 349.3078110.
[email protected]
CAI Cultura
Visite a mostre, a musei … Continuano le
attività culturali degli "amici del
Mercoledì".
Gli interessati sono invitati a contattare
Anna Bordoni (tel. 011.480846) o
Laura Cavallino (tel. 011.593 898).
Nuovi Accompagnatori
La Commissione Cicloescursionismo
LPV ha ammesso alla qualifica di
Accompagnatore Sezionale di
Cicloescursionismo (ASC) i nostri Marco
Centin e Massimo Grandi.
CORONOTIZIE
Prossimo concerto:
6 maggio, ore 21 presso METER s.p.a.
Robassomero (TO). Concerto in occasione
del 30° anniversario di fondazione.
Esibizione ad inviti.
Nuovo Direttivo
Lo scorso 7 marzo il consiglio direttivo
della Sezione ha ratificato la nuova
composizione del direttivo del CORO CAI
UGET :
Presidente
Andrea COSTANTINO
Segretario
Massimo SARTOR
Addetto Relazioni esterne
Andrea MONDINO
Consiglieri
Pier Carlo AIMONE,
Alessandro ARATO,
Luca BARIN,
Pietro BASTIANELLI ,
Franco BOSCO,
Silvio NOVARINO,
Simone ODDOVERO.
Lutto
Lo scorso 26 febbraio è mancato Arrigo
Rossi (Enrico). Era nato nel 1943 ed era
Socio UGET dal 1959. Le più sentite
condoglianze alla moglie, Anna Barroero,
nostra socia da moltissimi anni (1966).
INFO SEGRETERIA
Quote associative 2011: Ordinari € 46, Familiari € 28, Cinquantennali € 29,
Giovani (dal 1993) €16. I Soci usufruiscono di sconti sulle tariffe dei rifugi e
ricevono la Rivista del CAI e Lo Scarpone. Recapito postale a domicilio di Cai
Uget Notizie: € 2.
Come rinnovare: in segreteria, tramite bonifico bancario su c/c
IT 03 L 03268 01000 052858480950 o tramite versamento su c/c postale
22763106 intestato CAI UGET; aggiungere le spese postali per l'invio del
bollino a casa: 2 € (posta prioritaria).
Nuovi Soci: iscrizione 4,5 € più la quota annuale e una fototessera. Ricevono:
distintivo, tessera, Statuto del CAI e della Sezione.
Attenzione ! La sede centrale del CAI precisa che le assicurazioni previste per
tutte le attività sociali sono applicabili ai Soci che hanno superato i 75 anni di età
con le seguenti limitazioni: Morte il capitale assicurato viene ridotto del 25%;
Invalidità permanente si intende pattuita una franchigia fissa del 6%. Pertanto la
Società assicuratrice non corrisponde alcun indenizzo qualora l'invalidità
permanente non sia di grado superiore al 6% e se la stessa supera detta
percentuale, liquida l'indenizzo solo per la parte eccedente.
Orario Segreteria:
Lun. chiuso - Mar. Mer. e Ven. 16-19 - Gio 10-13 e 20-23 Sab 10-13.
Apertura Sede a tutti i Soci: Giovedì 20-22,30.
Sottosezione di Trofarello: c/o A.N.A. viale della Resistenza, 21
Per informazioni: Paolo Mogno 335.68.61.229.
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