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Manuale per imparare il computer

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Manuale per imparare il computer
Manuale per imparare il computer da zero …o quasi !!!
Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
INDICE
PREFAZIONE
COMPONENTI DI UN COMPUTER
PRIMI PASSI
FINESTRE
PERSONALIZZARE IL DESKTOP
DISCO RIGIDO,FILES,CARTELLE
MANUALETTO RAPIDO
COME CREARE UNA CARTELLA
COME RINOMINARE UNA CARTELLA O FILES
COME ELIMINARE UNA CARTELLA O FILES
COME COPIARE O SPOSTARE FILES DA UNA CARTELLA ALL'ALTRA
SELEZIONI MULTIPLE DI FILES O CARTELLE
ICONE BARRA DEGLI STRUMENTI LORO USO
COME VISUALIZZARE LE ICONE SULLA BARRA SE NON CI SONO
COME SPOSTARE LE ICONE SUL DESKTOP (TRASCINAMENTO)
COME COPIARE O SPOSTARE FILES CON IL TRASCINAMENTO
COLLEGAMENTI DI FILES SUL DESKTOP
COME CAMBIARE LO SFONDO DEL DESKTOP
COME CAMBIARE LA RISOLUZIONE DELLO SCHERMO
COME PERSONALIZZARE L'ASPETTO DEL DESKTOP
COME IMPOSTARE LO SCREEN SAVER
COME IMPEDIRE L'AUTOAVVIO DI PROGRAMMI INDESIDERATI
NOME DEI FILE E LORO ESTENSIONI
PRINCIPALI ESTENSIONI DEI FILES E LORO SIGNIFICATO
COME VISUALIZZARE L'ESTENSIONE DEI FILES
TECNICHE DI RICERCA DEI FILES SU DISCO
PROPRIETA' DI UN FILES O DI UNA CARTELLA
COME SCARICARE LE FOTO DA UNA FOTOCAMERA DIGITALE
MASTERIZZAZIONE DI CDROM E DVD
COME DUPLICARE UN CD ROM
COME INSERIRE DATI E FOTO IN UN CD ROM
COME CREARE UN VIDEO CD
COME MASTERIZZARE I DVD
TUTTO SULLA MUSICA
CREAZIONE DI FILES MP3 (AUDIOGRABBER)
COME PASSARE I DISCHI 33 GIRI SUL COMPUTER
COMPRESSIONE DEI FILES WINZIP E WINRAR
PIANETA INTERNET
CONFIGURARE LA CONNESSIONE INTERNET
PRINCIPALI PORTALI INTERNET
COME CAMBIARE LA PAGINA DI APERTURA DI EXPLORER
TECNICHE DI NAVIGAZIONE
HOT KEY DA TASTIERA (SCORCIATOIE COPIA INCOLLA ECC)
USO PRATICO DEL MOTORE DI RICERCA GOOGLE
DIALER COME EVITARE BOLLETTE ASTRONOMICHE
ANTIVIRUS
IMPOSTAZIONE FILES TEMPORANEI E CRONOLOGIA INTERNET
PREFERITI
DOWNLOAD FILES DA INTERNET
DOWNLOAD FILES MP3 (FILES SHARING)
SPYWARE
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
CHATTARE CHE PASSIONE
POSTA ELETTRONICA E-MAIL
CONFIGURAZIONE OUTLOOK EXPRESS PER INVIARE E RICEVERE POSTA
RUBRICA INDIRIZZI
ALLEGATI AI MESSAGGI DI POSTA
PRECAUZIONI SULL'USO DELLA POSTA ELETTRONICA
TUTTO SUI NEWS GROUP
WORD COME è CAMBIATA LA MACCHINA DA SCRIVERE
NOTE INFORMATICHE SULL’AUTORE
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
PREFAZIONE:
Se non avete dimestichezza con i computer, siete portati a guardare questi oggetti
come fossero delle cose al di sopra delle vostre reali possibilità, vedete ragazzini che
usano il computer con una padronanza eccezionale e pensate: “io non ci riuscirò
mai”. Niente di più sbagliato; i computer sono stupidi oggetti anche se velocissimi, e
sono stati fatti dall’uomo per servire l’uomo, (come una lavatrice o un
videoregistratore ), basta un po’ di volontà, applicazione e intelligenza poco inferiore
alla media. Ah, avrete bisogno anche di questo manuale.
Per cominciare avrete bisogno di comperare questo oscuro oggetto. Questo è il primo
vero scoglio, se provate ad entrare in un negozio di informatica, rimarrete abbagliati
dalle decine di macchine accese apparentemente tutte uguali. Guardando un po’ più
da vicino, noterete dal prezzo che, quel computer dal contenitore (si chiama CASE)
così brutto, costa diverse centinaia di euro più di quell’ altro così carino! già questo è
inconcepibile; senza contare che il solerte commesso, piomba su di noi come un falco
e comincia a decantarci qualità componenti ed altro, assolutamente ARABO per noi.
Facciamo ogni tanto cenni di assenso per non farci vedere totalmente imbranati e, alla
fine, essendo fermamente decisi a non tornare a casa a mani vuote, rincasiamo con
una cosa che nella migliore delle ipotesi ha molto più di quello che ci serve; (il che si
traduce in una inutile spesa maggiore), nella speranza che non ci abbia rifilato
qualche fondo di magazzino già vecchio. (per vecchio si intende che abbia più di 3-4
mesi).
In questa sezione facciamo chiarezza su come è fatto un computer, quali sono i
componenti principali e a cosa servono. Capisco che è una parte noiosa, quindi, se
volete fare bella figura e dire la vostra, sentendo parlare di RAM , HARD DISK,
CPU ecc. leggete e acculturatevi, altrimenti se volete solo imparare ad usare il vostro
beneamato oggetto, potete saltare a piedi pari questa parte andando alla prossima,
(pagina. 12) quando spiegherò cosa succede e come ci si deve comportare, quando si
preme il bottone di accensione. ( se lo dovete ancora comperare …. Conviene
leggere).
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
COMPONENTI DI UN COMPUTER
I componenti principali di un computer sono:
CASE (contenitore metallico)
SCHEDA MADRE (la scheda principale con sopra tutti componenti elettronici)
CPU (microprocessore …. Il cervello della macchina, il cip che elabora i dati)
RAM (memoria provvisoria di lavoro ad accesso casuale,a macchina spenta si azzera)
HARD DISK (disco rigido dove si memorizzano i programmi e si salvano i nostri
lavori, che rimangono lì anche a macchina spenta)
SCHEDA VIDEO ( serve a visualizzare le immagini sul monitor)
MONITOR (praticamente il televisore)
CD – MASTERIZZATORE – DVD (per leggere e scrivere i cd rom o dvd)
SCHEDA AUDIO ( per far suonare il computer)
CASSE (per sentire la musica che esce dalla scheda audio)
FLOPPY ( per leggere e scrivere i dischetti floppy disk)
TASTIERA E MOUSE (per impartire comandi alla macchina)
STAMPANTE ( per stampare testi e immagini)
MODEM ( serve per collegarsi ad internet tramite linea telefonica)
PORTE SERIALI, USB,PARALLELA, FIREWIRE, (per comunicare con l’esterno)
WINDOW (sistema operativo)
Vediamo ora in dettaglio a cosa serve ogni singolo componente e quello che ci serve
per assemblare la nostra macchina perfetta.
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
CASE:
Costituisce quello che per noi è il computer, in realtà è solo il contenitore esterno. Per
sceglierlo dobbiamo tenere presente quanto segue: occorre un case robusto, gradevole
alla vista ( ce lo ritroveremo sempre sotto gli occhi) e soprattutto che abbia un
alimentatore, (trasformatore di corrente che fornisce corrente al computer), adeguato
alla macchina che prenderemo. (almeno 300-350 watt di potenza).
SCHEDA MADRE E CPU:
Qui il discorso si complica, innanzi tutto diciamo che la scheda madre è in funzione
della CPU. (microprocessore) Esistono 2 categorie di microprocessori, i PENTIUM 4
di INTEL, e gli ATHLON di AMD. A seconda che scegliamo una marca o l’altra
(Intel – Amd) prenderemo una scheda madre per pentium o athlon.
Che differenze ci sono fra i due ? e le schede madri sono uguali ? Prima precisazione:
le schede madri per pentium, non si possono usare con gli athlon e viceversa. Per
ogni categoria, ci sono schede di vari prezzi, anche con grosse differenze, la regola
generale è che le più costose, sono anche le migliori; una di media qualità andrà
benissimo.
CPU quale scegliere ? i Pentium 4 e gli Athlon praticamente si equivalgono come
prestazioni, come costo gli athlon sono più economici, I Pentium 4 hanno una
tradizione più solida , scaldano meno e forse sono più affidabili. Scegliendo una delle
2 marche sorge forse il problema principale. Quale velocità scelgo? E si, perché
quello che non vi avevo detto, è che ci sono una decina di pentium 4 e altrettanti di
athlon, sono identici, tranne che per la velocità di elaborazione, che si misura in
megahertz (mhz), vuol dire che più il numero dei mhz è alto, più il processore è
veloce. In questo momento la velocità spazia da 2000 mhz a 3200 mhz. La differenza
pratica? Quasi nulla per un utente normale, comperate quello che offre il miglior
rapporto velocità prezzo, in pratica dovete sapere che quelli con la velocità più alta
sono gli ultimi usciti e costano una fortuna, quelli con la velocità più bassa sono i più
vecchi (6 mesi) e la differenza di prezzo è di diverse centinaia di euro.
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
Quindi scegliete una via di mezzo. Abbiamo scelto così la parte principale del
computer, (scheda madre e processore) e se, abbiamo fatto le cose per bene, avremo
in mano una buona scheda madre con un processore veloce quanto basta, anche se
non il top. ( Il processore scelto era al top di gamma solo 5-6 mesi prima); il meglio
di oggi fra 6 mesi sarà calato di diverse centinaia di euro e sarà il migliore da
scegliere.
Vediamo in pratica cosa conviene comperare oggi basandoci sui prezzi presi da
internet.
PENTIUM 4
ATHLON
2400 MHZ € 160
2400 MHZ € 90
2600 MHZ € 190
2600 MHZ € 100
2800 MHZ € 240
2800 MHZ € 180
3000 MHZ € 395
3000 MHZ € 300
Chiaramente comperiamo un 2600 o un 2800 , vedete come il prezzo sale in modo
esponenziale con la frequenza? (prezzi senza iva)
RAM:
Letteralmente significa memoria ad accesso casuale, cioè una memoria con
possibilità di accedere ai suoi dati in ogni punto, praticamente serve per elaborare i
dati mentre si usa il computer, (il testo che sto scrivendo viene memorizzato in modo
dinamico nella Ram), il principio generale è che più se ne ha e meglio è. A noi
bastano 256 mb (mega bytes- milioni di bytes), se vogliamo abbondare prendiamone
512 mb tanto costano poco circa 35 euro in più. (sappiate che una volta finito il
lavoro, questo va memorizzato (salvato) su disco rigido, perché spegnendo la
macchina i dati della RAM si perdono, mentre sul disco rigido rimangono fino a che
noi non decidiamo di cancellarlo).
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
HARD DISK:
detto anche disco rigido, serve per salvare il lavoro svolto e per memorizzare tutti i
programmi del computer, ci sono dischi di varia capacità, che si misura in giga bytes
(miliardi di bytes) oggi il tagli medio è di 80-120 gb (giga bytes) ma esistono di 240
gb e oltre, a noi bastano 80.
SCHEDA VIDEO:
serve a visualizzare le immagini sul monitor , ci sono in commercio una miriade di
schede video destinate a vari usi, quelle per i giochi sofisticati sono le più costose,
praticamente per un uso normale del computer ( uso ufficio , internet e giochi
normali) basta una scheda di media qualità, per un uso esasperato (giocatori incalliti,
montaggi di filmati video , grafica spinta) serve una scheda video più potente,
scegliete quella che fa per voi , per la maggior parte una media va benissimo, il
criterio di scelta è lo stesso dei microprocessori, (quella che era al top 6 – 8 mesi fa).
Come soldi il prezzo oscilla dai 50 ai 400 euro, per esigenze normali state sui 80-120
euro (iva esclusa).
MONITOR:
Scelta obbligata monitor 15 pollici LCD ( quelli sottili sottili) o se volete e potete,
anche un 17 pollici sempre LCD.
CD – MASTERIZZATORE – DVD:
Sono le cosiddette memorie di massa, servono per memorizzare e leggere programmi,
musica, film, sono praticamente quegli aggeggi
dove si infilano i dischi cd.
Troviamo diversi dispositivi:
CD: che svolgono solo la funzione di leggere i CD rom (cd contenenti programmi),
DVD: che svolgono la funzione dei CD, e in più leggono anche i DVD, potremmo
così vedere i film sul monitor.
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
MASTERIZZATORE CD: che svolgono la funzione di leggere i CD rom, e in più
permettono anche di scrivere dischi cd rom, in pratica ci si possono memorizzare
programmi e files, duplicare dischi audio o programmi, oltre che copiare dati dal
computer.
MASTERIZZATORE DVD: come il masterizzatore normale, solo che incide anche i
dvd (ci si possono duplicare film dvd).
COMBO: svolge la funzione di CD, Masterizzatore, e DVD.
Cosa comperare ? un masterizzatore o un Combo a secondo delle necessità.
SCHEDA AUDIO E CASSE:
serve per far suonare il computer , ci sono delle schede madri che hanno la scheda
audio integrata, ma non è troppo sofisticata, e va bene solo per sentire musica. Se
abbiamo esigenze musicali, prendiamo una buona scheda con dolbi digital 5+1 così
vedremo i dvd sul computer, accompagnati da un suono da sala cinematografica, per
non parlare del suono relativo ai giochi, decisamente coinvolgente. Naturalmente
anche le casse devono essere adeguate, l’ideale sono i kit con subwoofer che come
dicono i giovani pompano forte, per un uso normale bastano 2 cassette da poco. Però
ogni meglio è meglio! Ma si, mettiamoci 4 belle casse con subwoofer.
FLOPPY:
oggi come oggi serve solo per portare piccoli files da un computer ad un altro. Tanto
c’è in tutti i computer.
TASTIERA E MOUSE:
Sono indispensabili, per quello che costano, (relativamente poco), conviene
comperare materiale di buona qualità, sono molto comodi anche i Kit senza fili,
meglio ancora quelli con il mouse senza pallina, almeno non si sporca mai ed è più
preciso, unico inconveniente …. Finiscono sempre le pile del mouse sul più bello.
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Costantino Pellegrini
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I mouse con la pallina, ogni tanto si devono pulire, perché la pallina raccoglie la
polvere e la deposita nelle guide della pallina rendendo i movimenti imprecisi e a
scatti, basta smontare la pallina e pulire le guide, è una operazione elementare a
portata di imbranato totale.
STAMPANTE:
serve per stampare testi disegni e foto. Per noi serve una a getto di inchiostro
(quasi la totalità), nell’acquisto tenete presente che più costano più valgono, poi a
secondo dell’uso che ne dovrete fare, vi orienterete su una stampante di qualità
fotografica, se pensate di stamparci le vostre foto digitali o per un uso grafico; se non
ci stampate le vostre foto comperatene una di prezzo minore per un uso normale e
vario. Tenete presente in fase di acquisto anche il costo delle cartucce di inchiostro,
perché una volta che finite l’inchiostro e provvedete a comperare le cartucce di
ricambio, (2, una per il colore ed una per il nero), potrete avere l’amara sorpresa di
pagare le 2 cartucce più dell’intera stampante. Ed è un caso più frequente di quello
che si crede. In questo caso comperate la stampante nuova e buttate la vecchia, tanto
con la nuova ci sono le 2 cartucce dentro. Se volete stampare le foto usate carta
fotografica, che permette di raggiungere una qualità quasi come dal fotografo, unico
difetto costicchia ( circa 80 cent 1 euro a foglio) al quale va aggiunto il costo
dell’inchiostro (30-40 foto A4 e finiamo la cartuccia) .
MODEM:
ci sono diversi tipi, esterni - interni, normali,ISDN, ADSL.
Per una linea telefonica normale di casa, prendete un modem 56K V90 normale,
indifferente interno o esterno
Se avete una linea ISDN prendete un modem ISDN che è più veloce del 56K
(anch’esso usabile ), Se poi decidete di sottoscrivere per internet un contratto ADSL
(tipo Alice), avete bisogno di un modem ADSL (velocissimo).
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Costantino Pellegrini
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Una considerazione importante per tutti: In avviso di temporale staccate il cavetto
telefonico dal modem; (si brucia facilmente).
Il modem serve solo per collegarsi ad INTERNET, per il collegamento occorre
sottoscrivere un contratto gratuito con un fornitore di accesso, (tin-wind-libero-ecc.),
poi vedremo come fare, e pagare il tempo di collegamento al gestore telefonico, ( al
costo di telefonata urbana ).
PORTE SERIALI, USB,PARALLELA, FIREWIRE,
fanno comunicare il computer con l’esterno, sono integrate nella scheda madre, ad
ognuna si collega il corrispondente dispositivo, la cosa buona è che non si può
sbagliare essendo ogni connettore differente dall’altro, ogni dispositivo ha la spina
adatta per il suo connettore.
LA PORTA SERIALE serve per dispositivi di vecchio tipo (modem, programmatori
di eprom, gps ed altri) ormai è in disuso. (molti portatili non la contemplano).
LA PORTA PARALLELA serve per collegare la stampante e occasionalmente altri
dispositivi particolari come vecchi scanner e vecchi Iomega Zip (dischetti esterni).
LA PORTA USB
serve per i dispositivi moderni (per scaricare le foto dalla
fotocamera digitale sul computer, per i modem esterni, per hard disk esterni ,
masterizzatori esterni, scanner, stampanti ecc.) esistono di 2 tipi . USB- USB2 il tipo
2 sono 4 volte più veloci delle porte USB normali, sono recentissime e ancora non si
trovano in tutte le schede madri, sono però compatibili con le USB normali. Un
dispositivo USB2 si attacca anche ad una porta USB solo che andrà 4 volte più lento.
La porta FIREWIRE serve per scaricare i filmati dalle telecamere digitali al computer
ed altro. (molto veloce, quanto USB2).ci sono 2 tipi di cavetti FIREWIRE a 4 e 6
contatti prendete quello adatto al vostro hardware.
WINDOWS:
abbiamo lasciato per ultimo il sistema operativo, che è il programma che permette
alla
macchina
di
funzionare.
Abbiamo
diversi
sistemi
e
versioni:
DOS,LINUX,WINDOWS 3.1, WINDOWS 95, WINDOWS 98,WINDOWS ME,
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Costantino Pellegrini
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WINDOWS 2000, WINDOWS XP. Da W95 in poi Sono tutte molto simili per
quanto riguarda l’uso, naturalmente ogni versione successiva migliora e di molto la
precedente. Il sistema operativo deve essere presente sulla macchina altrimenti non
funziona,
ci permette di interagire con essa, ed è lui che interpreta i comandi
impartiti con il mouse e la tastiera, e li trasforma in azioni.
PRIMI PASSI
Avete la vostra bella macchina nuova fiammante, non vi ricordate assolutamente
nulla delle parole sparate a raffica da colui che ve lo ha portato a casa e fatto vedere
funzionare, sparando colpi di mouse a raffica, e dicendo frasi senza senso come:”
clicca qui, apri questo, doppio click sulla finestra” ecc. ecc.
Ora siete soli, con quella paura che ci assale, e una tremenda indecisione che ci fa
dire: ci provo o non ci provo, a premere quel maledetto bottone con su scritto
POWER ? e se dopo non si spegne più? Stacco la spina! NOOOO!!! mai e poi mai
spegnere in modo selvaggio un computer ha sentenziato il tecnico (modo selvaggio =
staccare la spina o spegnere la macchina con il bottone di accensione), basta ci provo.
Premo titubante il bottone power e……
Miracolosamente ciò che sembrava una televisione spenta si anima, e dopo un breve
tempo, una musichetta arriva alle mie orecchie, e vedo sul video, quella schermata
già vista che a me ora sembra miracolosa…. e sono stato io. si ma ora che faccio?
tocco titubante il mouse e la freccetta si muove di conseguenza, solo che è una parola,
mandarla dove voglio io ! passo una decina di minuti a fare pratica con la freccetta
che diventa sempre più ubbidiente ai miei comandi, e segue ciecamente i movimenti
del mio polso; sono un genio. A questo punto per sfruttare adeguatamente il tutto
serve un aiutino; qui intervengo io. Quello che rende bello e utile un computer sono
essenzialmente i suoi programmi, più programmi adatti alle nostre esigenze abbiamo
e più sfruttiamo il nostro personal. Domanda, come facciamo a trovare i programmi
e soprattutto ad inserirli nel nostro computer? Per il momento abbiamo diverse
possibilità, possiamo scaricarli da internet, ma se lo sappiamo a malapena accendere
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Costantino Pellegrini
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direi di saltare questa possibilità, lasciandola a dopo, possiamo comperare ciò che ci
serve o possiamo pregare l’amico esperto di passarci qualcosa, in questo caso
sappiate che copiare ed installare programmi SERI, senza comperarli o senza avere il
disco originale, (li ha comperati l’amico e vi deve dare il disco originale non una
copia masterizzata), costituisce reato. Diciamo quindi che i programmi che ci servono
dobbiamo ( o dovremmo comperarli). Una volta comperati, mettiamo il CD dentro il
lettore CD (masterizzatore o DVD), e dovrebbe partire in automatico il programma di
installazione. Non dovremmo far altro che seguire le istruzioni che mano a mano
appaiono a video, e alla fine avremmo la nostra icona con scritto il nome del
programma. Cliccandoci sopra con il tasto sx (sinistro) del mouse, il nostro
programma parte. E se inserendo il Cd non succede niente? Attivate l’installazione a
mano.(risorse del computercdcercate un file che si chiama setup o install e
ciccateci, al limite cliccate su autorun). E se questo per voi è ancora arabo, allora
bisogna fare un passo indietro. Cominciamo con l’accendere la macchina e vediamo
che succede; dopo un breve tempo, e una musichetta che sarà sempre più familiare,
ci troveremo con il monitor che ci visualizza la schermata iniziale di windows. A
prescindere dallo sfondo scelto come immagine troveremo sulla parte inferiore del
monitor la barra di stato che nella parte sx(sinistra ) avrà un pulsante con la scritta
START .
LEGGETE IL MANUALE CON IL COMPUTER DAVANTI E PROVATE !
Lo start (in italiano significa inizio,partenza) serve per accedere ai programmi e al
menu principale, clicchiamoci sopra .
1) quando dico CLICCARE intendo sempre il pulsante sx (sinistro)del mouse
2) quando dico doppio click intendo sempre 2 cliccate ravvicinate sempre con il
sx
3) quando si dovrà cliccare con il destro (dx) lo dirò chiaramente.
4) Per windows intendo windows XP ma anche con ME- 98-95 cambia poco.
5) Icona= disegnino che rappresenta un’ immagine inerente ad un programma o
ad un servizio. (icona di cartella)
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Costantino Pellegrini
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6) Desktop = schermata iniziale del computer (scrivania di lavoro) quello che
vedete appena acceso il computer.
Una volta cliccato su START, ci si apre una finestra contenente dei bottoni
cliccabili; i principali sono:
SPEGNI COMPUTER -> Che serve ogni volta che vogliamo spegnere la macchina
( si deve sempre spegnere così).
Se usiamo questa opzione cliccandoci sopra, ci si aprirà una seconda finestra con 4
opzioni,
1)standby sospende (addormenta) la macchina senza spegnerla, se si pigia un
tasto o si muove il mouse, riparte.
2)spegni
esce da windows e si spegne il computer ( ogni volta che vogliamo
spegnere).
3)riavvia si spegne e riparte subito dopo (serve quando si ha bisogno di spegnere
e riaccendere subito).
4)annulla
se si è pigiato spegni per errore, si clicca annulla e si ritorna al
desktop(schermata iniziale).
Bene, ora sappiamo accendere e spegnere la macchina, non c’è male.
TUTTI I PROGRAMMI  Che serve per accedere all’elenco dei programmi
memorizzati nel nostro Hard disk, se ci andiamo sopra, si apre una finestra laterale
che ci mostra un elenco, che nella maggior parte dei casi rappresenta le cartelle
contenenti uno o più programmi. Basta andarci sopra con il mouse, e la cartella si
apre facendoci vedere il contenuto, che poi sarebbe il nome del programma.
Cliccando sul nome del programma che ci interessa, il programma verrà eseguito.
Ricapitolando:vogliamo scrivere una lettera con il programma MICROSOFT WORD
(quello che sto usando io in questo momento). Click su START,
andiamo col mouse sopra “TUTTI I PROGRAMMI”
ci si apre la finestra laterale , e scegliamo il programma WORD ciccandoci sopra,
(questa è l’icona di collegamento al programma)
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
ora possiamo iniziare a scrivere e questa è una storia nuova, che vedremo bene al
momento delle spiegazioni d’uso dei principali programmi.
FINESTRE
Chiariamo il concetto di finestra, tutto ciò che si apre sul desktop sono finestre, sia
che siano programmi o cartelle. Windows li gestisce come finestre (windows in
inglese significa finestre) ecco un esempio di finestra
importanti sono in ogni finestra, i 3 bottoncini in alto a destra, li troviamo in tutte le
finestre e hanno questa funzione.
Il primo a sinistra
serve per chiudere la finestra e di conseguenza, se si tratta di un
programma, chiude anche il programma.
Il centrale,
se rappresenta un quadrato, serve per ingrandire la finestra a tutto
schermo . Una volta ingrandita, il quadratino diventerà due quadrati uno dentro l’altro
che vuol dire: “ la finestra è a tutto schermo” , se ci si clicca si ripristinano le
dimensioni iniziali.
Infine abbiamo quello a destra,
che serve per parcheggiare la finestra sulla barra
di stato, (quella in basso al desktop). attenzione, perché così facendo, la finestra non
viene chiusa, ma viene ridotta ad icona e messa in basso. Un eventuale programma
che gira nella finestra, non viene chiuso, ma rimane attivo. Per ingrandire di nuovo
una finestra ridotta ad icona si clicca dentro all’icona stessa.
CHIUDE LA FINESTRA
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
INGRANDISCE A TUTTO SCHERMO LA FINESTRA
RIPRISTINA LE DIMENSIONI INIZIALI DELLA FINESTRA
RIDUCE AD ICONA LA FINESTRA E LA METTE SULLA BARRA IN
FONDO ALLO SCHERMO
Per scorrere le righe nella finestra, cliccare nelle freccette a dx in alto o in basso,
oppure trascinare in alto o in basso la barra sulla parte dx della finestra.(cliccare e
tenendo cliccato muoversi su o giù). È possibile ridimensionare a piacere le
dimensioni di una finestra, basta posizionarsi con il mouse su uno spigolo della
stessa, fino a che la freccetta del mouse si trasforma in freccia doppia, a questo
punto cliccare e, tenendo pigiato il pulsante sx del mouse, muovere il mouse per
rimpiccolire o ingrandire la finestra fino ad arrivare alle dimensioni che ci
servono. Ora siamo padroni delle finestre che appaiono sullo schermo, sappiamo
aprirle, chiuderle, ingrandirle, rimpiccolirle a piacere e ridurle ad icona. È già
tanto.
Per ora quindi siamo in grado di accendere la macchina, andare su start, eseguire
ed usare il programma di cui abbiamo bisogno, eventualmente ridimensionare la
finestra del programma e chiuderlo, tramite l’apposito pulsante eventualmente
previsto dal programmatore, oppure con il bottoncino X della finestra. Come
faccio ad usare un programma? Questo non ve lo posso dire, perché ogni
programma svolge le cose specifiche per cui è stato creato, e per usarlo dovrete
seguire le istruzioni fornite col programma contestualmente ai compiti che ha
previsto il programmatore, Capirete per scrivere dei testi si fa in un modo, per
disegnare è tutta un’altra storia, per fare delle fatture …., ogni programma è una
storia a se. In fondo al manuale tratteremo brevemente word che serve a tutti.
Una volta finito il lavoro, chiudiamo il computer tramite il tasto start -> spegni
computer.
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
PERSONALIZZARE IL DESKTOP
Come avrà fatto il vostro amico, a mettere quella bellissima immagine come
sfondo del desktop? Vi cominciate a stufare di vedere sempre quell’immagine,
priva per voi di significato, ogni volta che accendete la macchina? Cambiatela, vi
spiego come si fa:
cliccate con il tasto DX del mouse su una parte vuota del desktop e vi apparirà un
menu, scegliete ciccandoci sopra la voce PROPRIETA’. Si aprirà una finestra dal
titolo “PROPRIETA’ SCHERMO”,
A questo punto clicchiamo sulla voce DESKTOP
e avremo la schermata
seguente.
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
Possiamo a questo punto cliccare sulle scritte di sinistra, e vediamo che
l’immagine cambia, quella sulla foto è “tropici”, se ci va bene questa clicchiamo
su tropici, poi sul pulsante APPLICA. a questo punto avremo un desktop estivo.
(per far scorrere i nomi in alto e in basso, cliccare sulle freccette al lato dx dei
nomi. (in basso scorre in basso in alto scorre in alto). Per rendere effettive le
modifiche fatte, cliccare sempre su APPLICA. Poi OK e chiudere la finestra. Per
i più esperti: se volete mettere come sfondo una vostra immagine, cliccate su
sfoglia, e andate a trovare l’immagine che vi interessa, sulla cartella del disco
rigido precedentemente usata per salvare l’immagine. Poi APPLICA.
Chiudete la finestra perché se cominciate a smanettare sullo schermo rischiate di
incasinare tutto rendendo nella peggiore delle ipotesi lo schermo con colori
orrendi o caratteri illeggibili. Quindi aspettate ad essere più bravi. Poi una regola
che vale per sempre: FATE UNA MODIFICA ALLA VOLTA, VEDETE I
RISULTATI, E SE NON VA, RITORNATE SUI VOSTRI PASSI.
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
Quando ora accendete la macchina avrete sotto i vostri occhi la vostra splendida
immagine, ma non temete vi stuferete anche di questa, però ormai sapete come
fare a cambiarla. Io ho una cartella piena di immagini per sfondo che cambio
continuamente a seconda dell’umore. (adesso ho il gatto PIPPO).
Disco rigido, files e cartelle
L’hard Disk, idee confuse? cerchiamo di chiarire il concetto di che cosa è, com’è
organizzato, e come ci si opera.
È formato da una serie di dischi magnetici che come ogni supporto magnetico,
consente di incidere e rileggere informazioni. Più il disco è grande e più informazioni
può contenere, la capienza di un disco è misurata in quanti bytes può contenere, fate
finta che un bytes sia una singola lettera, i dischi moderni hanno la capacità di 60-80120 gigabytes (miliardi di bytes). Ora bisogna trovare un metodo razionale per
parcheggiare e ricercare le informazioni sul disco rigido. In informatica una serie di
bytes si chiama file, i Files non sono altro che una foto, un programma, una lettera
scritta, un documento, questo manuale, per il computer tutto ciò che è scritto su disco
sono files che possono avere una grandezza ognuno diversa a seconda del numero dei
bytes che contengono. Per scrivere una lettera lunga 80 GB (giga bytes (80 miliardi))
ci vorranno 2 vite passate sempre a scrivere. Es. La singola lettera “A” facciamo
finta occupi un byte, una parola da 10 lettere 10 bytes, un documento di 1000 lettere
1kbytes e così via. In realtà per la matematica binaria un kb=1024 bytes, ma noi
facciamo conto paro. Il pezzo più piccolo della matematica binaria è il bit, poi c’è il
byte.
8 bit=1 byte; 1.000 bytes=1kilobytes; 1.000.000 bytes=1megabytes;
1.000.000.000= 1gigabytes; abbreviando kb,mb,gb. Ci sarebbero anche i tetrabytes
ma non esageriamo. (Fino a questo punto del manuale ho scritto 21.356 bytes (21 e
rotti kb) spazi esclusi).
Per capire come organizzare il disco rigido, facciamo un esempio chiarificatore:
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
Immaginiamo che la scrivania sia il nostro disco rigido, e che i files siano le lettere ed
i documenti che scriviamo, o che riceviamo per posta. Queste lettere le dobbiamo
parcheggiare sulla scrivania. Il primo metodo consiste nel metterle ordinate sulla
scrivania una accanto all’altra, e, fino a che le lettere sono poche, le possiamo
facilmente ritrovare, se però le nostre lettere sono diverse centinaia o migliaia, sarà
piuttosto difficile ritrovare in tempi rapidi la lettera che cerchiamo. Come possiamo
risolvere il problema? Si può provare a dividere le lettere per argomento, e mettere
tutte le lettere dello stesso argomento, in apposite cartelle con sopra il titolo
dell’argomento. Facciamo un esempio, prendiamo una cartella, ci scriviamo sopra
ENEL, e ci metteremo dentro di tutto ciò che riguarda la luce; (decine di lettere),
facendo così per tutti gli argomenti che trattiamo, avremo sulla nostra scrivania non
più 1000 fogli sparsi, ma 30 cartelline ordinate, e, se cerchiamo una bolletta
telefonica, apriremo la cartella telefono e cercheremo la lettera che ci serve. Il
problema sorge di nuovo, se dentro la cartella telefono troviamo 200 lettere, ci vorrà
sempre troppo tempo. Come fare? si prendono 12 cartelline una per ogni mese, ci
scriviamo telefono-gennaio, telefono-febbraio ecc. e li metteremo dentro la cartella
telefono, la quale conterrà le cartelline d’ogni mese in modo che, dentro gennaio ci
saranno solo i documenti di gennaio, dentro febbraio solo quelli di febbraio, ecc.
CHIARO? Rileggetelo e assimilatelo.
Si crea una struttura ad albero: tronco(scrivania) ramo(prima cartella) rametto
(seconda cartella) foglie (files).
Chiaramente più la scrivania sarà grande e più documenti conterrà (così il nostro hard
disk). Assimilate il concetto di cartella e applicatelo al disco rigido. Se guardate il
contenuto del disco lo vedrete organizzato in cartelle che a loro volta conterranno
cartelle , altre cartelle e files, proprio come la nostra scrivania. Si ma come faccio a
vedere il contenuto del mio disco rigido? Semplice, basta cliccare sull’icona “risorse
del computer”
che si trova sul desktop oppure premuto Start sul menu che si
visualizza. Cliccando su questa icona ci si apre una finestra contenente tutte le risorse
del computer, all’incirca quella seguente.
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
vediamo dall’alto il dischetto FLOPPY che serve per spostare files da un computer
all’altro max 1.4 mb (mega bytes milione di bytes). E per il computer questo si
chiama “A:”
poi abbiamo il disco rigido che si chiama “C:”
poi abbiamo il CD, che in questo caso è un combo, (masterizzatore e dvd) e si chiama
“D:”
poi il secondo disco rigido che si chiama “E:” ( ebbene si, ho 2 dischi rigidi)
questi sono i dischi a disposizione identificati da lettere. Il floppy sempre “A:” il
primo disco rigido sempre “C:”
le altre lettere possono variare.
Per vedere il contenuto del disco “C” clicchiamo sopra la sua icona, questa volta con
un doppio click (2 cliccate in rapida successione)
PS. Per aprire una cartella o un disco e per far partire un programma da dentro una
cartella sempre doppio click.
Allora, clicchiamo sul disco “C:” e vediamo aprirsi la finestra che ci mostra il
contenuto del disco, (una serie di cartelle con scritto sotto il titolo e alcuni files), se
clicchiamo(2 volte) su una cartella ci si aprirà mostrandoci il suo contenuto. Proprio
come la scrivania dell’esempio. Voi mi direte: “si ma a me cosa mi importa di come
sono fatte le cartelle?” posso dirvi che è fondamentale imparare a creare cartelle,
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
darle un titolo, cambiarle di nome, e se inutili cancellarle dal disco. Ora non vi
rendete conto di questa importanza perché siete davanti alla vostra scrivania con
sopra una decina di fogli,ma credete che questi fogli si moltiplicheranno a dismisura
e, se non vi organizzerete con le cartelle, impazzirete per trovare un files.
Dentro il nostro hard disk esistono molte cartelle e files, che voi potete rinominare,
(cambiarne il nome), cancellare, o spostare da una cartella all’altra, o da un disco ad
un altro. Due cartelle particolari sono : PROGRAMMI e DOCUMENTI.
La prima è una cartella che contiene, o dovrebbe contenere, tutti i programmi del
nostro computer, la cartella DOCUMENTI, contiene tutti i documenti prodotti da
noi, con un programma di scrittura come quello che sto usando io. Poi una
sottocartella IMMAGINI per le foto. Per default, (per definizione), se io faccio una
lettera e la salvo sul disco rigido, questa mi va a finire nella cartella documenti, e
questo può non andarmi bene, perché se siamo più persone a produrre documenti,
questi saranno nella stessa cartella mischiati senza un senso logico. Soluzione ? basta
crearsi dentro la cartella DOCUMENTI una cartella con il nostro nome es. COSTA,
poi, dovremmo fare in modo che ogni documento che scriviamo, lo dobbiamo salvare
in questa cartella così conterrà solo i nostri files. Come si fa tutto questo?
1) CLICCARE 2 volte SU RISORSE DEL COMPUTER
, in modo da
aprire la finestra che ci mostra le icone dei dischi.
2) Cliccare sulla cartella DOCUMENTI che dovrebbe essere visualizzata nella
finestra, se non la trovate la procedura per trovarla è questa: cliccare sul disco
C: poi cliccare 2 volte sulla casella DOCUMENTS AND SETTINGS poi
bisogna trovare la cartella dell’intestatario del computer, (di solito c’è il nome
del titolare oppure ut1 (utente1), cliccare2 volte su questa cartella e finalmente
ci appare la cartella DOCUMENTI. Altre 2 cliccate per entrarci dentro (per
aprirla). lo so è complicato ma non ci sono altri metodi se non vi appare da
qualche parte la cartella documenti.
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
3) Ora siamo nella cartella DOCUMENTI, clicchiamo con il destro su una parte
vuota e ci appare un menu, spostiamoci sulla scritta NUOVO e vedremo
aprirsi un altro menu, andiamoci e clicchiamo su CARTELLA.
4) LA NOSTRA CARTELLA è CREATA . ora scriviamo direttamente il nostro
nome e ci troveremo una cartella nostra.
5) Se non riuscite a cambiare il nome assegnato alla cartella (NUOVA
CARTELLA) che è il nome di default assegnato dal sistema al momento della
creazione della stessa,dovete rinominarla, si fa così: cliccate una volta sulla
cartella e la vedrete cambiare colore (si evidenzia), poi cliccate con il destro
sempre sulla cartella evidenziata e dal menu che appare scegliete RINOMINA,
a questo punto digitate il vostro nome. Ancora non avete capito che vuol dire
DEFAULT, ? sarebbe il comportamento standard scelto dal programmatore al
verificarsi di una determinata cosa, se creo una cartella nuova viene assegnata
ad essa per default il nome “NUOVA CARTELLA”. Se salvo un documento
appena scritto , mi viene proposta come cartella di default DOCUMENTI.
Semplice no! Viene sempre scelta dal sistema l’azione prevista dal
programmatore e ritenuta più idonea in quel singolo contesto,
questa è
appunto l’azione di default. Noi poi la possiamo modificare a nostro
piacimento.
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
MANUALETTO RAPIDO
REGOLA GENERALE: LE CARTELLE SI TROVANO SUL DISCO, PER
ACCEDERVI DOPPIO CLICK SU RISORSE DEL COMPUTER
DISCO C: , CERCARE LA CARTELLA.
6) COME CREARE UNA CARTELLA
 andare nella cartella dentro la quale vogliamo creare la cartella nuova (in
questo caso DOCUMENTI) (DOPPIO CLICK SULLA CARTELLA)
 cliccare col destro e scegliere NUOVO
 portarsi sul menu aperto e scegliere CARTELLA
 Senza toccare niente digitare il nome da dare alla cartella
7) COME CAMBIARE NOME AD UNA CARTELLA O AD UN FILES
(per il computer cartelle o files sono la stessa cosa e seguono le stesse
regole quindi dirò solo files intendendo files o cartelle)
 Evidenziare la cartella o il singolo files cliccandoci sopra una volta
 Cliccare col destro sul file o cartella evidenziata
 Entrare nel menu appena aperto e scegliere rinomina
 Digitare il nuovo nome
8) COME CANCELLARE UNA CARTELLA O UN FILES
 Evidenziare la cartella o il singolo files cliccandoci sopra una volta
 Cliccare col destro sul file o cartella evidenziata
 Entrare nel menu appena aperto e scegliere ELIMINA
 Scegliere SI se si vuole eliminare, altrimenti NO se non vogliamo più
cancellare
 Se si elimina una cartella piena di documenti si eliminano anche i
documenti contenuti.
 Si può effettuare una cancellazione anche pigiando il tasto CANC su un
file o cartella evidenziata
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
 Il file cancellato finisce nel cestino che ogni tanto va svuotato cliccando
sul cestino col destro e scegliendo l’opzione SVUOTA CESTINO
(click sx)
 È possibile recuperare dal cestino un file cancellato per errore
scegliendo, l’opzione RIPRISTINA (click sx) alla quale vi si accede
entrando nel cestino,evidenziando il file da recuperare e cliccando col
destro su RIPRISTINA.
9) COME COPIARE O SPOSTARE FILES DA UNA CARTELLA AD UN'
ALTRA
 Evidenziare la cartella o il singolo files cliccandoci sopra una volta
 Cliccare col destro sul file o cartella evidenziata
 Entrare nel menu appena aperto e scegliere COPIA o TAGLIA; ( con
l’opzione COPIA il file viene duplicato nella nuova cartella e rimane
sempre anche nella vecchia, con l’opzione TAGLIA il file viene
cancellato dalla cartella di partenza e viene spostato nella nuova).
 Portarsi nella cartella di destinazione, ANCHE SU UN ALTRO DISCO
O FLOPPY, cliccare col destro e scegliere INCOLLA
 CONTROLLARE CHE IL FILES DI PARTENZA SI TROVI NELLA
CARTELLA DI DESTINAZIONE.
9a)
QUANTO SOPRA VALE ANCHE DA UN DISCO AD UN ALTRO
(DISCHETTI FLOPPY COMPRESI)
10) SELEZIONE MULTIPLE DI FILES O CARTELLE
 PER FILES CONTIGUI (uno di seguito all’altro) cliccare sul primo
evidenziandolo, spostarsi sull’ultimo da copiare e tenendo premuto il
tasto SHIFT (MAIUSCOLE) evidenziare il files cliccandoci. Si
evidenzieranno tutti.
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Costantino Pellegrini

Manuale per imparare il computer da zero o quasi
2° METODO -> portarsi col mouse nella parte dx dello schermo
premere il tasto sx e tenendolo premuto spostare, il mouse selezionando
con il rettangolo che si aprirà i file che interessano
 PER FILES IN ORDINE SPARSO cliccare il primo files
evidenziandolo poi cliccare gli altri che interessano tenendo pigiato
anche il tasto CTRL.
 SELEZIONE DI TUTTI I FILES DELLA CARTELLA
Aprire il menu MODIFICA in alto a dx della cartella e scegliere
l’opzione SELEZIONE TUTTO
i files così selezionati possono essere spostati o copiati in una nuova
cartella , oppure eliminati tutti in blocco.
11)
USO DELLE ICONE DELLA BARRA DEGLI STRUMENTI PER
COPIARE E SPOSTARE FILES
 ICONA COPIA
 ICONA TAGLIA
 ICONA INCOLLA
Una volta selezionati i file da copiare o spostare, invece del tasto destro del
mouse e l’opzione voluta, si può scegliere l’icona corrispondente all’azione
da eseguire, Che si trovano sulla barra in alto. Se si sceglie copia viene
copiato, se si sceglie taglia viene spostato. Poi una volta che ci si è portati
nella cartella di destinazione si sceglie l’icona incolla cliccandoci col sx.
12)
COME VISUALIZZARE LE ICONE QUANDO NON APPAIONO
SULLA BARRA DEGLI STRUMENTI
 Quando le icone viste sopra non appaiono nella barra degli strumenti in
alto alla finestra si possono far apparire in questo modo:
 Portarsi sul menu visualizza in alto alla finestra
 Scegliere barra degli strumenti
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Manuale per imparare il computer da zero o quasi
 Scegliere personalizza
 Sulla finestrella di sx PULSANTI DISPONIBILI scegliere cliccandoci
le icone che ci servono (una alla volta) e spostarle trascinandole tenendo
cliccato il sx sulla finestra PULSANTI BARRA STRUMENTI a dx
 Le icone appariranno per sempre sulla barra strumenti
13) COME SPOSTARE LE ICONE SUL DESKTOP (TRASCINAMENTO)
 Cliccare sull’icona e tenendo premuto il tasto (sx) spostare il mouse al
punto desiderato
 Rilasciare il tasto
 Se ritornano da sole al punto di partenza: menu
VISUALIZZADISPONI ICONE PERtogliere spunta a 
DISPOSIZIONE AUTOMATICA.
14) COME COPIARE E SPOSTARE FILES CON IL TRASCINAMENTO
 Aprire le due finestre che ci interessano (quella dei files da spostare e
quella di destinazione) e ridimensionarle in modo che siano visibile
entrambe sullo schermo ( mouse su uno spigolo della finestra e quando il
cursore si trasforma in doppia freccia stringere la finestra tenendo
premuto il sx).
 Evidenziare i files interessati e trascinarli nella finestra di destinazione
(tenere cliccato il sx e spostare il mouse)
 REGOLE DI TRASCINAMENTO : A SECONDA DELLE
IMPOSTAZIONI DI SISTEMA, il file trascinato può seguire le regole di
TAGLIA-INCOLLA, COPIA INCOLLA, COPIA-INCOLLA
COLLEGAMENTO . Attenzione che spesso si copia solo il
collegamento al file e non il file stesso. (ICONA CON FRECCETTA)
CONTROLLATE SEMPRE QUELLO CHE SUCCEDE
TRASCINANDO UN FILE, SIA NELLA CARTELLA DI PARTENZA
CHE DI ARRIVO.
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Costantino Pellegrini
15)
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
COME COLLEGARE UN FILES O UNA CARTELLA SUL
DESKTOP
 Ogni volta che dobbiamo accedere ad un files dobbiamo cliccare sulle
risorse del computer, scegliere il disco giusto, scegliere la cartella,
eventuali sottocartelle, e infine ecco il nostro files. Queste operazioni
ripetitive lunghe e noiose si possono accorciare con un solo passaggio.
Si può collegare la cartella o il file che ci interessa sul desktop, senza
spostarla, ma facendo in modo di avere l’icona a portata di mouse. (le
icone dei collegamenti si riconoscono per la presenza di una freccetta
allo spigolo sx dell’icona) ->
(questa icona senza freccetta, è il programma vero e proprio)
 Fare il procedimento precedente per evidenziare il files che ci interessa
(non dirò più files o cartella, è la stessa cosa), evidenziare il files e
scegliere COPIA (con il tasto destro o con l’icona->
.
 Andare sul desktop e scegliere INCOLLA COLLEGAMENTO (tasto
dx del mouse)
 Trascinare l’icona appena creata dove più ci piace ed il gioco è fatto.
 Il file è rimasto nella sua posizione originale e sul desktop c’è solo la
scorciatoia per accedervi.
16)COME CAMBIARE LO SFONDO DEL DESKTOP
 Cliccare col dx in mezzo allo schermo
 Scegliere l’opzione proprietà
 Scegliere l’opzione DESKTOP
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Manuale per imparare il computer da zero o quasi
 Scegliere uno dei disegni presenti sulla finestra di sx oppure con il
bottone sfoglia cercare e scegliere una nostra immagine memorizzata in
una cartella del disco rigido
 Cliccare su APPLICA
17)COME CAMBIARE LA RISOLUZIONE DELLO SCHERMO
 Cliccare col dx in mezzo allo schermo
 Scegliere l’opzione proprietà
 Scegliere l’opzione IMPOSTAZIONE
 Cambiare il numero dei colori e la risoluzione secondo le proprie
necessità (normalmente impostare la risoluzione a 1024x768-colori 2448 bit). Se il monitor è vecchio e 15 pollici scegliere 600x800
 Cliccare su APPLICA.
18)
COME PERSONALIZZARE L’ASPETTO DEL DESKTOP
 Cliccare col dx in mezzo allo schermo
 Scegliere l’opzione proprietà
 Scegliere l’opzione ASPETTO
 Provare prima
le opzioni di destra
( finestre, combinazione
colori,dimensioni caratteri IMPOSTARE CARATTERI GRANDI SE
SIETE MIOPETTI), se soddisfatti cliccare APPLICA
 Cliccare su effetti , provarli uno ad uno con scelta e APPLICA
 RITORNARE SUI PROPRI PASSI SE NON SODDISFATTI
 Se cliccate su AVANZATE avrete la possibilità di modificare anche
pesantemente tutto l’ambiente di lavoro, andateci molto cauti perché è
molto facile fare dei grossi pasticci. Alla fine chiudete la finestra.
19) COME IMPOSTARE LO SCREEN SAVER
a. Lo screen saver serve per far “riposare” il monitor durante i lunghi
periodi di inattività, se siete soliti lasciare il computer acceso e
allontanarvi per un po’ lo potete attivare, altrimenti non serve
b. Cliccare col dx in mezzo allo schermo
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Manuale per imparare il computer da zero o quasi
c. Scegliere l’opzione proprietà
d. Scegliere l’opzione SCREEN SAVER
e. Nella finestrina di sx scorrere i vari motivi fino a trovare quello che vi
piace, impostate le caratteristiche con il pulsante IMPOSTAZIONI
f. Decidete dopo quanto tempo di inattività deve avviarsi il salva schermo,
( 5-10 minuti)
g. cliccate su prova per vedere il risultato e applicate.
20) COME IMPEDIRE CHE ALL’ACCENZIONE PARTANO
PROGRAMMI
INDESIDERATI
 Accendendo il computer, si eseguono automaticamente un sacco di programmi,
molti di questi lo fanno da soli senza il nostro consenso. Come fare per evitare
questo? (Fanno parte di questa categoria anche immagini piccanti reperite in
internet che appaiono da sole anche se cancellate).
 Portarsi su START, cliccarci ed entrare nel menu.
 Cliccare sull’icona esegui
 Digitare nella casellina di testo che si apre -> msconfig e premere invio.
 Cliccare nella linguetta AVVIO (della finestra che si è aperta).
 Togliere il segno di spunta cliccando sul quadratino a sinistra della voce che
non vogliamo parta in automatico all’accensione del computer.
 Come facciamo a sapere quelli che non devono partire ? semplicemente a naso,
basatevi sui nomi dei programmi e sulle loro cartelle scritte a fianco e
eventualmente fate delle prove disattivando, la voce e spegnendo il computer e
riavviando (opzione RIAVVIA) . Se sbagliato rimettete il segno di spunta alla
voce che avete tolto.
 Mi raccomando una voce per volta, provate il risultato spegnendo e
riaccendendo (qui si usa l’opzione RIAVVIA).
21) CHIAREZZA SUL NOME DEI FILES E LE LORO ESTENSIONI
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
Il nome di un qualsiasi files è formato da una prima parte lunga a piacere
seguito o meno da un punto e 3 lettere es. rosa.doc il nome completo di questo
files non è rosa ma -> rosa.doc dove rosa è il nome vero e proprio, e doc è
l’estensione del files l’estensione caratterizza il tipo di files, in questo caso
DOC rappresenta un documento, ci dice in pratica che ROSA è un files di testo
scritto con un programma di scrittura evoluto (word). L’ESTENSIONE NON
E’ OBBLIGATORIA e può anche mancare.
PRINCIPALI ESTENSIONI E SIGNIFICATI:
 DOC
documenti (testo con caratteri di controllo)
 TXT
testi puri (contengono solo i caratteri digitati)
 EXE
programmi eseguibili (word,giochi,utilità ecc.)
 BMP – JPG –TIF –GIF
(disegni immagini foto grafica ecc.)
 PDF
documenti acrobat da leggere (istruzioni testi ecc)
 HLP
help file di aiuto
 HTM
pagine internet
 REG
file per scrivere sui registri di windows
 LOG
file di monitoraggio programmi
 DLL
librerie di programmi dinamiche (servono ai programmi)
 INI - CFG file di configurazione per i programmi
 AVI – MPG – VOB
filmati video (vob sono i filmati dvd)
Questa carrellata elenca le principali estensioni dei file presenti nelle cartelle del
computer , noi leggendo l’estensione ci rendiamo conto di che tipo di file si tratta.
E se l’estensione non si visualizza?
22)
COME VISUALIZZARE L’ESTENSIONE DEI FILES
 Aprire una cartella qualsiasi
 Cliccare su menu STRUMENTI
 Cliccare su OPZIONI CARTELLA
 Cliccare su VISUALIZZAZIONE
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Manuale per imparare il computer da zero o quasi
 Togliere la spunta al quadratino corrispondente alla voce:
NASCONDI L’ESTENSIONE PER I TIPI DI FILE CONOSCIUTI (scorrere
la barra destra per trovarlo)
 Già che siete qui mettete la spunta alle voci: VISUALIZZA IL PERCORSO
COMPLETO
NELLA
BARRA DEL TITOLO E NELLA
BARRA
STRUMENTI (serve per far vedere il file in che cartella si trova mostrando con
precisione, tutto il percorso necessario per arrivarci).
23)TECNICA DI RICERCA DEI FILES SU DISCO
molte volte non ricordiamo dove abbiamo memorizzato un FILES dentro il
nostro disco rigido, sappiamo il nome del files, la sua estensione ma nonostante
abbiamo frugato in tutte le cartelle probabili, non troviamo il nostro files.
Usiamo la funzione CERCA.
 Aprire START
(cliccandoci)
 Cliccare sull’icona CERCA
 Nella finestrella NOME DEL FILE scrivere il nome del nostro files da cercare
 Nella finestrella CERCA IN scegliere (freccetta a dx) DISCO LOCALE C:
 Cliccare sul pulsante CERCA
 Se il file esiste, ci verrà mostrato nella finestra inferiore, con la cartella ed il
percorso completo per trovarlo.
 Per ricerche particolari possiamo usare il carattere asterisco, (*) che a seconda
di dove si mette, assume un diverso significato. Es. se mettiamo come nome
del file -> ROSA.* ci verranno trovati tutti i file di nome ROSA, con qualsiasi
tipo di estensione (rosa.doc,rosa.txt,rosa.exe ecc.ecc.) se mettiamo il nome ->
*.doc ci verranno mostrati tutti i files con estensione DOC . in pratica tutti i
documenti presenti. Mettendo -> *.exe uscirà una interminabile serie di files
con estensione EXE.( i files dei programmi). Chiaro no! Se infine mettiamo ->
ro*a , la funzione cerca, ci troverà i files le cui prime 2 lettere saranno RO, poi
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
qualsiasi serie di lettere, e come ultima lettera A es. ROMA ROSA ROSSA
ROSSODISERA ECC. tutti con qualsiasi estensione.
24)PROPRIETA’ DI UN FILES O DI UNA CARTELLA
Se vogliamo sapere notizie più approfondite su un files, per esempio lo spazio
che occupa, quando è stato creato ecc. possiamo visualizzarlo nei suoi dettagli,
scegliendo l’ opzione DETTAGLI dal menu VISUALIZZA. Con questa
opzione ci vengono mostrate le dimensioni del file, il tipo di file, e la data di
creazione o modifica. Se vogliamo sapere tutto ma proprio tutto su un singolo
file, possiamo leggere le sue proprietà evidenziandolo, poi cliccare col dx , e
dal
menu contestuale
che
si aprirà
dopo aver cliccato,
scegliere
PROPRIETA’. A seconda del tipo di file il risultato sarà diverso, ma sempre
troveremo la grandezza del file, la data di creazione la data dell’ultima
modifica e dell’ultimo accesso al file,
il suo percorso completo es. ->
C:\Documents and Settings\ut1\Documenti
Il che ci dice che il file è memorizzato (andando da sx a dx) nel disco C:, nella
cartella DOCUMENTS AND SETTINGS, che a sua volta contiene la cartella
UT1, che a sua volta contiene il nostro files. Poi nelle proprietà troviamo
ancora gli attributi del file che possono essere :
ARCHIVIO che sono i files normali
SOLA LETTURA
sono quelli che non si possono modificare ma solo
consultare (per modificarli occorre togliere l’attributo solo lettura)
NASCOSTO sono
quelli che non appaiono a video se non dopo aver
modificato le scelte di visualizzazione VISUALIZZA FILES NASCOSTI E DI
SISTEMA che si trova nel menu STRUMENTI – OPZIONI CARTELLA –
VISUALIZZAZIONE. Gli attributi si possono modificare spuntando i
quadratini relativi, ma non toccateli, non serve.
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Costantino Pellegrini
25)
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
COME SCARICARE LE FOTO DI UNA FOTOCAMERA DIGITALE
Molti oggi posseggono macchinette digitali che, al posto della pellicola, usano
una schedina magnetica (flash card e simili), la quale memorizza le foto . Una
volta che la scheda è piena, sorge il problema di scaricare le foto sul computer.
In genere i programmi forniti con la macchinetta sono di una complicazione
esasperante, molto meglio fare da noi a mano.
Appena collegata la macchinetta al personal tramite il cavetto USB, o tramite
appositi adattatori (card reader), aprendo le risorse del computer, noteremo che
risulta un nuovo disco removibile (la scheda appunto). Non dovremmo far altro
che cliccare 2 volte sul nuovo disco, girare tra le cartelle fino a trovare quella
contenente le nostre foto e, una volta che ce le abbiamo davanti, evidenziarle
tutte (menu MODIFICA – SELEZIONA TUTTO), copiarle (icona copia, o
tasto destro – copia) e incollarle nella cartella precedentemente creata nel disco
rigido (es. cartella foto, sottocartella vacanze 2003), in brevissimo tempo,
avremo le nostre beneamate foto, con tanto di cartella indicatrice di cosa
contiene, salvate sul disco rigido. Le foto così salvate si possono consultare con
programmi appositi, (io preferisco ACDsee ma ce ne sono molti altri compreso
il visualizzatore di windows). Ora potete scollegare la fotocamera , formattare
la flash card e ricominciare a fotografare. Le foto fatte, si possono modificare
con un programma da disegno ( paint shop, photo paint , photo shop ecc.)
Quando avrete tolto gli occhi rossi, e aggiustato tutte le foto, potete
masterizzarli su CD e liberare lo spazio dal disco rigido cancellandole. Non
chiedetemi come togliere gli occhi rossi! Provateci ci sono dei tools appositi
nei programmi di disegno, si cerchiano gli occhi e si spinge il bottone previsto.
Lo so che sono vago, ma per trattare un programma di disegno ci vuole un
manuale apposito, imparatevene uno e usate sempre quello. Io Uso quello di
ACDSEE rapido e facilissimo. (cliccare su editorred eyes, cerchiare un
occhio , scegliere il colore al posto del rosso, la quantità con amount, e se
soddisfatti applica, poi l’altro occhio di solito tutti ne hanno 2 !!).
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
26)COME MASTERIZZARE I CD ROM E I DVD
Comperando il computer, dopo attente riflessioni abbiamo deciso di metterci
anche il masterizzatore ma, sorpresa, il COPIA INCOLLA non funziona con i
CD, allora che fare ? come ci scrivo sul cd ? Il programma migliore per
lavorare con i cd rom è NERO 
(questa è la sua icona)
molti di voi lo avranno perché viene dato in dotazione con i principali
masterizzatore, gli altri lo compreranno anche perché costa qualche decina di
euro (oppure ricorrete al solito amico). Va bene anche easy cd creator
Se volete le cose più facili, appena caricato NERO scegliete l’opzione
WIZARD la quale ci guiderà passo per passo al nostro primo CD .
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
A) COME DUPLICARE UN CD ROM
Appena premuto wizard , la prima schermata ci dice se vogliamo masterizzare cd
oppure dvd, scegliamo cd e continuiamo scegliendo SUCCESSIVA.
La seconda schermata si presenta con 2 scelte, copia cd e crea un nuovo cd. Noi
clicchiamo su copia cd poi successiva.
Ora scegliamo il lettore sorgente, ( quello per leggere il cd da copiare); se abbiamo
solo il masterizzatore la scelta sarà obbligata: il masterizzatore, che prima leggerà,
poi, a lettura ultimata, il programma ci inviterà a togliere il cd ed inserire un cd
vergine; se abbiamo anche il lettore cd o dvd scegliamo quest’ultimo come lettore,
poi successiva. (il lettore legge e il masterizzatore scrive il cd). Ora impostiamo la
velocità di scrittura io consiglio 16x, che scrive un cd in 5 minuti e, come
risultato, ha una qualità ottimale e non da problemi con i cd che si usano in
macchina, mentre velocità più alte scrivono in 3 minuti ma possono causare
problemi di lettura del cd. Poi si clicca su scrivi, ed il gioco è fatto. C’è solo da
cambiare il cd appena finita la lettura, ed inserire un cd vergine quando il
programma lo chiederà (se abbiamo solo il masterizzatore). Non tutti i cd in
commercio sono duplicabili con NERO, i produttori si sono organizzati con
sistemi vari, che tentano di impedire la duplicazione dei propri cd con sistemi di
protezione vari, che possono essere aggirati facilmente con programmi adatti allo
scopo (clone cd è il migliore). Ma non chiedetemi come funge, la legge dice che
per poter duplicare un cd dovete possedere l’originale e la copia è intesa come
copia di sicurezza. Bene, io ho un cd pagato un sacco di soldi, voglio fare una
copia di sicurezza ma con nero non si può, come faccio? Semplice, prendete
CLONE CD , scegliete l’opzione copia cd ed il gioco è fatto quasi sicuramente
nel 98% dei casi, rimanendo nella legalità. Torniamo a noi, se vogliamo fare un cd
nuovo con NERO
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
B) COME METTERE I NOSTRI DATI SU CD ROM ES. LE NOSTRE
FOTO
andiamo con il wizard e scegliamo crea un nuovo cd.
Alla pagina successiva dobbiamo scegliere che tipo di cd fare, ci sono 3 scelte:
 Cd dati ( normali files foto programmi musica MP3 ecc.)
 cd audio (cd musicali da leggere anche con i cd casa-auto)
 altri formati cd (video cd da vedere sul tv tramite lettori dvd ecc.)
scegliamo cd dati per scaricare le nostre foto. (per compilation musicali si
sceglierà cd audio). Altra pagina e troviamo 2 scelte:
 nuovo cd dati, (la useremo per la prima scrittura sul cd)
 aggiungi dati ad un cd multisessione, (la useremo per le scritture successive
fino a che il nostro cd di foto non sarà pieno, (conterrà 650-700 mb di foto).
Ricapitolando: con un cd vergine scegliamo nuovo cd dati, poi per la seconda
scrittura e le successive sceglieremo aggiungi dati ad un cd multisessione.
Cambiamo pagina e scegliamo il pulsante FINE.
(PER SCRIVERE PIÙ VOLTE SULLO STESSO CD LA SESSIONE
NON DEVE ESSERE CHIUSA)
Ci troviamo ora nella schermata principale di nero, con 2 finestre, una con le
risorse del computer, (gestione files) ed una con su scritto NUOVO che
sarebbe il contenuto del nuovo cd. (ancora vuoto).
A questo punto dobbiamo scegliere le foto da inviare al cd, andiamo nella
finestra gestione files e navighiamo, fino ad arrivare alla cartella contenente le
nostre foto; come da esempio precedente  c:\ foto\ vacanze 2003.
Entrati nella cartella vacanze2003, evidenziamo le foto che ci interessano e li
trasciniamo sulla finestra NUOVO, questa finestra conterrà tutto ciò che
vogliamo mettere su cd. Trasciniamo qui tutti i files che ci interessano, con la
tecnica del DRAG AND DROP; (CLICCA, TIENI CLICCATO E
TRASCINA) poi, una volta trascinati tutti i files, o cartelle da masterizzare,
possiamo scrivere il disco. Si prosegue scegliendo l’icona di scrittura 
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
oppure scegliendo dal menu FILE SCRIVI CD. Entrati nella schermata
successiva, si sceglie scrivi cd, dopo aver impostato la velocità di scrittura.
Esiste anche la possibilità di scrivere una immagine del cd su disco, serve per
esempio, se avete un disco da copiare e non avete sotto mano un cd vergine,
fate l’immagine su disco rigido e, con calma, scrivete poi l’immagine sul cd
scegliendo l’opzione del menu file scrivi immagine, passandogli l’immagine
salvata in precedenza.
C) Creazione di VIDEO CD
Per poter vedere le foto sul televisore di casa, dovrete masterizzarli in VIDEO
CD o SUPER VIDEO CD. (dovete possedere un lettore DVD attaccato al tv
di casa). Si deve scegliere dal wizard altri formati cd e qui scegliere video cd,
poi si trascinano nel solito modo foto e filmati che possiamo rivedere tramite il
dvd di casa (fate un po’ di prove perché ci sono molte opzioni, al massimo
butterete qualche cd, avete la possibilità di inserire menu, miniature ecc. tutti
non facili da configurare).
D) MASTERIZZARE I DVD
Ci serve un masterizzatore dvd che costa 3-4 volte un
masterizzatore cd, poi
con Nero se volete duplicare dvd dati o cose vostre basta scegliere masterizza
dvd invece che cd, e seguire le stesse regole che abbiamo visto per i cd. Se
volete copiare un film dvd……… non si può è illegale, se però volete farvi la
vostra copia di sicurezza è decisamente complicato e fuori dalla portata di un
neofita, ci vogliono programmi specializzati (clone dvd, dvd x copy ecc.
difficili da trovare dato che non esistono in commercio ) che si occupano di
togliere le protezione dei dvd, il macrovision (quello che non permette di
videoregistrare un film dvd) ecc. ecc. e, alla fine, avrete il vostro film su 2 dvd,
perché quelli commerciali sono a doppio strato, ed i dvd che si trovano in
commercio, sono a singolo strato (metà capacità). Quindi per ora non
comperate un masterizzatore dvd.
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
27)ED ORA…..MUSICA MAESTRO
Anche se strano, il computer serve anche per fare musica, sia nelle sale di
incisioni, (e non è il caso nostro), sia per ascoltare la nostra musica preferita
attraverso il lettore di windows, windows mediaplayer, o attraverso programmi
gratuiti tipo winamp. (mentre sto scrivendo il vostro manuale, ascolto le mie
canzoni preferite con Winamp, e scarico da internet, l’aggiornamento di un
programma che posseggo. Non sapevate che si possono fare diverse cose nello
stesso tempo?). Con questi programmi possiamo ascoltare la musica dei nostri
cd preferiti, o le nostre compilation faticosamente masterizzate. Se però
vogliamo spaziare di più saremo costretti a parlare di musica in formato MP3.
Che cosa è? Il formato indicato serve a comprimere la musica di circa 10 volte
mantenendo quasi inalterata la qualità finale, ed in definitiva, a trasformare le
canzoni in files di circa 3-4 mb, da memorizzare su disco rigido o CD. A
proposito, su un comune cd, ci vanno circa 190 canzoni MP3, invece delle 1618 normali. Se avete in macchina un’autoradio con lettore mp3 basterà portarsi
dietro un solo cd per 20 ore di musica. C’è anche da considerare il fatto che,
passando a NERO, (dopo aver scelto cd audio), dei file MP3, questo li
masterizza come normali file audio adatti al cd di casa.
Come si trasformano i cd audio in file mp3? naturalmente ci vogliono dei
programmi appositi. Ce ne sono tanti reperibili in internet gratis, scaricateveli
dopo aver capito come fare leggendo la parte relativa ad internet, (che ancora
non ho scritto), ed usateli. Il più famoso efficiente e facile è AUDIOGRABER
e il suo gemello
AUDIOCATALIST, per usarli si inserisce il cd con le
canzoni, ed esse appariranno in una finestra con a fianco i quadratini per la
scelta delle canzoni da trasformare in MP3.
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
cliccando nel quadratino appare il segno di spunta che serve a selezionare la
canzone che vogliamo convertire (nel caso specifico sono selezionate tutte).
Occorre selezionare anche il quadratino sotto l’icona MP3 poi, prima di
proseguire, andate una volta per tutte a settare (impostare) la cartella dove
scaricare i files mp3; (menu imposta) e mettete a posto le varie opzioni del
programma. Es. scegliete di leggere e convertire i files in una sola passata e
come bit rate scegliete 128 . poi cliccate su cattura (se 128 non appare leggete
le istruzioni, perché dovrete scaricarvi un programmino aggiuntivo, un encoder
mp3, ci sono tutte le istruzioni necessarie nel programma).
Il programma vi trasformerà le canzoni scelte in file mp3, da ascoltare mentre
frugate col computer o navigate in internet, da masterizzare in un cd e ascoltare
in macchina con il lettore apposito. ( vi assicuro che è uno sballo, potete
scegliere dal menu la canzone che volete , vi mostra il titolo, l’autore, e tante
altre cose; poi volete mettere quasi 200 canzoni in un solo CD, le potete
ascoltare anche con quasi tutti i lettori DVD casalinghi). Dimenticavo, anche
qui dovete avere gli originali delle canzoni che trasformate in mp3 pena essere
accusati di pirateria. Certo se i CD costassero 5-10 euro invece di 25 tante cose
sparirebbero!
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
Al pari di un file di testo, anche la musica può essere manipolata come più ci
piace, basta avere appositi programmi che ci visualizzano il pezzo scelto,
sottoforma di onde grafiche, e noi possiamo aumentare il volume, sfumare,
tagliare un pezzetto e salvare, aggiungere parti di diversi pezzi, mettere una
miriade di effetti ,(eco riverbero, tremulo ecc.) insomma manipolare un pezzo
più o meno pesantemente. Un programma buono è cool edit pro e cubase non
chiedetemi come si usano , ci ho frugato poco, ma vi assicuro il primo è
facilissimo e molto potente, il secondo è da sala di incisione.
 COME FACCIO A PASSARE SU HARD DISK I MIEI VECCHI DISCHI
O IL CONTENUTO DELLE MIE MUSICASSETTE
non è facile ma si può, basta utilizzare la scheda sonora, scegliendo in questo
caso l’entrata segnale (line in), che sarebbe uno dei buchetti presenti dietro il
computer, in corrispondenza della scheda sonora, vicino quello dove sono
attaccate le casse ed il microfono. Qui collegheremo il cavetto che esce
dall’apposita uscita del registratore a cassette o walkman. Poi ci procureremo
un programma apposito, anche questo su internet che farà tutto, (total record
professional dovrebbe esserci la versione demo), alla fine avremo su disco, un
file vaw (quello dei cd musicali) con la nostra canzone.
Capisco di essere stato vago ma questo è un manualetto per principianti, se chi
lo legge vuole fare queste cose
sarà anche in grado di interpretare
correttamente quello che scrivo, comunque se avete una scheda sonora almeno
discreta frugate tra i programmi e le impostazioni della stessa, troverete una
opzione dove sta scritto: REGISTRA Ciò CHE SENTI, usatela insieme al
programma per registrare in dotazione alla scheda, ed avrete risolto il vostro
problema. Il programma registrerà la musica che gli mandate dal registratore.
Dischi 33 giri, qui non potete mandargli direttamente il segnale dal giradischi
perché è troppo basso , occorre procurarsi un amplificatore apposito oppure
mandatelo ad un amplificatore hifi e l’uscita di questo al computer. È tutto,
spero di essere stato utile perché sono informazioni rare.
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
28)COMPRESSIONE DEI FILE (FILE ZIP E RAR)
La quasi totalità dei files presenti su internet, sono in formato compresso; che
vuol dire? Vuol dire che occupano molto meno spazio del formato normale,
quindi richiedono meno bytes per essere memorizzati e trasferiti da un server
ad un client, (server=computer da dove scarichiamo, client= computer nostro).
In definitiva ci vorrà meno tempo a scaricare lo stesso file in formato
compresso che in formato normale. Che vuol dire scaricare ? dai che questo è
facile , scaricare =download = trasferire un file da internet al nostro computer.
Ci sono 2 principali programmi per comprimere i files e naturalmente per
decomprimerli
 Winzip giunto alla versione 9 (i suoi file hanno estensione ZIP)
 Winrar giunto alla versione 3.3 (i suoi file hanno estensione RAR o ZIP)
Si usano praticamente nello stesso modo, si installano sul computer e questi, come
clicchiamo su un file compresso, si attivano e ci mostrano il contenuto ( si perché per
file compresso intendo una o più cartelle piene di files riuniti TUTTI in un solo file).
Ecco l’icona di un file compresso con WINRAR 
ed il suo
contenuto (estensione. ZIP)
Vedete le dimensioni dei file compressi come cambiano riducendosi di molto rispetto
a quelli non compressi potete vedere anche come un singolo file ZIP contenga in
questo caso 5 files da estrarre cliccando sull’icona ESTRAI IN
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
Per estrarre tutti i file cliccare sull’icona ESTRAI IN e navigando con le risorse del
computer scegliere la cartella
di destinazione, se non esiste la scriviamo nella
finestrella della cartella scelta ed il programma la crea. Se vogliamo estrarre solo
alcuni files basta evidenziarli e proseguire come sopra. Questo è un esempio con il
programma WINRAR. con WINZIP è la stessa cosa. Cliccando su VISUALIZZA
possiamo vedere il contenuto del file evidenziato.
COME COMPRIMERE FILES:
Abbiamo finora visto come estrarre file compressi, ora vediamo come comprimerli:
(con winrar si possono scegliere estensioni RAR o ZIP)
Portarsi nella cartella che ci interessa: evidenziare tutti i file che ci servono, cliccare
col destro sui file evidenziati e scegliere una delle opzioni relative a winzip o winrar
es. AGGIUNGI AD UN ARCHIVIO….dando il nome da assegnare al file
compresso, scegliendo l’estensione ZIP o RAR ed il gioco è fatto.
PIANETA INTERNET
Ora viene la parte più complicata e delicata del manuale, tenete conto che le risorse
disponibili in INTERNET sono praticamente illimitate, ci sono a nostra disposizione
decine di milioni di server pronti ad esaudire le nostre richieste, dalle più semplici,
alle più assurde e complicate. Da dove cominciamo ? naturalmente dall’inizio, ma
forse è meglio da metà. (lasciate a me la pena di aver scaricato dati dalle BBS che
erano dei posti dai quali si scaricavano dati e si comunicava alla velocità supersonica
di 300 bit/s, oggi il modem più balordo viaggia a 56 kbit, quelli ISDN arrivano a
128k, l’ADSL viaggia a 640 k e le fibre ottiche a 2mbit).
Siamo passati da una mulattiera piena di sassi ad una autostrada a 6 corsie.
Dopo questa breve premessa per voi sicuramente insignificante, passiamo al sodo.
Sicuramente chi vi ha portato a casa il computer si sarà preoccupato anche di avervi
fornito un accesso ad INTERNET, almeno che non sia un “cane”, che cosa vuol dire
questo ? Internet non è altro che una serie immensa di computer, collegati fra di loro,
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
per mezzo del modem collegato alla linea telefonica, pronti a scambiarsi dati tramite
telefono. Ora non basta possedere il modem per collegarsi ad Internet, ci vuole anche
un gestore (che si chiama PROVIDER O ISP (internet service provider ) che ci
collega fisicamente alla rete. Quindi a noi serve solo di arrivare al nostro provider,
poi lui ci darà l’accesso alla rete. Di conseguenza, noi non saremo mai collegati
fisicamente ai computer in linea, ma saremo sempre e solo collegati al nostro
provider e sarà lui a farci da interprete presso gli altri computer, a scaricare per noi le
informazioni che ci servono, a chiedere per noi le pagine che vogliamo visualizzare e
a passarcele.
 Per
navigare
in
INTERNET
dobbiamo
prima
sottoscrivere
un
abbonamento con un ISP (molti gratuiti, quelli veloci a pagamento).
Cosa comporta sottoscrivere un abbonamento ad un qualsiasi provider? Solitamente
pagare una telefonata a tariffa urbana, per il tempo in cui si sta collegati,
indipendentemente da ciò che facciamo quando siamo in rete.
Quindi, si dovrà scegliere un provider della nostra città o di una città vicina che ha lo
stesso prefisso telefonico, oppure un provider nazionale con numero unico sempre a
tariffa urbana.
Come dobbiamo fare a sottoscrivere un abbonamento internet?
Se non ve lo ha sottoscritto “il cane” che vi ha rifilato il computer, andate da un
amico esperto e fatelo insieme. Si fa più o meno così: per esempio con LIBERO.
Ci si collega da casa dell’amico che già ha internet, al sito del provider: www.libero.it
poi si cerca nella pagina del sito “ABBONATI SUBITO” o simile, (accesso ad
internet gratuito, internet gratis ecc.) sono evidenziate molto bene le opzioni per
abbonarsi, seguire le istruzioni dando i dati richiesti, scegliere il nostro user name e
password e aspettare la conferma, alla fine stampare la pagina di conferma con i
propri dati ed il numero telefonico da usare per il collegamento. (stampate tutto
perché se no dimenticate qualcosa, vi servirà dopo).
USER NAME il nome che si sceglie per collegarsi ad internet, sarebbe il nome
con il quale si viene riconosciuti al momento del collegamento dal sistema del
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
provider. Conviene scegliere un nome che ci identifichi non troppo difficile e serio,
infatti questo sarà in molti casi, anche il nome che avrà il nostro indirizzo di posta
elettronica. es. [email protected] io sono costagomez (ne ho diversi), è
necessario che il nome scelto sia univoco e non sia usato da altri, e questo, lo
controllerà il provider avvisandovi se già usato, obbligandovi a cambiarlo.
PASSWORD parola segreta che conosciamo solo noi e il nostro provider, per
garantire al sistema che siamo proprio noi e non un altro, che usa il nostro
user
name abusivamente. (scegliete una password facile da ricordare per voi e difficile da
indovinare per un altro) non mettete il nome del marito, moglie, figli ecc. Adesso
abbiamo uno USER NAME, una PASSWORD, ed un numero telefonico al quale
collegarci. Non resta che portare l’amico a casa e farci impostare il collegamento (noi
non lo sappiamo fare). Se proprio insistete a volerci provare da voi i passaggi sono
questi:
CONFIGURARE LA PRIMA CONNESSIONE AD INTERNET
 Avviare il programma explorer che sarebbe il programma che ci permette la
navigazione (si chiama BROWSER). Al primo avvio, non essendoci la
connessione a nessun provider il programma vi presenterà la maschera per
effettuare la prima connessione. (creazione guidata nuova connessione).

Scegliere avanti.

Scegliere connessione a internet  avanti
 imposta connessione manualmente  avanti
 connessione tramite modem remoto  avanti
 nome connessione: mettete il nome che volete es. LIBERO  avanti
 Numero di telefono: immettete il numero che avete preso del provider 
 Nome utente : mettete il vostro USER NAME
 Password: mettete la password vostra
 Conferma password : ridigitate la stessa password
 I quadratini lasciateli stare (tutti settati)  avanti
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
. Fine.
Non è poi così difficile: lo sapete fare anche voi !
Se in seguito avrete la necessità di aggiungere un nuovo provider (ne potete mettere
quanti volete) dovete andare su START connetti a: mostra tutte le
connessioniin alto a sx scegliete :CREA NUOVA CONNESSIONE. Naturalmente
dopo aver sottoscritto un nuovo abbonamento con un provider diverso.
Eccoci, impazienti e pronti per la nostra prima uscita in INTERNET. Se non lo avete
messo fisso, collegate il cavetto del modem alla presa telefonica, avviate explorer e
vi apparirà la maschera per connettersi .
Se per caso non succede niente cliccate sul menu strumentiopzioni internet
connessioni e selezionate il cerchietto : usa sempre la connessione remota
predefinita. Ora che sicuramente vi apparirà proseguite così:
dove c’è la scritta connetti a: si può scegliere la connessione da usare, cliccando sulla
freccetta di dx (solo se abbiamo più di una connessione impostata). Se non sono
presenti, immettere il nome utente e la password, poi cliccare sul quadratino salva
password nel caso non volessimo digitare la password ad ogni collegamento. Questo
comporta che, chiunque ha accesso al computer, può connettersi ad internet perché
troverà i vostri dati già inseriti. A QUESTO PUNTO DECIDETE VOI.
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
Cliccando su connetti, dopo un tempo più o meno breve explorer ci mostrerà la
pagina di apertura (home page) che noi cambieremo subito, mettendoci quella che
preferiamo: (in genere quella di un motore di ricerca o portale che dir si voglia).
Spiegazione: PORTALE SITO DI INGRESSO AD INTERNET dal quale si accede
a molti argomenti già pianificati con menu e sottomenu, es. sport, attualità, cinema,
finanze ecc ecc. con una sezione di ricerca nella quale digitando l’argomento
desiderato, ci vengono presentati tutti i siti contenenti ciò che ci interessa.
I portali più importanti sono :
 www.virgilio.it
 www.tin.it
 www.iol.it
 www.splash.it
 www.libero.it
 www.tiscali.it
 www.google.it
quest’ultimo (google) è un motore di ricerca puro serve solo per cercare argomenti
che ci interessano ed è efficientissimo. Per usarlo basta digitare l’ URL
(www.google.it) e nella finestrina digitare l’argomento richiesto es. moto morini
350 sport  (la mia gloriosa vecchia cavalcatura), in un battibaleno ci apparirà un
elenco di varie centinaia di pagine tutte o quasi che in un modo o in un altro parlano
del morini 350 . Noi dal canto nostro non dobbiamo far altro che cercare di capire dal
titolo della pagina, e dalla breve descrizione riportata, se la pagina può servirci o
meno, nel caso la reputiamo interessante, ci clicchiamo sopra e ci entriamo, (sparisce
google e viene la nostra pagina). Meglio ancora, ci clicchiamo col destro e scegliamo
l’opzione apri in un’altra finestra, così la finestra di tutti i link (indirizzi) di google
rimane sullo schermo e la pagina cercata si apre in una nuova finestra. Trucchetto
mooooolto utile!.
Questo significa NAVIGARE spostarsi cioè fra le varie pagine di internet.
Ma torniamo a noi, come faccio a cambiare la pagina iniziale di explorer?
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
Per cambiare la pagina iniziale conviene fare così: andiamo a visitare la pagina che
vogliamo mettere come iniziale es. www.virgilio.it , appena visualizzata andiamo nel
menu
STRUMENTIOPZIONI
INTERNETGENERALECLICCARE
SU
PAGINA CORRENTEAPPLICA. Questa sarà la nostra home page. Oppure
digitare nella finestrella l’URL (www.virgilio.it) desiderato. Avrete capito che URL
significa indirizzo internet. Visto che siete nelle opzioni internet cliccate su
connessioni e selezionate il cerchietto : usa sempre la connessione remota
predefinita. Questo fa si che vi collegherete ad internet sempre con la connessione
che voi avrete preferito, scegliendo sempre in questa pagina quella di default
(predefinita) default -> è una parola che troverete spesso sul vostro camino, vuol
dire semplicemente predefinito, prestabilito.
 TECNICHE DI NAVIGAZIONE
 Per collegarsi : cliccare su explorer connetti
 Per disconnettersi (chiudere il collegamento e la telefonata) cliccare
sull’icona rappresentante due monitor affiancati, presenti sulla barra in fondo a
dx del desktop e scegliere DISCONNETTI. Mi raccomando chiudete
sempre il collegamento disconnettendovi altrimenti il telefono continuerà
ad andare. (chiudendo explorer la connessione resta attiva).
È opportuno tenere aperte diverse pagine contemporaneamente, in modo che
quando ne visualizziamo una, se ne carica un’altra, poi così passiamo da una ad
un’altra senza aver bisogno di dover attendere il caricamento della pagina.
Se vogliamo tornare alla pagina precedente possiamo cliccare
sull’icona
clicchiamo su
,se vogliamo ritornare alla pagina appena lasciata
, queste icone si trovano sulla barra in alto a dx.
per andare direttamente alla pagina iniziale (home page)
.
Una volta aperta una pagina, quasi sempre troviamo presente dei link (scritte in
colore diverso che quando ci andiamo sopra col mouse si trasformano in una
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
manina, bene questi link sono dei collegamenti per accedere ad altre pagine
direttamente cliccandoci sopra. Il nome del sito lo leggerete sulla barra di fondo
nella parte sx dello schermo. Se poi non siamo soddisfatti della scelta torniamo
indietro alla pagina di partenza
. Questo è l’uso più comune di questa
icona. Se poi ci è sfuggito qualcosa possiamo ritornarci cliccando di nuovo sul
link oppure su
. Chiaro il concetto ?
Spesso navigando, ci si aprono pagine di pubblicità non richieste che vanno ad
affollare la barra in fondo al desktop, non ci sono soluzioni, basta chiuderle
appena vediamo apparire la pagina bianca, così evitiamo di sprecare risorse per
caricarla. Molti siti campano di pubblicità e ce la propinano in mille modi, se poi
visitate siti ….. diciamo strani può capitarvi che si aprono decine e decine di
pagine a ripetizione, cliccate come disperati per chiuderle, alla fine forse ci
riuscirete. In alternativa pigiate ALT F4 che serve per chiudere la finestra attiva
agendo con la tastiera; è più rapido perché non dovete mirare alla finestrella con la
X. Si agisce tenendo premuto il tasto ALT e schiacciando a ripetizione il tasto F4.
provate a chiudere una finestra qualsiasi in questo modo. Vale anche per le
finestre del disco rigido.
Altri comandi da tastiera sono :
 ALT F4 CHIUDE FINESTRA
 CTRL X TAGLIA
 CTRL C COPIA
 CTRL V INCOLLA
 ALT CTRL CANC fa apparire il programma per chiudere i programmi
eventualmente bloccati.
 ALT TAB passa da una applicazione ad un’ altra o da una finestra ad un’
altra .
 F1 MENU
 Quando abituati, la tastiera risulta molto più rapida del mouse.
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
Non è per niente facile spiegare alla gente come navigare, io dico che bisogna
provarci. Una volta sapute le regole generali, dovete provare e riprovare,
acquistando sempre più padronanza. Facciamo un esempio pratico. Devo usare il
treno per andare da Orvieto a Roma, come faccio con gli orari? o telefono alla
stazione, e forse faccio prima e meglio, oppure uso INTERNET. Bene, optiamo
per la seconda ipotesi. Mi collego e vado su google (www.google.it) cosa posso
digitare per sapere a che ora parte il treno? Provo con orari ferroviari. Digito
sulla finestrella “orari ferroviari” poi pigio sul bottone a fianco e vedete qua.
proviamo cliccare sul primo link (orari ferroviari) e vediamo cosa esce. Non
abbiamo risolto nulla , impostati partenza ed arrivo trovo una serie di pagine in
inglese incomprensibili. Chiudo e provo il secondo link. Questo almeno è in
italiano ! inserisco partenza arrivo data ed ora e clicco su CERCA
questo è il risultato
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
posso addirittura acquistare il biglietto. Ho risolto il mio scopo, con 2 passaggi
alla portata di tutti, (faccio lo stesso per il ritorno). Come vedete Internet non è
una cosa teorica, bisogna solo provarci, tanto nella peggiore delle ipotesi saremo
costretti a reinstallare il sistema operativo, certo non rischieremo di rompere il
computer. È certo che quando navighiamo corriamo dei rischi, i principali sono :
DIALER:
possibilità di essere disconnessi dal nostro numero urbano, e collegati a nostra
insaputa a numeri 899-799-166 oppure internazionali, con conseguente bolletta
pagabile con mutuo bancario. Come può succedere? Avete presente per esempio
le suonerie per telefonini? Bene i siti che ve li fanno scaricare vi invitano con
gentilezza, classe, e modi molto soft, a scaricare un programmino che vi
permetterà il download (scaricamento) della suoneria. Se voi acconsentite,
scaricate il programmino, lo eseguite e vi ritroverete collegati ad un numero che vi
salasserà una decina di euro o più per 5 minuti di collegamento . In compenso
avrete una magnifica suoneria nuova. (Leggete attentamente sotto) Proviamo.
Digitiamo sempre su google suonerie telefono clicchiamo sul primo link trovato
clicchiamo su una suoneria a piacere. Voi guardate, l’ho fatto io per voi, non
collegatevi, limitatevi a LEGGERE ATTENTAMENTE. Ecco cosa succede.
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
e questo è il programmino incriminato che secondo loro dovremmo scaricare,
leggetelo bene. Morale: leggete attentamente sempre quello che vi propongono,
perché in rete esiste gente senza scrupoli che cerca di far soldi alle spalle degli
inesperti e degli sprovveduti. Sapete come funziona la numerazione a valore
aggiunto? Una parte dei soldi della telefonata va alla compagnia telefonica, ed
un'altra va a chi ha richiesto quel particolare numero, praticamente al gestore del
sito che vi propone la suoneria. Quindi più polli trovano e più soldi guadagnano (il
business è molto consistente pensate al 50 % o giù di li della bolletta e fate
quattro calcoli). Quindi sono molto abili nell’invitarvi con metodi più o meno
ortodossi a farvi scaricare i DIALER (si chiama così il programmino visto prima).
Ci sono poi quelli senza scrupoli che cercano di farlo in modo selvaggio senza
neanche avvisarvi, e da quelli vi salvate solo con un opera preventiva.
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Costantino Pellegrini
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NON FRUGATE NEI SITI A RISCHIO. NON SCARICATE NIENTE SE
NON SIETE SICURI DI QUELLO CHE FATE. LEGGETE FINO IN
FONDO LE SCRITTE DEGLI AVVISI FACENDO SCORRERE CON LA
BARRA LATERALE LE PARTI NON IN VISTA DELLA SCRITTA.
QUANDO VI PROPONGONO DI SCARICARE QUALCHE COSA
RIFUTATE, ALMENO CHE NON SIATE ASSOLUTAMENTE SICURI.
I siti a rischio dialer sono: in primis i siti PORNO, prima fanno vedere qualcosina
gratis, poi quando siete belli allupati e con le difese immunitarie basse vi invitano
a visitare robe più consistenti, naturalmente scaricando un semplice programmino
con il quale sarà possibile vedere ….l’inferno bancario. E non venitemi a dire che
voi no!! per carità, io mai!! …… se non lo fate voi ci sarà qualcun altro che lo farà
con il vostro computer. Sono poi a rischio i siti già visti di loghi e musichette per
cellulari (qui a rischio sono i nostri pargoletti), alcuni siti che permettono di
scaricare driver aggiornati, programmi ecc. morale della favola quando scaricate
qualche cosa, qualunque cosa, state attenti a quello che fate e come lo fate,
l’inganno è sempre in agguato e le conseguenze nefaste.
Una prevenzione consiste nel far disabilitare dal gestore la numerazione aggiunta
ma nel caso visto sopra, non facciamo altro che maggiorare la bolletta perché ci
connettono ad un numero internazionale.
BEH? Perché fate quella faccia ! vi siete impauriti e volete buttare il modem dalla
finestra? Suvvia, anche le macchine sono pericolossissime e noi continuiamo ad
usarle, basta stare attenti. (se mentre siete collegati sentite di nuovo i rumorini di
collegamento del modem state attenti, il modem si sta collegando di nuovo,
controllate a che numero, o meglio chiudete il collegamento e ricollegatevi voi).
QUESTO NON VALE PER LA LINEA ISDN (collegandosi non si sente nulla).
ANTIVIRUS
È praticamente obbligatorio possedere e tenere aggiornato un antivirus.
Cosa sono i virus ? sono programmi che si installano a nostra insaputa sul nostro
computer e fanno danni più o meno gravi. Esiste al mondo gente deficiente,
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
seppur molto abile, che invece di creare programmi utili, vive per rompere le
scatole a noi poveri utenti, pensate un po’, mettono a frutto il loro grosso sapere
per creare programmi distruttivi che una volta avviati, ci distruggono per esempio
i nostri file documenti faticosamente creati, e ci costringono a settimane di lavoro
per riparare i danni, senza che loro ci guadagnano una lira. Bene , voi direte
“questi programmi non li eseguo e sto a posto”, in pratica è così, in teoria è più
difficile, mettiamo che vi arriva una lettera e-mail di un vostro amico con sotto un
allegato, ( praticamente un pacchetto postale con una lettera accompagnatoria, la
lettera accompagnatoria è l’e-mail e l’allegato è il pacco) voi che fate,
naturalmente pensate: “ chissà cosa mi ha spedito il mio amico Giovanni”, il titolo
promette bene, Claudia Sciffer o Raul Bova senza veli. Ci clicchiamo sopra e
…..non succede niente, almeno apparentemente……. FREGATI. Questo è un
esempio grossolano, ma dovete capire che sono infiniti i metodi per avere a
portata di click un virus, ci si salva solo con un buon antivirus aggiornato che, al
momento del click malefico, ci blocca e dice TROVATO VIRUS, impedendo il
contagio. Perché l’antivirus deve essere sempre aggiornato ? perché ogni giorno
nascono nuovi virus e l’antivirus non conoscendoli non li individua e veniamo
contagiati. Quindi, installando il programma antivirus dobbiamo sempre settare
(attivare) l’opzione AGGIORNAMENTO AUTOMATICO,
così quando ci
connettiamo ad internet, lui si scarica l’aggiornamento dei virus senza che noi ce
ne accorgiamo e abbiamo risolto il problema. Comunque sappiate che il 95% dei
virus arrivano per posta elettronica con le E-MAIL (con gli allegati alle E-mail),
oppure, con programmi scaricati da internet, o dai cd avuti dall’amico,
praticamente per infettarvi dovete per forza eseguire un programma infetto, sia
che lo riceviate per posta o lo caricate da cd. Quindi per quanto state attenti, prima
o poi verrete per forza di cose, a contatto di un virus. Auguratevi che il vostro
antivirus lo riconosca e lo neutralizzi. Non ci sono soluzioni.
Vedete che per quanto riguarda INTERNET mi tengo sul generico dando consigli
dettati dall’esperienza e dal buon senso, non mi soffermo a farvi provare cose
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
particolari, ma cerco di risolvervi i problemi che incontrate mano a mano che
navigate. Perché per internet dovete solo provare, provare e provare. Alla fine
sarete navigatori esperti , tutti marinai. Chi da pedalò e chi capitano di lungo
corso, dipende da voi, dalla passione e dal tempo che passate in rete. Dovete
sapere che tutte le pagine visitate, sono memorizzate in una cartella apposita del
nostro hard disk, questo fa sì che quando si richiede una pagina già presente,
venga caricata più velocemente. Un altro vantaggio è quello di permettere la
navigazione fuori linea , che significa ? possiamo ripercorrere tutte le pagine già
viste, senza bisogno di collegarsi ad internet, dato che le pagine le abbiamo salvate
sul disco rigido. Provate a cliccare sul bottone CRONOLOGIA 
vi si
aprirà una finestra a sx con l’elenco dei siti visitati giorno per giorno per diverse
settimane , se clicchiamo su un sito, ci viene visualizzato. Questo è utile se
rivogliamo consultare una pagina vista la settimana prima. Il rovescio della
medaglia è che chiunque ha accesso al nostro computer, può sapere quali siti
abbiamo visto, e scoprire i nostri piccoli segreti, e questo non va sempre bene. La
cura consiste nel disabilitare la memorizzazione delle pagine visitate,
rendendo però la navigazione più lenta e impedendo anche a noi la consultazione
fuori linea.
IMPOSTAZIONI FILE TEMPORANEI INTERNET E CRONOLOGIA
 Caricare explorer scegliere il menu strumentiopzioni internet
 Scegliere elimina file per eliminare i files presenti e impedire la
navigazione fuori linea mediante la cronologia.
 Cancella cronologia per cancellare l’indirizzo delle pagine dalla cartella
cronologia. Con le apposite freccette è possibile impostare quanti giorni
devono apparire a video se vogliamo tenere attiva la cronologia.
Io consiglio almeno che non siate particolarmente gelosi della vostra privacy di
lasciare i file temporanei e la cronologia attiva.
Talvolta cliccando su un link, la pagina non viene trovata, a volte perché non esiste
più , a volte per altri motivi, in quest’ ultimo caso se clicchiamo sull’icona
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Costantino Pellegrini
AGGIORNA 
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
spesso la pagina viene visualizzata. (non si fa altro che forzare
di nuovo il caricamento della pagina).
Quando ci imbattiamo in un sito per noi interessante, ci conviene segnarcelo
accuratamente in modo di ritrovarlo. Come fare , niente di meglio che aggiungerlo ai
PREFERITI basta cliccare sull’apposita icona
 AGGIUNGI A
PREFERITI oppure sul menu PREFERITI aggiungi a preferiti e il link della
pagina ci viene mostrato ogni volta che clicchiamo sull’icona
. i preferiti
vengono immessi in una apposita cartella, e pertanto è possibile aggiungerci altre
cartelle e suddividere il contenuto per argomenti es. SPORT (conterrà i link sportivi)
METEO, ATTUALITA’, RICERCHE, PROGRAMMI, VARIE, ECC.ECC.
Una volta organizzati in questo modo i preferiti saranno molto più facili da usare e i
nostri link saranno tutti divisi per argomenti e facili da trovare. Per organizzare la
cartella cliccare sull’icona
, poi scegliere organizza.
All’inizio si rimane sconcertati dalla gran mole di informazioni disponibili in rete e si
arriva al paradosso di domandarsi “ cosa posso fare? Che posso cercare?” sembra
assurdo ma almeno a me capita che, appena esaurito il motivo del collegamento,
rimango a guardare il monitor indeciso su che cosa consultare. Allora apro preferiti e
spulcio le pagine possibili. Quando non so proprio che fare cerco qualcosa inerente ai
miei molti interessi, naturalmente col mio motore di ricerca preferito e, quasi sempre,
trovo qualcosa da aggiungere ai preferiti, se qualcosa poi mi interessa La stampo
cliccando sull’icona della stampante
. E si perché la stampante serve anche per
stampare pagine internet non solo per scrivere le lettere, non ci sono particolari
problemi, basta cliccare sulla pagina che vogliamo stampare e poi sull’icona della
stampante. Se poi vogliamo stampare solo una parte della pagina la evidenziamo
cliccando all’inizio del pezzo che ci serve poi tenendo cliccato ci spostiamo fino alla
fine che ci interessa e rilasciamo, il pezzo così marcato (di un colore diverso), lo
stampiamo scegliendo dal
MENU FILE->STAMPA, scegliendo l’opzione
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
SELEZIONE invece di TUTTE le pagine. ( occorre scegliere di stampare dal menu
FILE perché dall’icona non si ha accesso alle opzioni di stampa). Si può anche
scegliere dal menu FILEANTEPRIMA DI STAMPA, così vedremo quello che
verrà realmente stampato evitando di sciupare inchiostro e carta.
Molti siti interessanti, per essere visitati al completo, o per accedere a determinate
pagine, richiedono la registrazione, (per accedere a questa sezione registrati subito , è
gratis). Cosa vuol dire ? che voi, se volete vedere quelle pagine, sarete obbligati a
fornire al gestore del sito molti vostri dati personali, ci sono rischi? Certo non sarete
così tonti da fornire il numero di telefono, o quello della carta di credito ! , ma quasi
sempre sarete costretti a fornire il vostro indirizzo di posta elettronica. Questo
rappresenta una scocciatura grossa, voi direte glielo do falso. Pensate proprio che
avete a che fare con gente deficiente? dovete per forza di cose dare un indirizzo
valido nel quale poi andrete a recuperate la password che vi spediranno per accedere
al sito. Cosa comporta questo ? nella migliore delle ipotesi cominceranno ad arrivare
alla vostra casella di posta, e-mail non richieste del sito al quale avete fornito
l’indirizzo, e questo non è tanto grave, nella peggiore delle ipotesi, il vostro indirizzo
e-mail finisce in mano a coloro che vendono indirizzi di posta, e allora verrete
sommersi da tonnellate di SPAM, (posta spazzatura) che sarete obbligati a scaricare
per poi cancellare subito dopo. Che comprende pubblicità non richiesta di siti porno,
(sempre loro), con immagini piuttosto esplicite sul loro contenuto, vendita di oggetti
inutili, e chi più ne ha più ne metta. Come mi salvo da questo? Semplice fatevi un
account di posta in un server qualsiasi che userete solo per questo ( esistono molti che
mettono a vostra disposizione la possibilità di crearvi indirizzi e-mail, che voi
creerete ed userete solo per le cose a rischio, non lo consulterete mai perché non lo
passerete a nessuno e quindi non vi ci scriverà nessuno
e ci andrete solo per
prendere le password che vi mandano dai siti per la registrazione. Ogni tanto andateci
e cancellate tutta la posta arrivata.
ACCOUNT DI POSTA = indirizzo e-mail. potete provare il sito www.hotmail.com ,
www.email.it, www.yahoo.it (sezione MAIL) che è anche un ottimo motore di
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
ricerca e portale internet, scegliete l’opzione crea account di posta o similari, date i
dati richiesti (potete anche barare) e avrete subito nuovi indirizzi di posta elettronica
da usare per le schifezze, per le e-mail dell’amante, in modo che la moglie o marito
non possedendo la password non possa accedervi, ecc.ecc. forte eh!! (date la giusta
importanza al vostro indirizzo e-mail perché lo passerete a tutti i vostri contatti, e se
si inquina troppo e sarete costretti a cambiarlo dovrete poi avvertire tutti quelli che lo
conoscono e informarli che non è più attivo e comunicare loro l’indirizzo nuovo).
DOWNLOAD DI FILES DA INTERNET
Diciamo la verità, questo è uno degli argomenti più interessanti, per la possibilità di
avere a portata di mouse, gli ultimi programmi, quella canzone introvabile, il drive
della stampante perso, l’ultimo aggiornamento del modem che fa le bizze con
window xp, quel meraviglioso sfondo che ho visto dall’amico e che mi ha dato
l’indirizzo del sito dal quale scaricarlo. Si ma come faccio a scaricare qualcosa?
Posso scaricare quello che voglio ? no! Sarebbe TROPPO BELLO!
Facciamo un po’ di chiarezza, innanzi tutto occorre precisare che voi potrete scaricare
solo ed esclusivamente quello che il WEBMASTER (creatore della pagina web che
state vedendo) vi ha messo a disposizione, e di solito le cose scaricabili sono nella
sezione DOWNLOAD questa è la parola magica, ogni volta che la trovate saprete
che c’è roba da scaricare. Trovato l’elenco dei files, messi a vostra disposizione,
Basta cliccare sul file che ci interessa sempre in formato zip o rar quindi compresso e
il download parte automaticamente, vi verrà proposto a video se volete aprire il files
in questione o scaricarlo su disco, naturalmente scegliete salva su disco, decidete
dove scaricare il file e aspettate che il tutto finisca. È opportuno scaricare i files da
internet sempre su una stessa cartella chiamata per esempio download da internet.
Così avrete tutti i programmi scaricati sulla stessa directory(cartella). Questo visto è
lo scaricamento puro di un programma da internet, se però ci imbattiamo in una
immagine di un sito che ci piacerebbe avere, possiamo scaricarla in barba al
webmaster cliccandoci sopra con il destro e scegliendo salva immagine con nome, e
di conseguenza dando poi il nome e cartella di destinazione.
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
AVVERTENZE
Normalmente quando facciamo il download di un file, se questo viene interrotto per
un motivo qualsiasi, si perde tutto il file salvato fino a quel momento, e ripetendo il
download dobbiamo ricominciare daccapo. Se il file è grande sono tempi di attesa
lunghi, per ovviare a questo inconveniente ci sono dei programmi che permettono il
download dei files anche in più tempi, sono i gestori di download i più famosi
sono:Getright,
Downloadmanager,
i
quali,
una
volta
installati,
partono
automaticamente al momento del download e gestiscono loro il trasferimento e, se si
interrompe lo scarico, viene ripreso la volta successiva dal punto interrotto. Sono
molto utili per i files lunghi, pensate se si ferma il collegamento dopo un ora di
scarico!! La volta successiva ci vuole un’altra ora per ritornare al punto interrotto.
Con questi programmi invece, si possono programmare download anche di files
grandi molti megabytes, un pezzetto al giorno ad ogni collegamento, fino allo scarico
completo. C’è poi il vantaggio che una volta iniziato il download, il programma fa
tutto da se, e non bisogna toccare più niente anche nelle volte successive, neanche
ricollegarsi al sito di partenza, ci pensa il programma a continuare. Occhio sempre ai
virus, ogni programma scaricato può essere potenzialmente infetto. Quindi sempre
l’antivirus attivo.
Come faccio a trovare il drive (programma di gestione di una periferica) del modem
che quello che ho non va bene? apriamo google, digitiamo nella casella apposita il
nome del modem es. “drive modem motorola 56k voice“, se siamo fortunati
scoveremo fra i vari siti proposti quello che ci permetterà di effettuare il download
del drive cercato. Altra soluzione, andare direttamente sul sito del produttore e nella
sezione support o download cercare il nostro modello e scaricare i drive relativi al
nostro sistema operativo. È solo un pallido esempio di che cosa fare per cercare
materiale a noi utile, ma internet è infinita e piano piano ognuno di noi, si abituerà a
cercare i siti contenenti il materiale relativo ai suoi interessi, affinando sempre di più
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
le capacità e le ricerche, accrescendo la sua conoscenza della materia e della rete, fino
a che terrà saldo il timone di explorer con la padronanza di un vecchio lupo di mare,
dopo sarete di aiuto a quelli che verranno, perché credo sia giusto aiutare chi inizia a
percorrere una nuova strada e non ha ancora sufficiente esperienza.
DOWNLOAD PIÙ O MENO LEGALE DI FILES MUSICALI MP3
Tutti avrete sentito parlare della gente che scarica le ultime canzoni da internet in
barba ai discografici (troppo esosi) e vi viene naturale sapere come si fa e come
regolarvi, anche perché dopo averci provato a più riprese, cercando con google file
mp3 o imbattendovi in siti che pubblicizzano mp3 gratis, vi siete accorti che quello
che vi viene offerto non sono le ultime canzoni, e neanche le penultime o le prime,
ma pezzi di artisti sconosciuti che cercano di sfondare e farsi conoscere per mezzo
della rete, oppure quelli che promettono le ultimissime novità sono a pagamento da
mutuo bancario(dialer) oltrechè illegali, a questo punto illegalità per illegalità li cerco
gratis. Solita premessa, è illegale scaricare musica protetta da copyright anche fra
privati. Come si fa? Esistono dei programmi che funzionano in questo modo: ognuno
di noi che istalla questo programma, mette a disposizione di tutti le proprie canzoni,
così, a chi serve un determinato pezzo, non dovrà fare altro che frugare nei migliaia
di computer collegati in rete, che usano quel programma, fino a trovare quello che
ospita la canzone cercata, potrà così scaricarlo direttamente da quella macchina,
senza passare per nessun server. Il programma si occuperà di questo, in modo
assolutamente trasparente per noi, saremo noi, a configurarlo, dicendo quale cartella
deve essere a disposizione di tutti, e scegliere le varie opzioni. Il tutto funziona a
meraviglia e credetemi si trova con un po’ di pazienza e abilità praticamente ogni
canzone cercata, dalle ultimissime, a quelle che ancora devono uscire, a quelle di
prima della guerra.
Il risvolto della medaglia è che, scaricando da un privato, se lui spegne la macchina il
download si interrompe. Per finire la canzone devo attendere di ritrovare in rete la
stessa persona quando riaccenderà o un altro che ospita la stessa canzone. Senza
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
parlare che questi programmi, vengono continuamente pesantemente attaccati dalle
case discografiche, che vedono lesi i propri interessi. Fino ad oggi grosso modo la
situazione è questa, non è reato installare questi programmi, ma è reato scaricare le
canzoni di cui non abbiamo gli originali. Però legalmente possiamo scaricare in mp3,
i vecchi dischi 45 e 78 giri che abbiamo in soffitta senza metterci lì a farlo da noi,
trovandoli già fatti da qualcun altro in rete.
Geniale vero? Poi se scaricate le canzoni prima che escano sul mercato sono fatti
vostri. Auguratevi che la finanza non vi pizzichi. I programmi citati sono:kazaa,
winmx, emule, ecc. ecc. sono i programmi di file sharing.
Molti di questi programmi hanno al loro interno degli
spywere ovvero dei
programmini che inviano a vostra insaputa informazioni statistiche sui siti da voi
visitati , a voi può o meno darvi fastidio, il fastidio lo avrete senz’altro se viene
trasmesso anche il vostro indirizzo e-mail, alcuni più spregiudicati lo fanno, e questo
va male, passi che per scaricare musica gratis alcune grosse aziende hanno un
campione vastissimo di utenza monitorato dal quale attingere notizie, programmare
pubblicità ecc. (se io visito sempre siti di moto prima o poi mi cominceranno ad
arrivare e-mail non richieste inerenti l’argomento), ma come hanno fatto a saperlo?
Che fanno mi spiano? A volte si, a volte siamo noi a dare le nostre informazioni
registrandoci a qualche sito, a volte i cookye memorizzati informano coloro che ce li
hanno mandati. Come fare a difendersi? Ci sono dei programmi che individuano gli
spywere (adware è il più famoso), ma se si disattivano gli spywere il programma
principale in molti casi non funziona più (kazaa per esempio). Si possono cancellare
i cookie, che cosa sono innanzitutto! Dobbiamo sapere che quando visitiamo alcuni
siti, essi ci inviano e memorizzano in una apposita cartella del nostro disco le
preferenze di visualizzazione che usiamo per quel sito, le pagine cercate, le eventuali
notizie fornite (password e username), così che quando lo rivisitiamo di nuovo, viene
letto il contenuto del cookie relativo a quel sito e il browser viene settato secondo le
nostre preferenze e non saremo costretti a digitare di nuovo la password per accedere
a zone del sito riservato.
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
Questo sarebbe lo scopo dei cookie, molti lo hanno stravolto in modo da carpire con
essi informazioni riservate. Soluzioni? Disabilitare i cookie: da explorer scegliere
impostazioniopzioni internetcancella cookie questo annulla i vantaggi detti
prima, meglio ancora impostare, scegliendo da questo menu la linguetta privacy, il
livello di protezione adeguato alle nostre necessità, leggete le istruzioni molto chiare
che appaiono cambiando livelli di protezione e decidete voi, io ho il medio. Se siete
persone normali, fregatevene degli altri che vogliono sapere per forza quello che fate,
vi conosceranno non per il vostro nome e cognome, ma per un numero in mezzo ad
altri migliaia che visita questo e quel sito. Allora nessuno può risalire a me ? errore,
quando navighiamo in internet come ricorderete non siamo noi a prelevare le pagine
dalla rete, ma è il nostro provider, che lo fa per noi, e ogni volta che ci colleghiamo il
provider ci assegna un IP (numero univoco) legato a noi e sarà quello il nostro
identificatore e se per caso facciamo qualche stupidaggine veramente grossa, la
denuncia che parte farà capo al numero IP che ha commesso il reato e sapendo il
server che ha richiesto il collegamento si dovrà chiedere al provider a chi
corrispondeva quel determinato IP che ha visitato il sito in questione, ed il gioco è
fatto. Voi direte: io do false generalità e li frego, errore, quando ci colleghiamo al
provider esso memorizza accuratamente l’user name, la password e udite udite il
numero telefonico del chiamante. FREGATI.
MORALE DELLA FAVOLA, giocateci pure con internet, soddisfate tutte le vostre
curiosità, ma non entrate in siti più grossi di voi, decidete voi cosa intendo con
questa espressione, neanche per curiosità, non passate virus intenzionalmente perché
verreste immediatamente schedati e tenuti sotto tiro. (pensate che riescono a beccare
anche quelli seri preparati e superesperti, figuratevi un novellino). Così che per una
stupidata possiamo imbatterci in guai veramente seri. Non state a sentire le
stupidaggini riguardanti hacher che entrano nei siti di banche, ministeri, nasa ecc. e la
fanno franca, loro possono (manco tanto), voi no. Partite dal presupposto che
troverete guardiani esperti ed invisibili che vi tengono d’occhio, che campano
facendo in modo che voi non date loro fastidio. E sono tutti dannatamente abili.
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
CHATTARE CHE PASSIONE !
Questo è un argomento che interessa prettamente i giovani; sono loro che amano
rimanere collegati per ore a chiacchierare, o meglio, a scriversi fra loro, dicendosi
chissà cosa. Vediamo di chiarire per un profano cosa vuol dire chattare. Per farlo non
è difficile, ogni buon portale possiede una sezione dedicata al chat, basta entrarci e vi
trovate in un ambiente fatto di stanze virtuali in ognuna si discute di un argomento
diverso, scegliete l’argomento che fa per voi , entrateci, state un po’ a leggere e
vedere quello che fanno gli altri e, quando non ne potete più, entrate anche voi nella
discussione dicendo la vostra. Poi ci sono programmi appositi dedicate alla
messaggistica istantanea e al chat puro, sono :icq – mirc il primo consente a coloro
che lo usano di parlare fra loro, scambiarsi messaggi continui sia in pubblico che in
privato, di scambiarsi files di qualsiasi genere e qui sta il vero pericolo delle chat
vedi virus, pedofilia ecc. Il secondo è il programma di chat per eccellenza, si sceglie
il canale di discussione al quale si vuole partecipare e si entra. Non sto a spiegarvi
come funziona il tutto, andate da un amico che già chatta e fatevi dare i primi
rudimenti, perché la cosa non è difficile, ma ci sono regole precise da rispettare, pena
essere cacciati senza pietà dal canale di discussione. Poi sono cose soprattutto da
giovani, ed io quel periodo l’ho vissuto molti anni fa con il baracchino, che più o
meno usa lo stesso principio, parlare con gente assolutamente sconosciuta.
Pericoli delle chat:
le chat sono uno dei principali veicoli per i virus, che c’è di meglio che ottenere la
fiducia di una persona sconosciuta, e alla fine di una piacevole chiacchierata, inviare
a lui o lei, una vostra foto che alla fine è un virus? Lo so è da idioti, ma lo hanno fatto
anche a me l’ultima volta che sono entrato in una chat (era anche la prima volta). So
di persone perdutamente innamorati di una donna anche se sconosciuta
molto
affabile dolce, comprensiva e ….. alla fine rivelatasi un maschiaccio. Ci sono però
anche persone che si sono conosciute e sposate per chat. Un’attenzione particolare ai
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
bambini, circolano molti pedofili, e per loro è molto facile adescare personcine
innocenti ed indifese di fronte a questi lupi. Questa è perlomeno una realtà più
americana che nostrana, ma alla fine i confini geografici sono sempre più labili.
Come vedete ho trattato le chat in modo superficiale, vanno viste dal vero per capirle
e usarle, quindi se vi interessano basta che andate da un amico una volta e dopo un’
ora potete fare da voi.
POSTA ELETTRONICA E-MAIL
Questa è forse la cosa più usata in internet, pensate alla comodità di mandare un
messaggio all’altro capo del mondo in modo praticamente istantaneo, e vedere dopo
pochi momenti sul vostro monitor la risposta in tempo reale al vostro messaggio, il
tutto a costi zero o quasi. Con la posta è poi possibile inviare come allegati files di
qualsiasi genere. Oggi fate una foto ad un amico e la sera gliela mandate con la posta
elettronica. Vi serve il compito che hanno assegnato a scuola, perché voi diciamo che
non avete avuto tempo di farlo, ve lo fate inviare già fatto dal vostro compagno
fedele. Questi sono usi semplici e pratici della posta, ma oggi si è sviluppata molto,
ed abbraccia tutti i campi, dal ludico al professionale, sono molte le fatture che
arrivano per e-mail, gli ordini di merce spediti, le conferme delle cose ordinate, ecc. è
praticamente la cosa di internet più usata, anche a sproposito (spam – posta
spazzatura). Cominciamo dall’inizio.
COME FACCIO AD INVIARE E RICEVERE LA POSTA?
Per prima cosa dovete essere in possesso di un indirizzo di posta elettronica valido, e
questo lo otteniamo dal nostro provider, andatevi a rivedere la parte all’inizio dove
spiego come ottenere da un
provider l’accesso ad internet. Pag. 45 con la
sottoscrizione dell’abbonamento otteniamo anche un indirizzo di posta elettronica. E
una volta ottenuto l’indirizzo ancora non possiamo inviare la posta, dobbiamo prima
configurare l’account di posta sul nostro programma di posta elettronica (outlook
express) è questo il programma di posta in dotazione con windows xp e precedenti.
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
CONFIGURARE OUTLOOK EXPRESS PER LA POSTA
I dati relativi alla configurazione li trovate sul foglio che avete stampato al momento
della sottoscrizione del contratto di accesso ad internet, ve lo avevo detto di
stamparlo perché vi sarebbe tornato utile! Allora cominciamo.
Aprite outlook express e cliccate sul menu:
STRUMENTIACCOUNTAGGIUNGIPOSTA ELETTRONICA.
Alla casella “nome visualizzato” digitate il nome che volete appaia quando inviate i
vostri messaggi. Praticamente il mittente , in genere nome e cognome.
Poi avanti, qui digitiamo il nostro indirizzo di posta elettronica. Nella schermata
successiva dobbiamo mettere i server di posta, che si occupano della spedizione e
ricevimento della posta. (Sempre ricavati dal foglio stampato) (per tin sono:
box.tin.it per la posta pop3 in arrivo, per la posta in uscita invece : mail.tin.it poi
inserite nome account e password (potete mettere sempre la stessa così non ve la
dimenticate). È fatto, cliccate su FINE e uscite. Se per caso siete in difficoltà per
mettere i server di posta, collegatevi al sito del vostro provider (in questo caso
www.tin.it ) e nella sezione dedicata alla posta cercate la dicitura configurazione email o simile. Qui troverete tutti i dati che vi servono. Tenete presente che sarete voi
a dovervi, per forza di cose, ricordare l’user name e la password.
Ora avete settato outlook express per la posta seria ( il vostro indirizzo ufficiale di
posta) e potete cominciare ad inviare e-mail e a riceverne. Per quanto riguarda la
posta secondaria, chiamiamola così, creata come abbiamo detto su siti appositi, non
vi serve outlook per accedervi, ma lo farete direttamente dal sito sul quale avrete
creato l’account. Vi ci collegate, e potete spedire a ricevere posta direttamente al sito,
andando alla sezione e-mail. Torniamo a noi. Abbiamo messo a posto i parametri per
la posta, ora bisogna vedere se abbiamo fatto le cose per bene, dobbiamo provare se
la posta arriva e parte. Come facciamo? Possiamo mandarci un messaggio a noi
stessi.
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
Clicchiamo sull’icona crea messaggio
, e cominciamo a scrivere i dati del
nuovo messaggio.
Nella prima casella A: scriviamo direttamente l’indirizzo di posta elettronica del
destinatario, in questo caso il nostro indirizzo e mail. ( la chioccioletta@ si digita
tenendo premuto il tasto ALTGR ed il tasto con sopra l’icona della chioccioletta
nella fila di mezzo a destra circa!) nella casella OGGETTO: scriveremo il titolo
della nostra lettera, e nella finestra in basso il testo vero e proprio. Poi quando finito
clicchiamo su invia. Dopo qualche secondo clicchiamo sull’icona invia ricevi

e vedremo il nostro messaggio già arrivato ( partito e arrivato a
destinazione). A posto la nostra posta è perfetta. Passiamo il nostro indirizzo agli
amici e, quando ci colleghiamo, guardiamo se abbiamo ricevuto posta. (all’apertura
del programma di posta c’è un invia ricevi automatico), se dopo un po’ vogliamo
controllare la posta, clicchiamo sull’icona invia ricevi vista prima. E se non funziona
niente? Ricontrollate tutti i passaggi, nome, password, server di posta.
RUBBRICA
Invece di digitare volta per volta i nomi del destinatario delle nostre e-mail conviene
inserire
i nostri contatti nella
RUBRICA
RUBRICA. Per farlo cliccate sull’icona
e una volte entrati, scegliere contatti principali cliccare su
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
NUOVONUOVO CONTATTO e riempire i campi cognome, nome, indirizzo di
posta elettronica. Poi aggiungi e avete finito, tutti gli altri campi sono facoltativi. Per
inviare una e-mail ad un amico presente in rubrica, invece di scrivere sulla casella A:
l’indirizzo del destinatario, clicchiamo sulla casella stessa
vicino al libricino aperto,entreremo nella rubrica e qui scegliamo il nome del nostro
amico; (doppio click sul nome) oppure clicchiamo nella parte destra sull’icona A: e
sulla casella del destinatario, ci sarà il cognome e nome del nostro amico. (Sarà il
programma poi a trasformarlo nell’indirizzo corretto). I messaggi di posta ricevuti li
trovate nella cartella POSTA IN ARRIVO, quelli spediti nella cartella POSTA
INVIATA, dopo letto un messaggio, potete decidere se tenerlo o cancellarlo, in
questo secondo caso marcatelo (evidenziatelo cliccandoci) e usate il tasto canc
oppure click destro ed elimina funzionano anche le regole dei files multipli.
MESSAGGI CON ALLEGATI
Se decidete di mandare uno o più files al vostro amico dovete prima compilare il
messaggio come visto sopra, poi, prima di inviarlo, scegliere dal menu
INSERISCIALLEGATO , navigare nel disco rigido alla ricerca del file da inviare
e una volta trovato, evidenziarlo e scegliere allega (oppure doppio click sul file).
Ripetere per tutti i files da allegare. (conviene prima comprimerli in un unico file
con winzip o winrar.) (Anche se si tratta di un singolo file comprimetelo prima di
inviarlo.) farete prima a mandarlo e sarà scaricato in breve tempo.
Controllare sulla schermata principale che il file scelto risulti nella casella allega.
Alla fine cliccare sull’icona invia e il messaggio parte. Se invece gli allegati li
ricevete, lo noterete dalle 2 graffette presenti una alla sx del messaggio, e la seconda
nella barra grigia centrale a dx dove cliccandoci potrete aprire o salvare l’allegato su
disco.
PRECAUZIONI SULL’USO DELLA POSTA
Non aprite mai allegati di posta se non conoscete il mittente e che cosa vi manda.
Cancellate il messaggio senza aprire niente. Ma se me lo manda il mio amico Franco
il messaggio è sicuro ! , NONE. Ci sono virus che prendono nomi a caso dalla rubrica
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
e li usano come mittenti, poi prendono tutti gli indirizzi e spediscono
automaticamente copia del virus a ognuno dei contatti. Così una lettera partita da
chissà dove. che ha un mittente a voi conosciuto. può contenere un virus cattivo e il
vostro amico non c’entra niente, anzi proprio cade dalle nuvole, quando gli dite il
fatto. ( il suo nome è partito dalla rubrica di un altro computer chissà da dove ).
Quindi regola ferrea: non aprite mai allegati di cui non siete assolutamente sicuri
specialmente se trattasi di file di tipo .exe,doc,scr,xls,com. ma cancellateli subito. Al
limite chiamate il mittente se conosciuto, e informatevi se vi ha mandato posta.
Non usate alla leggera in vostro indirizzo di posta, pena tonnellate di e-mail
spazzatura, (SPAM) di pubblicità insulsa ed inutile. (per questo usate indirizzi
secondari). Se per caso ricevete posta-spam anzi, quando ricevete posta spam, NON
RISPONDETE ASSOLUTAMENTE. Pena confermare che l’indirizzo è valido e
riusabile . (il vostro indirizzo sicuramente valido viene venduto ad altri spammer).
La posta è personale, se non volete che altri leggano la vostra posta cancellatela, se
volete che altri non la scaricano appena entrati in outlook, non settate il quadratino
memorizza password sarete però costretti a digitarla tutte le volte.
Controllate che il settaggio dell’antivirus contempli la scansione della posta in arrivo,
e tenetelo aggiornato. (deve essere attivo live update) se non previsto fate il live
update a mano ogni settimana, tanto ci vuole un attimo. (Click sull’icona apposita
entrando nel programma antivirus).
IL MONDO DELLE NEWS, NEWSGROUP
poco sfruttati dai comuni navigatori ma veramente fenomenali, sono i gruppi di
discussioni, o newsgroup. Sono delle bacheche virtuali dove ognuno dice la sua sua
su un singolo argomento scelto fra 30-40 mila disponibili. Per prima cosa serve il
programma usato per la posta, (outlook express) e va configurato per le news,
riprendiamo il nostro foglio, che abbiamo stampato al momento in cui abbiamo
sottoscritto il contratto internet con il provider, dove ci sono i settaggi necessari. Si fa
come
per
la
posta.
Aprite
outlook
express
e
cliccate
sul
menu:
STRUMENTIACCOUNTAGGIUNGINEWS.
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
Alla casella “nome visualizzato” digitate il nome che volete appaia quando inviate i
vostri messaggi. Praticamente il mittente , in genere nome e cognome. O un nome di
fantasia. Poi avanti, qui digitiamo il nostro indirizzo di posta elettronica. Nella
schermata successiva dobbiamo mettere il server delle news in caso di tin news.tin.it
poi fine e abbiamo finito. Appena inserito il nostro account delle news, se siamo
collegati, ci viene proposto di scaricare l’elenco delle news disponibile sul server,
acconsentite e dopo una decina di minuti avremo nel computer l’elenco completo
degli argomenti disponibili. Trenta mila e più.
Una volta che abbiamo l’elenco delle news spulciamolo per vedere se troviamo un
argomento che ci interessa per farlo l’icona da cliccare è questa
che appare
solo se abbiamo cliccato nella cartella news di solito insieme alle cartelle della posta
in arrivo, partenza , ecc. cliccando sull’icona sopravista ci appare l’elenco sterminato
degli argomenti che sono a disposizione.
esiste la caselletta di ricerca dove digiteremo it. (solo quelli italiani) in realtà ci
vengono mostrati anche molti altri, ma sempre pochi rispetto ai 30.000 totali. Se uno
ci piace, facciamo doppio click sopra il nome,(o click su sottoscrivi) e ci apparirà a
fianco un una iconcina che ci dice che abbiamo sottoscritto quel newsgroup ( nel caso
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
specificoit.sport.motociclismo. come noterete ho diversi server delle news attivi
(sotto account) ma a voi basta quello del vostro provider. Una volta sottoscritto
clicchiamo su OK. Perdeteci un po’ di tempo con l’elenco, e sicuramente troverete
ciò che vi interessa, potete sottoscriverne quanti ne volete. Tornando alla schermata
di outlook, alla sezione news avremo una schermata di questo tipo:
a voi appariranno tutti i
sottoscritti vuoti come il primo della lista, perciò non resta che settare i quadratini di
tutte le news , poi selezionarne uno e cliccare su SINCRONIZZA ACCOUNT
immediatamente cominceranno ad arrivare tutti i messaggi presenti relativi a
quell’argomento.
Potete
scaricare
tutto
insieme
cliccando
sul
menu
STRUMENTISINCRONIZZA TUTTO.
Per leggerli, fate doppio click sul newgroup da leggere e andateci dentro, leggete i
vari post (si chiamano così le notizie scaricate) sulla parte in alto ci sono i titoli, nella
finestra in basso il testo di quello selezionato. Se avete da dire la vostra scrivete pure
cliccando sull’icona rispondi al news group e il vostro post apparirà sotto a quello
letto con il suffisso re (risposta) attenzione, per rispondere a un determinato
messaggio, rispondete tenendo presente che la risposta sarà al post che state
leggendo. Ci sono delle regole da rispettare, che si imparano lucrando, (leggendo i
post fatti da altri), quindi leggete molto prima di avventuravi a rispondere. Forse non
immaginate l’autorevolezza e la competenza dei frequentatori delle news , ma se
amate veramente una cosa sottoscrivete l’argomento relativo, e scaricatevi i post, poi
ne riparliamo, troverete tutto ma proprio tutto e anche di più sull’argomento scelto.
Poi, se avete dei dubbi, chiedete un chiarimento e vi risponderanno in molti, tutti
estremamente competenti e disponibili a soddisfare le vostre richieste. (io avevo dei
problemi per me praticamente irrisolvibili di programmazione, me li ha risolti in
diretta l’autore del libro da 65 euro che stavo consultando disperatamente senza
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
successo, anche lui utente delle news, un vero padreterno). Il vantaggio consiste
anche nel fatto che potete scaricare le news intanto che navigate con explorer per fatti
vostri, poi scollegatevi, e leggete con calma le news fuori linea, senza cioè il bisogno
di rimanere collegati. I messaggi scaricati rimangono lì per un certo tempo che potete
modificare dal menu STRUMENTIOPZIONIMANUTENSIONE, decidete per
quanti giorni tenerli, se disabilitate la caselletta relativa, non si cancelleranno mai, li
cancellerete voi a mano. Già che siete qui settate la casella SVUOTA POSTA
ELIMINATA ALL’USCITA. Così se cancellate i messaggi non rimangono più nella
cartella posta cancellata. E spariscono per sempre da eventuali curiosi.
Poi cliccate nella linguetta INVIO e settate TESTO NORMALE sia per la posta che
per le news. Infine cliccate sulla linguetta INVIO e settate la casella ESPANDI
AUTOMATICAMENTE I MESSAGGI RAGGRUPPATI. Credo che con questo
argomento abbiamo terminato ciò che riguarda INTERNET, adesso cominciamo a
parlare del programma di scrittura usato da tutti o quasi: WORD. Se non lo avete
usate write, che essendo in dotazione a windows, lo avete senza ombra di dubbio.
Tanto le cose sono molto simili.
WORD: COME E’ CABIATA LA MACCHINA DA SCRIVERE
Tempo fa ho conosciuto uno scrittore che scriveva i suoi libri con la fida Olivetti
(macchina da scrivere), quando correggeva i pezzi, aveva la necessità di eliminare
delle parti del libro e sostituirne con altre, prendeva le forbici, e tagliava la parte
sbagliata, poi riscriveva la parte nuova, la tagliava e la incollava sul foglio nel punto
preciso dove andava. (taglia e incolla non elettronico , ma fisico, con forbici da sarta
e vinavil). Una volta capitò a casa mia mentre stavo scrivendo qualcosa e, non
appena ho mostrato a lui il copia incolla elettronico, è rimasto folgorato, ha
comperato subito il computer e ci ha scritto 3 libri, (aveva già più di 70 anni), vedete
che si impara a qualsiasi età? , mi ha anche detto che, senza personal, ne avrebbe
scritto a malapena uno. Questa premessa serve per farvi capire che chiunque può
scrivere testi più o meno impegnativi, Con pochissima esperienza. (word non esisteva
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
ancora, si scriveva con programmi dos che erano una pena rispetto a Word). Ora
torniamo a noi, e cominciamo a scrivere qualcosa. Apriamo startprogrammi e
Carichiamo in memoria WORD, cliccando sulla sua icona
. A seconda della
versione che avrete, la pagina di lavoro sarà leggermente diversa, ma non importa,
per prima cosa impostiamo le dimensioni della pagina da scrivere. MENU
FILEIMPOSTA PAGINA, scegliete le varie opzioni, (margini sopra sotto e lati,
poi il tipo di foglio, in genere A4, poi decidete se verticale o orizzontale). È tutto.
Prima di iniziare a scrivere possiamo aggiungere qualche icona se non presente sulla
barra
superiore.
Menu
VISUALIZZABARRA
DEGLI
STRUMENTI
PERSONALIZZA.
Potete aggiungere interi tool da BARRA DEGLI STRUMENTI, poi da COMANDI
potete aggiungere singole funzioni. Nella finestra di sx ci sono i titoli, in quella di dx
le funzioni vere e proprie. Da questa finestra, li trascinerete direttamente sulla barra
superiore di word nel punto che preferite. Fate pure delle prove, poi se non vi piace
tornate indietro. (orrore!, non sono riuscito a togliere dalla barra una icona che avevo
messo per prova) mi sa che la lascerò anche se inutile. (dopo vari tentativi ho capito
come si fa, si ritrascina dove l’avevate presa , badando di avere sotto lo stesso menù
di partenza, io avevo cambiato menu e non si toglieva.) Come vedete, anche se ci
scrivo un libro mi impantano con le stupidate. Non starò a dirvi come scrivere un
testo, ma le cose principali che vi dirò, sono le tecniche di marcatura, taglia, copia,
incolla, e altre cosine che vi permettono di lavorare bene, a meno che non abbiate
esigenze particolari, nel qual caso mi sa tanto che dovrete comperarvi un libro su
word ! (con 6-700 pagine ve la cavate).
Marcare una o più righe portarsi all’inizio del pezzo da marcare, cliccare, poi
tenendo cliccato, spostarsi verso la fine del pezzo da evidenziare.
Il pezzo così marcato lo potete cancellare (canc o battere uno spazio)
Copiare (tasto destro copia, icona copia, ctrl c)
Tagliare (tasto destro taglia,icona taglia, ctrl x)
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
Incollare dove cliccate col mouse o nel punto dove siete arrivati a scrivere, (tasto
destro incolla,icona incolla, ctrl v) IL PEZZO VIENE SEMPRE INCOLLATO
DOVE SI TROVA IL CURSORE DI SCRITTURA
La parte evidenziata poi la potete processare tutta insieme cambiandone la grandezza
dei caratteri, il tipo dei caratteri, gli attributi grassetto, sottolineato,corsivo, la potete
colorare, la potete stampare scegliendo dal menu filestampa la voce SELEZIONE.
VEDIAMO IN DETTAGLIO: come cambiare il tipo di carattere: ci sono sulla
barra in alto 2 finestrelle, una con un nome e vicino l’altra con un numero.
Se clicchiamo sulle freccette a destra della
finestrella ci appariranno tutti i tipi di carattere che abbiamo a disposizione, possiamo
scegliere quello che preferiamo e, dal punto in cui siamo, scriveremo con il nuovo
carattere. Se abbiamo marcato un pezzo, la parte marcata prenderà il nuovo carattere.
Per le dimensioni del carattere agiremo sui numeretti, della casella a fianco. Più
scegliamo un numero alto, più scriveremo grande. Tenete presente che se passate ad
un amico un documento scritto con caratteri particolari, il computer ospite dovrà
avere gli stessi caratteri memorizzati per visualizzarlo correttamente, altrimenti Word
li sostituirà con il più simile presente con risultati spesso discutibili. Quindi, morale
della favola, per documenti vostri usate tutto l’usabile, per documenti che devono
andare ad altri usate caratteri standard senza frugare troppo. Non fate come me che
avevo
scelto
per
questo
manuale
il
bellissimo
lucida
sans
dimensione 12 . Ma subito sostituito con il più
standard times new romans da 14. dopo aver visto nel computer di un amico che
word aveva sostituito il mio lucida sans con uno orribile. Le icone a fianco al
numero 12 attivano o disattivano (se attivato) il grassetto, il corsivo e sottolineato.
Si possono anche sommare grassetto corsivo sottolineato queste icone 
mi eseguono l’allineamento del testo rispettivamente:
allineamento a sinistra
allineamento al centro
allineamento a destra
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
testo giustificato, significa che il testo risulta perfettamente allineato a destra e
sinistra. Agendo sugli spazi il programma va a capo sempre nella stessa colonna,
come sulle riviste…e in questo manuale. L’ultima icona permettere di scegliere
l’interlinea, (spazio fra 2 righe successive). Si può scegliere 1, 1.5,2,2.5,3. (il testo
che leggete è scritto con interlinea 1.5). Queste icone invece
permettono di
fare in automatico elenchi numerati o puntati, vedete che li ho usati nella prima parte
del manuale (manualetto rapido). Abbiamo poi 
che evidenziano o
colorano la parte di testo marcata, oppure dal punto in cui siamo in poi se non ci
sono pezzi marcati. Poi ci sono le icone per le ricerche e ricerca sostituzione 
che ci permettono di trovare una o più parole e eventualmente di sostituirle
con altre. Tutte le icone sono duplicate nei comandi dei singoli menu. Bene, le cose
che dovevate sapere per scrivere un libretto ve le ho dette , sta a voi provare e
sperimentare, attenzione, fate sempre doppia copia dei vostri testi, non si sa mai, se
fate casino con le tabulazioni e non riuscite a venirne a capo e malauguratamente
avete salvato, ritrovandovi con una copia inservibile, avrete sempre una copia di
ricambio buona. Ricordate, ci sono persone che hanno perso files e persone che
ancora ne devono perdere. Prima o poi capita a tutti. Secondo voi che faccio se perdo
questo lavoro , scrivo di nuovo 80 pagine? Neanche morto (ho copia su dischetto + 2
copie su disco rigido).
Vi domanderete come ho fatto ad inserire immagini del desktop e icone su questo
documento, bene per la cattura delle immagini ci sono programmini che catturano
tutto o parte dello schermo o finestra attiva, trasformandoli in immagine salvata su
disco, poi menu INSERISCIIMMAGINEDA FILE, si cerca l’immagine
precedentemente salvata. Una volta trovata si evidenzia e doppio click , oppure click
su inserisci. Va a finire al punto in cui si trova il cursore. Ecco l’esempio.
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
Adesso scrivete 4-5 righe ed esercitatevi a martirizzarle, copiate parti di esse,
spostatele, incollatele, cambiate tipo di caratteri e attributi carattere. Poi inseriteci
una immagine, ripassate insomma quello che avete letto, fino ad essere perfettamente
padroni della marcatura di pezzi, copia e incolla. Alla fine potete scrivere un testo
serio. Quando avete finito dovete necessariamente salvare il lavoro fatto, altrimenti
all’accensione della macchina non lo troverete più; (ricordate, il lavoro viene svolto
in ram e la ram non mantiene le informazioni una volta spento il computer).
Si può ovviare a questo memorizzando la nostra lettera sul disco rigido. Come si fa ?
ci sono 2 possibilità, menu FILESALVA questa è la sua icona(
) oppure
SALVA CON NOME ( in questo caso l’icona non esiste); in cosa differiscono ?
come di ce il menu: SALVA CON NOME permette di assegnare un nome al
documento al momento del salvataggio, e questo va usato la prima volta, dato che
appena scritto un documento, questo non ha ancora un nome. SALVA invece si usa
quando si carica in macchina un documento esistente per continuare la scrittura o
modificarlo, e alla fine del lavoro si salva (il programma sovrascrive il vecchio con
la copia nuova, con lo stesso nome e nella stessa cartella dalla quale è stato caricato,
perciò la copia vecchia non esiste più). Questa è una regola GENERALE e vale per
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
ogni tipo di documento e in genere per ogni programma. Altre icone e comandi menù
degni di nota sono :MENU FILE  ANTEPRIMA DI STAMPA (
) che serve a
vedere ciò che effettivamente andiamo a stampare, poi da qui si può eseguire la
stampa vera e propria. Menu MODIFICAANNULLA DIGITAZIONE e RIPETI
DIGITAZIONE, (
) servono rispettivamente per ripristinare lo stato prima di
una cancellazione fatta per errore, es. una tabulazione errata, in pratica: se si fa una
manovra e si vuole ritornare sui propri passi si preme l’icona una o più volte), se
tornati indietro si decide che era meglio prima , premere l’ altra icona. Fatevi conto
che sono pulsanti INDIETRO E AVANTI, IL PRIMO SERVE PER TORNARE SUI
PROPRI PASSI , IL SECONDO PER RITORNARE DA DOVE SI ERA PARTITI.
Nel menu modifica troviamo anche COPIA, INCOLLA, TAGLIA dei quali sappiamo
tutto, poi c’è CERCA,SOSTITUISCI, (
) Il primo ci cerca una o più parole
contenute nel testo, il secondo serve quando vogliamo sostituire una parola con
un’altra es. abbiamo fatto un ricorrente errore di ortografia (“ho fatto” scritto senza
“h”), in sostituisci, ci sono 2 caselle, nella casella cerca scriveremo “o fatto”, nella
casella sostituisci scriveremo “ho fatto”. Poi abbiamo la possibilità di sostituire tutto
ciò che trova in un solo colpo oppure voce per voce. Meglio la seconda che saremo
noi a decidere, una volta trovata la parola, se sostituirla oppure no. Poi prosegui
ricerca, così fino alla fine. I RESTANTI MENU sono da provare su un documento
da cancellare perché se per caso si rovinasse…. (si rovinerà, si rovinerà!!!!).
Dimenticavo il copia e incolla funziona anche con gli oggetti purchè compatibili, su
programmi diversi, vuol dire che se siete in una pagina web e vi interessa il suo
contenuto (testo e disegni), potete marcarla, copiarla, ed incollarla su un documento
vuoto di word. Così che la potete modificare e consultare come un comune testo.
Naturalmente ci sono una miriade di comandi che non vi ho illustrato, un po’ perché
non li conosco e non li ho mai usati, poi perché ci vorrebbe un libro solo per word.
Se vi serve qualcosa di particolare, guardate nei menu e sperimentate, c’è tutto e
anche di più; tanto non si rompe niente. Potete fare il testo su più colonne, inserirci
tabelle prese da excel, (l’indice del manuale, non è altro che una tabella fatta con
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
excel ed importata in word), insomma per cominciare a scrivere qualcosa di carino le
basi le avete, poi per il resto provate da voi. Ricordatevi sempre, il computer è una
cosa essenzialmente pratica, non è una cosa teorica. Quindi occorre provare,
sbagliare, e ricominciare da capo. Alla fine vedrete che, anche con una intelligenza
leggermente inferiore alla media, riusciremo a dominare questo oscuro stupido
oggetto e a piegarlo ad eseguire i nostri bizzarri desideri. Nella speranza di essere
stato utile a coloro che sono inesperti, o poco esperti , a coloro che usano
perfettamente la macchina per lavoro ma, al di fuori del loro programma di
contabilità sono paralizzati, nella speranza di aver contribuito nel mio piccolo a
rendere più umana questa splendida macchina, vi lascio alle vostre prove.
Buon lavoro a tutti:
L’autore Costantino Pellegrini
PS. Quando sarete diventati bravi, non lesinate a dare consigli a chi inizia, mettete il
vostro sapere a disposizione degli altri, il sapere di
ognuno è giusto sia
a
disposizione di tutti.
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
Note informatiche sull’autore:
Primo computer 1983 Sinclair Spectrum (16 kb di ram)
1986 personal pc 8086 con doppio floppy, successivamente hard disk da 20 mega
1989 Pc amstrad 386 con ben 4mb di ram hd 40mb
1992 pc ibm 486 - 50 mhz
1995 pentium 100 mhz
dal 96 in poi sostituzione del pc a pezzi mano a mano che passavano di moda.
situazione attuale portatile Toshiba pentium 4 - 2ghz, hd 30 gb, 512 mb ram, combo.
Computer fisso Atlhon 1800 mhz. In rete col portatile quando serve.
AUTODIDATTA, programmatore evoluto , linguaggi conosciuti, basic e assembler
all’inizio poi Clipper (molti applicativi, qualcuno ancora gira). Linguaggio attuale
BORLAND DELPHI, con molti applicativi in uso, qualcuno importante
(fatturazione, gestione negozi, piccole
imprese commerciali e medie imprese
artigiane).
Ho usato praticamente tutti i sistemi operativi dall’83 ad oggi, DOS, tutte le versioni
di Windows, e Linux. Esperto in software e assemblaggi hardware. Insegnante di
programmazione informatica con la Regione Toscana per corsi professionali dal 1989
al 1996. ho usato per hobby moltissimo software di tutti i tipi, posso dire di avere una
discreta esperienza in informatica fatta in molti anni passati a consumare i tasti della
tastiera, ma lei imperterrita ancora resiste. (ho la tastiera IBM del mio primo pc che
non ho mai cambiato dal 1986, è praticamente perfetta), risolvendo conflitti soft e
hardware, togliendo virus e paginette spinte che non la volevano sapere di sparire dal
desktop degli amici. Alla fine quasi stanco di correre da un amico all’altro o peggio
da un conoscente all’altro per risolvere i casini combinati, ho deciso di scrivere
questo tutorial nella speranza di rendere gli amici, i conoscenti, e chi avrà la voglia e
la pazienza di leggerlo, un po’ più eruditi in materia, e speriamo più autosufficienti.
Ma già so che si innalzerà il livello qualitativo del loro sapere e di conseguenza il
livello dei pasticci che combineranno. Se avete delle cose da chiarire, dubbi che vi
assillano, scrivetemi, nei limiti del possibile vi risponderò: [email protected]
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Costantino Pellegrini
Manuale per imparare il computer da zero o quasi
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