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UNIPOL FUTURO PRESENTE - Unipol Assicurazioni

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UNIPOL FUTURO PRESENTE - Unipol Assicurazioni
Unipol Futuro Presente
Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo – Fondo Pensione
Iscritto all’albo tenuto dalla Covip con il n. 5050
UNIPOL FUTURO PRESENTE
Nota informativa per i potenziali Aderenti
(depositata presso la Covip il 31/03/2015)
LA PRESENTE NOTA INFORMATIVA SI COMPONE DELLE SEGUENTI QUATTRO SEZIONI:
a) Scheda Sintetica
b) Caratteristiche della forma pensionistica complementare
c) Informazioni sull’andamento della gestione
d) Soggetti coinvolti nell’attività della forma pensionistica complementare
La presente Nota informativa, redatta da UnipolSai Assicurazioni S.p.A. in conformità allo schema
predisposto dalla Covip, non è soggetta ad approvazione da parte della Covip medesima.
UnipolSai Assicurazioni S.p.A. si assume la responsabilità della completezza e veridicità dei
dati e delle notizie contenuti nella presente Nota informativa.
Divisione
UnipolSai Assicurazioni S.p.A. – Via Stalingrado, 45 – 40128 Bologna – www.unipolsai.com – www.unipolsai.it
UNIPOL FUTURO PRESENTE
Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo – Fondo Pensione
SCHEDA SINTETICA
A. Presentazione di UNIPOL FUTURO PRESENTE
A.1. Elementi di identificazione
A.2. Destinatari
A.3. Tipologia, natura giuridica e regime previdenziale
B. La partecipazione alla forma pensionistica complementare
C. Recapiti utili
D. Tavole di sintesi delle principali caratteristiche di UNIPOL FUTURO PRESENTE
D.1 Contribuzione
D.2 Proposte di investimento
D.3 Rendimenti storici
D.4 Costi nella fase di accumulo
D.5. Indicatore sintetico dei costi
CARATTERISTICHE DELLA FORMA PENSIONISTICA COMPLEMENTARE
A.Informazioni generali
A. 1.Perché una pensione complementare
A.2. Lo scopo di UNIPOL FUTURO PRESENTE
A.3. Come si costruisce la pensione complementare
A.4. Il Responsabile
B. La contribuzione
B.1 Il TFR
B.2 I contributi
C. L’investimento
C.1 Dove si investe
C.2 Attenzione ai rischi
C.3 Le proposte di investimento
D. Le prestazioni pensionistiche
D.1 Cosa determina l’importo della tua prestazione
D.2 Prestazione erogata in forma di rendita - pensione
complementare
D.3 Prestazione erogata in forma di capitale
E. Le prestazioni in fase di accumulo
E.1. Le anticipazioni E.2. Il riscatto della posizione maturata
E.3. Prestazioni in caso di decesso prima del pensionamento
F. Il trasferimento ad altra forma pensionistica
complementare
G. I costi connessi alla partecipazione
G.1. I costi nella fase di accumulo
G.2. L’indicatore sintetico dei costi
G.3. I costi della fase di erogazione
H. Il regime fiscale
H.1. I contributi
H.2. I rendimenti
H.3. Le prestazioni
I. Altre informazioni
I.1. L’adesione
I.2. La valorizzazione dell’investimento
I.3. Comunicazioni agli iscritti
I.4. Il “Progetto esemplificativo”
I.5. Reclami
INFORMAZIONI SULL’ANDAMENTO DELLA GESTIONE
GLOSSARIO
SOGGETTI COINVOLTI NELL’ATTIVITÀ DELLA FORMA PENSIONISTICA COMPLEMENTARE
SCHEDA SINTETICA PER ADESIONI SU BASE CONVENZIONATA
UNIPOL FUTURO PRESENTE
Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo – Fondo Pensione
SCHEDA SINTETICA
(dati aggiornati al 31/03/2015)
La presente Scheda sintetica costituisce parte integrante della Nota informativa. Essa è redatta al
fine di facilitare il confronto tra le principali caratteristiche di UNIPOL FUTURO PRESENTE rispetto
ad altre forme pensionistiche complementari. Per assumere la decisione relativa all’adesione,
tuttavia, è necessario conoscere tutte le condizioni di partecipazione. Prima di aderire, prendi
dunque visione dell’intera Nota informativa, del Regolamento e delle condizioni generali di contratto.
Nel caso in cui si riscontri nelle Condizioni generali di contratto una terminologia differente da quella
utilizzata nel Regolamento o in caso di difficoltà interpretativa, prevale comunque quanto riportato nel
Regolamento (art. 18, comma 4, del Regolamento).
A. Presentazione di UNIPOL FUTURO PRESENTE
A.1. Elementi di identificazione
Il Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo UNIPOL FUTURO PRESENTE - Fondo pensione è
finalizzato all’erogazione di trattamenti pensionistici complementari del sistema previdenziale obbligatorio, ai
sensi del D.Lgs. 5 dicembre 2005, n. 252.
UNIPOL FUTURO PRESENTE è stato istituito dall’UnipolSai Assicurazioni S.p.A. (di seguito anche
“UNIPOLSAI ASSICURAZIONI” O “COMPAGNIA”), società soggetta all’attività di direzione e coordinamento, di UNIPOL
GRUPPO FINANZIARIO S.p.A. è iscritto all’albo tenuto dalla COVIP con il n. 5050.
A.2. Destinatari
UNIPOL FUTURO PRESENTE è rivolto a tutti coloro che intendono realizzare un piano di previdenza
complementare su base individuale.
A.3. Tipologia, natura giuridica e regime previdenziale
UNIPOL FUTURO PRESENTE è una forma pensionistica individuale attuata mediante contratti di
assicurazione sulla vita, operante in regime di contribuzione definita (l’entità della prestazione pensionistica
è determinata in funzione della contribuzione effettuata e dei relativi rendimenti). Le risorse delle forme
pensionistiche complementari attuate mediante contratti di assicurazione sulla vita istituite da UnipolSai
Assicurazioni S.p.A. costituiscono patrimonio separato e autonomo all’interno della Compagnia.
B. La partecipazione alla forma pensionistica complementare
L’adesione è libera e volontaria.
La partecipazione alle forme pensionistiche complementari disciplinate dal d.lgs. 5 dicembre 2005, n. 252,
consente all’iscritto di beneficiare di un trattamento fiscale di favore sui contributi versati, sui rendimenti
conseguiti e sulle prestazioni percepite.
La Nota informativa, il Regolamento e le Condizioni generali di contratto sono resi disponibili gratuitamente
nell’apposita sezione del sito internet della Compagnia e presso i soggetti incaricati del collocamento.
Con le stesse modalità, sono resi disponibili il Documento sul regime fiscale, il Documento sulle
anticipazioni, il Documento sull’erogazione della rendita e ogni altra informazione generale utile all’iscritto.
Può essere richiesta alla Compagnia la spedizione dei suddetti documenti.
Le principali disposizioni che disciplinano il funzionamento del piano pensionistico e il rapporto tra
la Compagnia e l’iscritto sono contenute nel Regolamento e nelle Condizioni generali di contratto,
dei quali ti raccomandiamo pertanto la lettura.
C. Recapiti utili
Sito internet:
Indirizzo e-mail:
Telefono:
Fax:
Sede di UnipolSai Assicurazioni S.p.A.
Unipol Futuro Presente ed. 07/15 - Nota
informativa - Scheda Sintetica
www.unipolsai.it
[email protected]
02/5181.5627 – 5653 – 5657
02/5181.9774
Via Stalingrado 45 – 40128 Bologna
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È inoltre a disposizione degli Aderenti, dei Beneficiari e dei loro rappresentanti, che ne facciano richiesta per
iscritto agli indirizzi di cui sopra, il Documento sulla politica di investimento del PIP, che ha lo scopo di
definire il processo di attuazione della politica di investimento che la Compagnia intende attuare per
ottenere, dall’impiego delle risorse affidate in gestione al PIP, combinazioni rischio-rendimento efficienti
nell’arco temporale coerente con i bisogni previdenziali degli Aderenti e con le prestazioni da erogare.
D. Tavole di sintesi delle principali caratteristiche di UNIPOL FUTURO PRESENTE
D.1. Contribuzione
La misura e la periodicità di contribuzione (mensile, trimestrale, semestrale o annuale) sono scelte
liberamente dall’aderente al momento dell’adesione e possono essere successivamente variate.
I contributi sono definiti in cifra fissa. Nel corso dell’anno sono consentiti versamenti aggiuntivi.
I lavoratori dipendenti possono contribuire versando il flusso di TFR. In questo caso il versamento avviene per
il tramite dei datori di lavoro. Coloro che al 28 aprile 1993 già erano iscritti a forme di previdenza obbligatoria
possono, in alcuni casi, limitare il versamento del TFR a una quota dello stesso (vedi sezione
“Caratteristiche della forma pensionistica complementare”).
D.2. Proposte di investimento
Denominazione
Tipologia
Descrizione
Garanzia
PREVIDENZATTIVA
Gestione
assicurativa interna
separata
Finalità: la gestione risponde alle
esigenze di un soggetto che è avverso al
rischio e privilegia investimenti volti a
favorire la conservazione del capitale e la
stabilità dei risultati, grazie anche alla
garanzia di rendimento minimo.
Orizzonte
temporale:
10
anni
(medio/lungo). La stabilità dei risultati,
rafforzata
dalla
garanzia
di
una
rivalutazione
minima
e
dal
consolidamento delle rivalutazioni, rende
comunque l’investimento consigliabile su
qualsiasi orizzonte temporale (dal breve al
lungo periodo).
Rivalutazione
annua
minima
garantita.
Risultati
consolidati
ogni anno
Grado di rischio: basso
D.3.Rendimenti storici
Rendimenti passati (%)
PrevidenzAttiva
2010 (*)
2011 (*)
3,12
2,72
2012 (*) 2013 (*)
3,38
3,49
2014 (*)
Rendimento
medio annuo
composto (%)
3,21
3,19
(*) Rendimento indicato al netto degli oneri indirettamente a carico dell’aderente compresa, per la gestione
separata, la quota trattenuta dalla Compagnia: tale quota è pari a 1 punto percentuale per le adesioni fino al
26/06/2010, mentre per le adesioni a partire dal 27/06/2010 è pari a 1,40 punti percentuali; pertanto il
rendimento relativo all’anno 2010 è rappresentato al netto della quota ottenuta come media ponderata di tali
due valori.
ATTENZIONE: I rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri.
Unipol Futuro Presente ed. 07/15 - Nota
informativa - Scheda Sintetica
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D.4.Costi nella fase di accumulo
Tipologia di costo
Spese di adesione
Importo e caratteristiche
Spese da sostenere durante la fase
di accumulo
Direttamente a carico dell’aderente:
4,0% dei contributi versati, prelevati all’atto di ciascun
versamento compresi gli eventuali versamenti aggiuntivi. Per i
contributi derivanti dal TFR la percentuale applicata è pari al
2,0%.
Agli importi provenienti dal trasferimento del maturato da altro
fondo pensione non sono applicati costi percentuali.
1
Indirettamente a carico dell’aderente ( ):
1,40 punti percentuali (rendimento trattenuto) sottratti dal
rendimento percentuale ottenuto dalla Gestione separata
PREVIDENZATTIVA. Tutti gli importi sono definiti su base
annua. Il prelievo avviene al momento dell’attribuzione del
rendimento.
Spese per l’esercizio di prerogative
individuali
Prelevate dalla posizione individuale al momento
dell’operazione:
Anticipazione: non previste
Trasferimento: non previste
Riscatto:
non previste
50,00 €, prelevate all’atto dell’adesione dal primo versamento
effettuato.
(1) Oltre alle commissioni indicate, sul patrimonio della Gestione separata possono gravare unicamente le seguenti altre
spese (spese legali e giudiziarie, imposte e tasse, oneri di negoziazione e contributo di vigilanza).
Per determinate collettività vengono applicate condizioni differenti, pertanto i costi sopra indicati sono da
considerarsi come i massimi applicabili.
Per maggiori informazioni vedi sezione “Caratteristiche della forma pensionistica complementare”.
D. 5. Indicatore sintetico dei costi
Anni di permanenza
Gestione interna separata PrevidenzaAttiva
2 anni
5 anni
10 anni
35 anni
Contributi non derivanti da TFR
Età al momento dell’adesione: Qualunque
4,83%
2,91%
2,17%
1,61%
Contributi derivanti da TFR
Età al momento dell’adesione: Qualunque
3,45%
2,22%
1,80%
1,51%
L’indicatore sintetico dei costi rappresenta il costo annuo in percentuale della posizione individuale
maturata, stimato facendo riferimento a un aderente-tipo che versa un contributo annuo di 2.500 euro
e ipotizzando un tasso di rendimento annuo del 4% (vedi sezione “Caratteristiche della forma
pensionistica complementare”), senza considerare il prelievo fiscale.
Per determinate collettività vengono applicate condizioni differenti, pertanto gli indicatori di costo sopra riportati
devono intendersi come i massimi applicabili.
ATTENZIONE: per condizioni differenti rispetto a quelle considerate, ovvero nei casi in cui non si
verifichino le ipotesi previste, tale indicatore ha una valenza meramente orientativa.
Unipol Futuro Presente ed. 07/15 - Nota
informativa - Scheda Sintetica
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UNIPOL FUTURO PRESENTE
Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo – Fondo Pensione
CARATTERISTICHE DELLA FORMA PENSIONISTICA COMPLEMENTARE
(dati aggiornati al 31/03/2015)
A. Informazioni generali
A.1. Perché una pensione complementare
Dotandoti di un piano di previdenza complementare hai oggi l’opportunità di incrementare il livello della tua
futura pensione. In Italia, come in molti altri paesi, il sistema pensionistico di base è in evoluzione: si vive
infatti sempre più a lungo, l’età media della popolazione aumenta e il numero dei pensionati è in crescita
rispetto a quello delle persone che lavorano. Cominciando prima possibile a costruirti una ‘pensione
complementare’, puoi integrare la tua pensione di base e così mantenere un tenore di vita analogo a quello
goduto nell’età lavorativa. Lo Stato favorisce tale scelta consentendoti, quale iscritto a una forma pensionistica
complementare, di godere di particolari agevolazioni fiscali sul risparmio ad essa destinato (vedi successivo
paragrafo H “Il regime fiscale”).
A.2. Lo scopo di UNIPOL FUTURO PRESENTE
UNIPOL FUTURO PRESENTE ha lo scopo di consentirti di percepire una pensione complementare
(rendita) che si aggiunge alle prestazioni del sistema pensionistico obbligatorio. A tal fine la Compagnia
provvede alla raccolta dei contributi e alla gestione delle risorse, nel tuo esclusivo interesse.
A.3. Come si costruisce la pensione complementare
Dal momento del primo versamento inizia a formarsi la tua posizione individuale (cioè, il tuo capitale
personale), che tiene conto, in particolare, dei versamenti effettuati e dei rendimenti a te spettanti.
Durante tutta la c.d. “fase di accumulo”, cioè il periodo che intercorre da quando effettui il primo versamento
a quando andrai in pensione, la ‘posizione individuale’ rappresenta quindi la somma da te accumulata tempo
per tempo.
Al momento del pensionamento, la posizione individuale costituirà la base per il calcolo della pensione
complementare, che ti verrà erogata nella c.d. “fase di erogazione”, cioè per tutto il resto della tua vita.
La posizione individuale è inoltre la base per il calcolo di tutte le altre prestazioni cui tu hai diritto, anche prima
del pensionamento (vedi successivo paragrafo E “In quali casi puoi disporre del capitale prima del
pensionamento”).
Le modalità di costituzione della posizione individuale sono indicate nella Parte III del Regolamento.
A.4.
Il Responsabile
La struttura organizzativa di UNIPOL FUTURO PRESENTE prevede la presenza di un “Responsabile”, che è
una figura appositamente preposta a verificare che la gestione del piano sia svolta nell’interesse esclusivo
degli iscritti. Il Responsabile è dotato di requisiti professionali qualificati ed è tenuto a operare in condizioni di
indipendenza rispetto alla Compagnia.
I requisiti e le competenze del Responsabile sono contenute nell’apposito allegato al Regolamento. Per
informazioni sull’attuale Responsabile consulta la sezione “Soggetti coinvolti nell’attività della forma
pensionistica complementare”.
B. La contribuzione
Il finanziamento di UNIPOL FUTURO PRESENTE avviene mediante il versamento di contributi.
Se sei un lavoratore dipendente, in aggiunta o in alternativa a tali contributi puoi versare il TFR (trattamento
di fine rapporto).
Se al 28 aprile 1993 già eri iscritto a una forma di previdenza obbligatoria e non intendi versare l’intero flusso
annuo di TFR, puoi decidere di contribuire con una minor quota, almeno pari a quella eventualmente fissata
dal contratto o accordo collettivo o regolamento aziendale che disciplina il tuo rapporto di lavoro o, in
mancanza, almeno pari al 50%, con possibilità di incrementarla successivamente.
Unipol Futuro Presente ed. 07/15 - Nota Informativa - Caratteristiche della Forma Pensionistica Complementare
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Le caratteristiche della contribuzione sono indicate, al paragrafo D della Scheda Sintetica, tabella
“Contribuzione”.
B.1. Il TFR
Per i lavoratori dipendenti, come è noto, il TFR viene accantonato nel corso di tutta la durata del rapporto di
lavoro e ti viene erogato al momento della cessazione del rapporto stesso. L’importo accantonato ogni anno
è pari al 6,91% della retribuzione lorda. Il TFR si rivaluta nel tempo in una misura definita dalla legge, pari al
75% del tasso d’inflazione più 1,5 punti percentuali (ad esempio, se nell’anno il tasso d’inflazione è stato pari
al 2%, il tasso di rivalutazione del TFR per quell’anno sarà: 2% x 75% + 1,5% = 3%).
Se si sceglie di utilizzare il TFR per costruire la pensione complementare, il flusso futuro di TFR non sarà più
accantonato ma sarà versato direttamente a UNIPOL FUTURO PRESENTE. La rivalutazione del TFR
versato a UNIPOL FUTURO PRESENTE, pertanto, non sarà più pari alla misura fissata dalla legge, ma
dipenderà dal rendimento degli investimenti.
Ricorda che la decisione di destinare il TFR a una forma di previdenza complementare non è reversibile; non
potrai pertanto cambiare idea.
È importante sapere che nel caso di conferimento alla previdenza complementare non viene meno la possibilità
di utilizzare il TFR per far fronte a esigenze personali di particolare rilevanza (ad esempio, spese sanitarie
per terapie e interventi straordinari ovvero acquisto della prima casa di abitazione) (v. paragrafo E “Le
prestazioni in fase di accumulo”).
B.2. I contributi
UNIPOL FUTURO PRESENTE ti consente di scegliere liberamente sia la misura del contributo sia la
periodicità con la quale effettuare i versamenti.
Nell’esercitare tale scelta è però importante che tu abbia ben chiaro che l’entità dei versamenti ha grande
importanza nella definizione del livello della pensione. T’invitiamo quindi a fissare il contributo in
considerazione del reddito che desideri assicurarti al pensionamento e a controllare nel tempo l’andamento
del tuo piano previdenziale, per apportare – se ne valuterai la necessità – modifiche al livello di contribuzione
prescelto.
Nell’adottare questa decisione, potrà esserti utile esaminare il “Progetto esemplificativo”, che è uno
strumento pensato apposta per darti modo di avere un’idea di come il tuo piano previdenziale potrebbe
svilupparsi nel tempo (v. paragrafo I “Altre informazioni”).
Attenzione: Gli strumenti che UnipolSai Assicurazioni S.p.A. utilizza per effettuare verifiche sui flussi
contributivi si basano sulle informazioni ad essa disponibili. UnipolSai Assicurazioni S.p.A. non è pertanto nella
condizione di individuare tutte le situazioni che potrebbero alterare la regolarità della contribuzione alla
singola posizione individuale. È quindi importante che sia tu stesso a verificare periodicamente che i
contributi che a te risultano versati siano stati effettivamente accreditati sulla tua posizione individuale e a
segnalare con tempestività a UNIPOL FUTURO PRESENTE eventuali errori o omissioni riscontrate. A tal fine,
puoi fare riferimento agli strumenti che trovi indicati nel par. “Comunicazioni agli iscritti”.
Se sei un lavoratore dipendente, verifica nel contratto o accordo collettivo o regolamento aziendale che
regola il tuo rapporto di lavoro se ed eventualmente a quali condizioni l’adesione ti dà diritto a beneficiare di
un contributo da parte del datore di lavoro.
Ulteriori informazioni sulla contribuzione sono contenute nella Parte III del Regolamento.
B. C. L’investimento
C.1. Dove si investe
I contributi versati, al netto degli oneri trattenuti al momento del versamento, sono investiti prevalentemente
in strumenti finanziari (azioni, titoli di Stato e altri titoli obbligazionari, quote di fondi OICR), sulla base della
politica d’investimento definita per la Gestione separata PREVIDENZATTIVA, e producono nel tempo un
rendimento variabile in funzione degli andamenti dei mercati e delle scelte di gestione.
C.2. Attenzione ai rischi
L’investimento dei contributi è soggetto a rischi finanziari. Il termine “rischio” esprime qui la variabilità del
rendimento di un titolo in un determinato periodo di tempo. Se un titolo presenta un livello di rischio basso (ad
Unipol Futuro Presente ed. 07/15 - Nota Informativa - Caratteristiche della Forma Pensionistica Complementare
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esempio, i titoli di Stato a breve termine), vuol dire che il suo rendimento tende a essere nel tempo
relativamente stabile; un titolo con un livello di rischio alto (ad esempio, le azioni) è invece soggetto nel
tempo a variazioni nei rendimenti (in aumento o in diminuzione) anche significative.
Va comunque precisato che UNIPOL FUTURO PRESENT E prevede il consolidamento delle rivalutazioni
annualmente riconosciute, fornendo inoltre una garanzia di rendimento minimo. Pertanto il rendimento
annualmente attribuito, anche quello eccedente la misura minima, resta definitivamente acquisito e la
prestazione complessivamente maturata può solo aumentare e mai diminuire. In presenza della garanzia di
risultato il rischio è limitato; il rendimento risente tuttavia dei maggiori costi dovuti alla garanzia stessa.
C.3. Le proposte d’investimento
UNIPOL FUTURO PRESENTE investe i contributi netti versati nella Gestione Separata PREVIDENZATTIVA.
Finalità della gestione:
Gli obiettivi della gestione sono di:
– perseguire, anche in virtù della normativa del settore assicurativo, una gestione finanziaria fondata
prevalentemente sulla sicurezza, la redditività e la pronta liquidabilità degli attivi nonché l’ottimizzazione
delle combinazioni di rischio-rendimento del patrimonio gestito, tenendo in considerazione la finalità di
conseguire l’obbligo di risultato rappresentato dalla garanzia di rendimento minimo;
– mantenere scelte coerenti con la prudenza della strategia d’investimento, orientata in prevalenza verso
titoli a reddito fisso, in modo da massimizzare la stabilità dei rendimenti nel corso del tempo e minimizzare
la volatilità del valore della posizione previdenziale;
– cogliere opportunità di investimento di lungo periodo finalizzate ad ottenere extra-performance rispetto
alla garanzia minima prevista dai contratti, al fine di perseguire nel tempo rendimenti in grado di tutelare il
valore della posizione previdenziale in termini reali.
La garanzia prevede che la posizione individuale si rivaluti annualmente di un importo non inferiore all’1,0%,
consolidando di volta in volta l’incremento ottenuto. Qualora la misura annua minima di rivalutazione non
rispetti il limite del “Tasso massimo di interesse garantibile” (TMG) in vigore per i contratti con
generica provvista di attivi, la Compagnia può modificare detta misura annua minima di rivalutazione
esclusivamente con effetto sui capitali che verranno acquisiti con i premi versati successivamente
all’entrata in vigore della modifica.
Orizzonte temporale
10 anni (medio/lungo). La stabilità dei risultati, rafforzata dalla garanzia di una rivalutazione minima e dal
consolidamento delle rivalutazioni, rende comunque l’investimento consigliabile su qualsiasi orizzonte
temporale (dal breve al lungo periodo).
Grado di rischio
Il grado di rischio è basso.
Politica di investimento
La Politica di Investimento è individuata anche in funzione delle particolari regole contabili stabilite per la
determinazione del rendimento della Gestione Separata. In particolare, in base a tali regole, le attività
vengono contabilizzate al valore di carico, definito anche “costo storico” e, quando vendute o giunte a
scadenza, al valore di realizzo o di rimborso. Il rendimento non viene pertanto calcolato in base al valore di
mercato delle attività, come generalmente avviene per altri strumenti di investimento, ma segue le regole
proprie delle gestioni assicurative di cui al ramo I dell’ art. 2, comma 1 del D. lgs 209/2005 ed è pertanto
determinato dalla somma di cedole, interessi dividendi ed effettivi realizzi di plus e minusvalenze in rapporto
alla giacenza media delle attività. La Politica di Investimento mira così a mantenere costantemente un basso
livello di rischiosità del portafoglio e a perseguire la stabilità di performance positive nel corso del tempo
tenendo conto del vincolo di garanzia di rendimento minimo, non rinunciando a cogliere opportunità
d’investimento tali da consentire moderati extra-rendimenti oltre il livello della garanzia.
Coerentemente con la finalità della Gestione separata, la composizione degli investimenti è principalmente
orientata verso titoli obbligazionari denominati in Euro, emessi da stati sovrani ed organismi sovranazionali
promossi da stati sovrani e da emittenti privati, nonché da strumenti di mercato monetario. Per la
diversificazione degli attivi e per una maggiore redditività del portafoglio, gli investimenti possono essere
rappresentati anche da titoli azionari, principalmente quotati su mercati regolamentati, nonché, per una
percentuale residuale, da quote o azioni di OICR, attività del comparto immobiliare e investimenti alternativi. È
ammesso anche l’investimento in strumenti finanziari derivati finalizzato alla riduzione del rischio di
investimento o all’efficacia della gestione del portafoglio.
Al fine di contenere l’esposizione al rischio mercato, nelle sue diverse configurazioni, vengono definiti i
seguenti limiti relativi al portafoglio titoli. Con riferimento alla componente obbligazionaria del portafoglio (titoli
Unipol Futuro Presente ed. 07/15 - Nota Informativa - Caratteristiche della Forma Pensionistica Complementare
pag 3 di 10
di debito) si precisa che complessivamente l’esposizione massima relativa alla componente obbligazionaria
può essere pari al 100%, con un minimo del 40% per le obbligazioni di emittenti pubblici e un massimo del
55% per gli emittenti privati financial e del 30% per gli emittenti privati non financial.
Gli strumenti di breve e brevissimo termine quali depositi bancari, pronti contro termine o fondi monetari,
possono costituire una quota non superiore al 20% degli attivi/riserve da coprire.
Gli investimenti in strumenti finanziari di tipo azionario sono contenuti in un limite massimo del 15% del totale
degli attivi, e sono effettuati prevalentemente in titoli quotati nei mercati ufficiali o regolamentati, riconosciuti e
regolarmente funzionanti, anche su diverse aree geografiche.
Circa l’opportunità dell’impiego di strumenti cosiddetti alternativi ivi compresi gli OICR non armonizzati è
previsto un limite massimo del 2% del portafoglio.
Al fine di una prudenziale differenziazione degli investimenti in relazione al rischio di concentrazione, vengono
fissati limiti agli investimenti in strumenti finanziari di emittenti riferibili al medesimo gruppo. La percentuale di
titoli obbligazionari e azionari emessi da un unico emittente non può superare il limite massimo,
rispettivamente, del 5% e del 3%.
La gestione degli investimenti può infine comprendere attività del comparto immobiliare, inclusi i fondi comuni
di investimento, le azioni e le quote di società del medesimo settore, individuati prevalentemente nell'area
dell'euro, al massimo per il 5,0% del totale degli attivi.
Nell’attività di selezione degli attivi non vengono applicati in modo esclusivo o meccanico criteri o giudizi
espressi da terze parti (es. rating), ma vengono effettuate valutazioni più ampie in base ad informazioni sia di
tipo qualitativo che quantitativo. In particolare, per gli emittenti pubblici, oltre agli indicatori direttamente
riferibili alla finanza pubblica, quali il livello del debito o del deficit, vengono presi in esame anche numerosi
altri indicatori volti a valutare lo stato di salute dell’economia del Paese nel suo complesso, al fine di poter
prendere in considerazione tutti gli elementi che direttamente o indirettamente possono concorrere alla
capacità di uno Stato di ripagare i suoi debiti. Per quanto riguarda gli emittenti privati vengono analizzati sia gli
aspetti specifici della società (bilancio, posizionamento competitivo, punti di forza e di debolezza), sia gli
aspetti macro relativi al contesto nel quale l’azienda si trova ad operare, con riferimento sia allo specifico
settore che alle dinamiche congiunturali dell’economia nel suo complesso. Viene inoltre analizzato il
comportamento degli strumenti obbligazionari espresso dalla loro volatilità e da altre metriche di rischio.
Possono infine essere effettuati investimenti in attivi emessi dalle controparti di cui all’art. 5 del Regolamento
ISVAP 27 maggio 2008, n. 25 (“Controparti Infragruppo”), secondo i seguenti limiti:
–
depositi bancari e pronti contro termine massimo 20%;
–
organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) massimo 2%;
–
obbligazioni massimo 2%;
–
partecipazioni in società nelle quali l’impresa detenga più del 50% del capitale sociale massimo 2%.
Per ulteriori dettagli e approfondimenti si rimanda alla lettura del documento sulla Politica di Investimento.
Aree geografiche di investimento: possibilità di investire in tutte le aree geografiche, tuttavia con investimenti
prevalentemente circoscritti a strumenti finanziari emessi da Stati membri dell’Unione Europea o appartenenti
all’Ocse.
Parametro oggettivo di riferimento: pur non essendo previsto un “benchmark” di riferimento ufficiale (il
“benchmark” è un parametro oggettivo di mercato comparabile, in termini di composizione e di rischiosità, agli
obiettivi d’investimento attribuiti alla gestione di un patrimonio ed a cui si può fare riferimento per confrontarne
il risultato di gestione) a scopo puramente di confronto e per meglio analizzare i risultati di gestione, senza
alcuna pretesa di replica delle “performance”, si è individuato comunque un parametro oggettivo di riferimento.
Con riferimento alla Gestione separata PREVIDENZATTIVA, il parametro oggettivo di riferimento è costituito
dal tasso di rendimento medio dei titoli pubblici (Rendistato), come pubblicato da Banca d’Italia e ripreso da
IVASS nelle statistiche annuali (di seguito anche “Benchmark”).
D. Le prestazioni pensionistiche
Le prestazioni pensionistiche ti possono essere erogate dal momento in cui maturi i requisiti di pensionamento
previsti dalla normativa vigente, a condizione che tu abbia partecipato a forme pensionistiche complementari
per almeno cinque anni. Puoi percepire la prestazione in forma di rendita (pensione complementare) o in
capitale, nel rispetto dei limiti fissati dalla legge.
Maturare i requisiti per il pensionamento non vuole però dire, necessariamente, andare in pensione: sei
comunque tu a decidere se iniziare a percepire la prestazione pensionistica complementare o proseguire la
contribuzione, anche oltre il raggiungimento dell’età pensionabile prevista nel tuo regime di base, fino a
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quando lo riterrai opportuno. Nel valutare il momento di accesso al pensionamento, è importante che tu tenga
anche convenientemente conto della tua aspettativa di vita.
In casi particolari ti è inoltre consentito di anticipare l’accesso alle prestazioni pensionistiche rispetto alla
maturazione dei requisiti nel regime obbligatorio al quale appartieni.
D.1. Cosa determina l’importo della tua prestazione
Al fine di una corretta valutazione del livello della prestazione che puoi attenderti da U N I P OL FU TU RO
P R ES EN TE è importante che tu abbia presente fin d’ora che l’importo della tua prestazione sarà tanto più
alto quanto:
a) più alti sono i versamenti che farai;
b) maggiore è la continuità con cui sono effettuati i versamenti (cioè, non ci sono interruzioni, sospensioni o
ritardi nei pagamenti);
c) più lungo è il periodo di tempo tra il momento in cui aderisci e quello in cui andrai in pensione (al
pensionamento avrai infatti effettuato più versamenti e maturato più rendimenti);
d) più bassi sono i costi di partecipazione;
e) più elevati sono i rendimenti della gestione.
In larga parte, tali elementi possono essere influenzati da tue decisioni: ad esempio, da quanto t’impegni a
versare, dall’attenzione che porrai nel confrontare i costi che sostieni con quelli delle altre forme cui potresti
aderire; dalle scelte che farai su come investire i tuoi contributi tra le diverse possibilità che ti sono proposte;
dal numero di anni di partecipazione al piano nella fase di accumulo. Considera inoltre che, per la parte che
percepirai in forma di pensione, sarà importante anche il momento del pensionamento: maggiore sarà la tua
età, più elevato sarà l’importo della pensione.
D.2. La prestazione in forma di rendita - pensione complementare
Dal momento del pensionamento e per tutta la durata della tua vita ti verrà erogata una pensione
complementare (rendita), cioè ti sarà pagata periodicamente una somma calcolata in base alla posizione
individuale che avrai accumulato (per la parte per la quale non richiederai la prestazione in capitale) e alla tua
età a quel momento. La “trasformazione” del capitale in una rendita avviene applicando i “coefficienti di
conversione” in rendita vitalizia immediata (ti viene corrisposta finché rimani in vita) che trovi indicati nelle
condizioni generali di contratto. Tali coefficienti tengono conto dell’andamento demografico della popolazione
italiana e sono differenziati per età. In sintesi, quanto maggiore sarà la posizione individuale accumulata e/o
l’età al pensionamento, tanto maggiore sarà l’importo della tua pensione.
La Tabella che segue riporta le principali caratteristiche della prestazione in rendita vitalizia immediata
rivalutabile.
Tavola demografica:
Tasso tecnico:
Rivalutazione:
A62I Unisex
0,0%
in funzione del rendimento della Gestione separata PREVIUNIPOL
UnipolSai Assicurazioni S.p.A. potrà modificare le condizioni sopra riportate nel corso del rapporto, prima che
abbia inizio l’erogazione della rendita.
Tuttavia tieni conto che le modifiche relative al tasso tecnico e alle basi demografiche interesseranno soltanto
i versamenti successivi alle modifiche stesse.
UnipolSai Assicurazioni S.p.A. t’informerà preventivamente e per iscritto, descrivendoti le conseguenze
economiche della modifica sulla prestazione assicurata e inviandoti i nuovi coefficienti di conversione.
In ogni caso, le modifiche delle basi demografiche potranno avvenire solo al verificarsi di condizioni
determinate, previste dalla normativa in materia di stabilità delle imprese d’assicurazione, e comunque non
avranno effetto nei tuoi confronti nei tre anni antecedenti al pensionamento.
In luogo della rendita vitalizia immediata UNIPOL FUTURO PRESENTE ti consente di scegliere tra le
seguenti opzioni:
a. una rendita vitalizia immediata reversibile (in caso di decesso la rendita viene corrisposta, per la quota
scelta, alla persona da te designata);
b. una rendita certa e successivamente vitalizia (ti viene corrisposta per 5 o 10 anni o, in caso di decesso,
alle persone da te designate; successivamente ti viene corrisposta finché rimani in vita).
Le rendite in opzione di cui ai punti a. e b. verranno determinate, nel loro ammontare e nelle loro
caratteristiche in funzione delle basi demografiche che saranno in vigore al termine della fase di accumulo.
Ricorda che in mancanza di diversa opzione la pensione verrà erogata sotto forma di rendita vitalizia
immediata sulla testa dell’aderente.
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N . B. Ricorda che al momento del pensionamento, se lo ritieni conveniente, puoi trasferirti ad altra forma
pensionistica complementare al fine di percepire la rendita alle condizioni dalla stessa offerte.
Per maggiori informazioni sulle tavole demografiche adottate, sulle caratteristiche e sulle modalità di
attivazione delle diverse opzioni di rendita consulta le Condizioni generali di contratto e il Documento
sull’erogazione delle rendite.
D.3. La prestazione in forma di capitale
Al momento del pensionamento, potrai scegliere di percepire un capitale fino a un importo pari al 50% della
posizione individuale maturata. Devi tuttavia avere ben presente che, per effetto di tale scelta, godrai della
immediata disponibilità di una somma di denaro (il capitale, appunto), ma l’importo della pensione
complementare che ti sarà erogata nel tempo sarà più basso di quello che ti sarebbe spettato se non avessi
esercitato questa opzione.
In alcuni casi limitati (soggetti che sulla base della documentazione prodotta risultano assunti
antecedentemente al 29 aprile 1993 ed entro tale data iscritti ad una forma pensionistica complementare
istituita alla data di entrata in vigore della legge 23 ottobre 1992 n. 421) è possibile percepire la prestazione in
forma di capitale per l’intero ammontare.
Le condizioni e i limiti per l’accesso alla prestazione in capitale sono indicati nella Parte III del
Regolamento.
E. Le prestazioni nella fase di accumulo
Dal momento in cui aderisci, è importante fare in modo che la costruzione della tua pensione complementare
giunga effettivamente a compimento. La “fase di accumulo” si conclude quindi - di norma - al momento del
pensionamento, quando inizierà la “fase di erogazione” (cioè il pagamento della pensione).
In generale, non puoi chiedere la restituzione della tua posizione, neanche in parte, tranne che nei casi di
seguito indicati.
E.1 Le anticipazioni
Prima del pensionamento puoi fare affidamento sulle somme accumulate in UN IPOL FUTURO PRESENTE
richiedendo un’anticipazione della tua posizione individuale laddove ricorrano alcune situazioni di particolare
rilievo per la tua vita (ad esempio, spese sanitarie straordinarie, acquisto della prima casa di abitazione) o per
altre tue personali esigenze.
Devi però considerare che la percezione di somme a titolo di anticipazione riduce la tua posizione individuale
e, conseguentemente, le prestazioni che potranno esserti erogate successivamente.
Le condizioni di accesso, i limiti e le modalità di erogazione delle anticipazioni sono dettagliatamente
indicati nel Documento sulle anticipazioni.
Alcune forme di anticipazione sono sottoposte a un trattamento fiscale di minor favore rispetto a quello
proprio delle prestazioni pensionistiche complementari. Verifica la disciplina nell’apposito Documento
sul regime fiscale.
In qualsiasi momento puoi tuttavia reintegrare le somme percepite a titolo di anticipazione effettuando
versamenti aggiuntivi a UNIPOL FUTURO PRESENTE .
E.2. Il riscatto della posizione maturata
In presenza di situazioni di particolare delicatezza e rilevanza attinenti alla tua vita lavorativa, puoi inoltre
riscattare, in tutto o in parte, la posizione maturata, indipendentemente dagli anni che ancora mancano al
raggiungimento della pensione.
Se, trovandoti nelle situazioni che consentono il riscatto totale della posizione, intendi effettuare tale scelta,
tieni conto che, a seguito del pagamento della corrispondente somma, verrà meno ogni rapporto tra te e
UNIPOL FUTURO PRESENTE . In tal caso, ovviamente, al momento del pensionamento non avrai alcun
diritto nei confronti di UNIPOL FUTURO PRESENTE .
Le condizioni per poter riscattare la posizione individuale sono indicate nella Parte III del Regolamento.
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Alcune forme di riscatto sono sottoposte a un trattamento fiscale di minor favore rispetto a quello proprio
delle prestazioni pensionistiche complementari. Verifica la disciplina nell’apposito Documento sul regime
fiscale.
E.3. Prestazione in caso di decesso prima del pensionamento
In caso di decesso prima che tu abbia raggiunto il pensionamento, la posizione individuale che avrai
accumulato in UNIPOL FUTURO PRESENTE sarà versata ai tuoi eredi ovvero alle diverse persone che ci
avrai indicato. In mancanza, la tua posizione verrà devoluta a finalità sociali secondo quanto previsto dalla
normativa vigente.
F. Il trasferimento ad altra forma pensionistica complementare
Puoi trasferire liberamente la tua posizione individuale in un’altra forma pensionistica complementare, alla
sola condizione che siano trascorsi almeno due anni dall’adesione. Prima di questo termine, il trasferimento è
possibile soltanto in caso di modifiche particolarmente significative del Regolamento di UNIPOL FUTURO
PRESENTE.
È importante sapere che il trasferimento ti consente di proseguire il piano previdenziale presso un’altra forma
pensionistica complementare senza alcuna soluzione di continuità e che l’operazione non è soggetta a
tassazione.
Le condizioni per il trasferimento della posizione individuale sono indicate nella Parte III del Regolamento.
Le modifiche del Regolamento che danno diritto al trasferimento prima di due anni dall’adesione sono
indicate nella Parte VI del Regolamento stesso.
G. I costi
G.1. I costi nella fase di accumulo
La partecipazione a una forma pensionistica complementare comporta il sostenimento di costi per remunerare
l’attività di amministrazione, l’attività di gestione del patrimonio, ecc.
Alcuni di questi costi ti vengono imputati direttamente (ad esempio, mediante trattenute dai tuoi versamenti),
altri sono invece prelevati dal patrimonio investito. La presenza di tali costi diminuisce il risultato del tuo
investimento, riducendo i rendimenti o, eventualmente, aumentando le perdite. In entrambi i casi quindi i costi
influiscono sulla crescita della tua posizione individuale.
Al fine di assumere la tua scelta in modo più consapevole, può esserti utile confrontare i costi di UNIPOL
FUTURO PRESENTE con quelli praticati da altri operatori per offerte aventi le medesime caratteristiche.
Trovi indicati tutti i costi nella Tabella “Costi nella fase di accumulo” della Scheda sintetica.
G.2. L’indicatore sintetico dei costi
Al fine di facilitarti nel confronto dei costi applicati dalle diverse forme pensionistiche complementari o,
all’interno di una stessa forma, relativi alle diverse proposte di investimento, la COVIP ha prescritto che venga
calcolato, secondo una metodologia dalla stessa definita e comune a tutti gli operatori, un “Indicatore
sintetico dei costi”.
L’indicatore sintetico dei costi è una stima calcolata, senza considerare il prelievo fiscale, facendo riferimento
a un aderente-tipo che effettua un versamento contributivo annuo di 2.500 euro e ipotizzando un tasso di
rendimento annuo del 4%. Nel calcolo sono presi in considerazione tutti i costi praticati da UNIPOL FUTURO
PRESENTE (v. Tabella “Costi nella fase di accumulo” della Scheda sintetica). Dal calcolo sono esclusi le
commissioni di negoziazione, e le spese e oneri aventi carattere di eccezionalità o comunque collegati a
eventi o situazioni non prevedibili a priori. Per quanto riguarda i costi relativi all’esercizio di prerogative
individuali, viene considerato unicamente il costo di trasferimento; tale costo non è tuttavia considerato nel
calcolo dell’indicatore relativo al 35esimo anno di partecipazione, assunto quale anno di pensionamento.
L’indicatore sintetico dei costi ti consente di avere, in modo semplice e immediato, un’idea del ‘peso’ che i
costi praticati da UNIPOL FUTURO PRESENTE hanno ogni anno sulla posizione individuale. In altri termini,
ti indica di quanto il rendimento dell’investimento, ogni anno e nei diversi periodi considerati (2, 5, 10 e 35 anni
di partecipazione), risulta inferiore a quello che avresti se i contributi fossero gestiti senza applicare alcun
costo.
Ricorda però che, proprio perché basato su ipotesi e dati stimati, per condizioni differenti rispetto a quelle
considerate, ovvero nei casi in cui non si verifichino le ipotesi previste, l’indicatore ha una valenza meramente
orientativa.
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I risultati delle stime sono riportati nella Tabella “Indicatore sintetico dei costi” della Scheda Sintetica.
Nel valutarne le implicazioni tieni conto che differenze anche piccole di questo valore possono portare nel
tempo a scostamenti anche rilevanti della posizione individuale maturata. Considera, ad esempio, che un
valore dell’indicatore dello 0,5% comporta, su un periodo di partecipazione di 35 anni, una riduzione della tua
prestazione finale di circa il 10%, mentre per un indicatore dell’1% la corrispondente riduzione è di circa il
20%.
Per utilizzare correttamente questa informazione, ti ricordiamo infine che nel confrontare diverse proposte
dovrai avere anche presenti le differenti caratteristiche di ciascuna di esse (politica di investimento, stile
gestionale, garanzie, …).
G.3. I costi nella fase di erogazione
Nella fase di erogazione della rendita l’impresa trattiene un importo per le spese sostenute per il servizio di
erogazione pari ad una percentuale della rendita stessa. Tale percentuale varia in base al frazionamento
scelto per l’erogazione della rendita ed è pari a 0,9% nel caso di frazionamento annuale, 1,0% per il
semestrale, 1,1% per il quadrimestrale, 1,2% per il trimestrale, 1,4% per il bimestrale e 2,0% per il mensile. I
costi di erogazione sono compresi nei coefficienti di conversione in rendita.
Ti verrà inoltre applicato un costo per la rivalutazione della rendita pari a 1 punto percentuale (rendimento
trattenuto) sottratto al rendimento conseguito dalla Gestione separata PREVIUNIPOL.
I costi relativi all’erogazione delle altre tipologie di rendita previste sono indicati nelle Condizioni generali
di contratto.
H. Il regime fiscale
Per agevolare la realizzazione del piano previdenziale e consentirti di ottenere, al momento del
pensionamento, prestazioni più elevate, tutte le fasi di partecipazione a UNIPOL FUTURO PRESENTE
godono di una disciplina fiscale di particolare favore.
H.1 I contributi
I contributi che versi sono deducibili dal tuo reddito fino al valore di 5.164,57 euro. Nel calcolo del limite non
devi considerare il flusso di TFR conferito mentre devi includere il contributo eventualmente versato dal tuo
datore di lavoro.
Se sei iscritto a più forme pensionistiche complementari, nel calcolo della deduzione devi tener conto del
totale delle somme versate.
In presenza di particolari condizioni, puoi dedurre un contributo annuo superiore a 5.164,57 euro se hai
iniziato a lavorare dopo il 1° gennaio 2007.
H.2 I rendimenti
I risultati derivanti dall’investimento dei contributi sono tassati con aliquota del 20%. Si tratta di un’aliquota più
bassa di quella applicata sugli investimenti di natura finanziaria.
Questa imposta è prelevata direttamente dalla posizione individuale.
H.3 Le prestazioni
Le prestazioni erogate da UNIPOL FUTURO PRESENTE godono di una tassazione agevolata. In particolare,
le prestazioni maturate a partire dal 1° gennaio 20 07 sono sottoposte a tassazione al momento
dell’erogazione, mediante ritenuta operata a titolo definitivo. Le prestazioni pensionistiche e alcune fattispecie
di anticipazione e di riscatto sono tassate con un’aliquota decrescente all’aumentare degli anni di
partecipazione a UNIPOL FUTURO PRESENTE . Le somme oggetto di trasferimento ad altra forma
pensionistica complementare disciplinata dal D.Lgs. 252/05 non sono soggette a tassazione.
Per approfondimenti sul regime fiscale dei contributi, dei rendimenti della gestione e delle prestazioni
consulta il Documento sul regime fiscale.
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I. Altre Informazioni
I.1. L’adesione
Per aderire è necessario compilare in ogni sua parte e sottoscrivere il “Modulo di adesione”.
Il contratto s’intende concluso nel momento in cui hai ricevuto comunicazione dell’accettazione della Società
o, in mancanza, nel momento in cui la polizza è stata sottoscritta da entrambe le parti ovvero la Società ti
abbia consegnato la polizza dalla stessa sottoscritta.
Revoca della proposta di assicurazione
Fino a quando il contratto non sia concluso, puoi revocare la proposta di adesione già sottoscritta. La revoca
della proposta di adesione deve essere effettuata mediante comunicazione scritta alla UnipolSai Assicurazioni
S.p.A. – Direzione Vita - Via Stalingrado 45 - 40128 Bologna, a mezzo di lettera raccomandata con avviso di
ricevimento contenente gli elementi identificativi del contratto.
Diritto di recesso dal contratto
Puoi recedere dal contratto entro 30 giorni dalla conclusione dello stesso, dandone comunicazione alla
UnipolSai Assicurazioni S.p.A. - Direzione Vita - Via Stalingrado 45 - 40128 Bologna, a mezzo lettera
raccomandata con avviso di ricevimento contenente gli elementi identificativi del contratto.
Entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione del recesso, la Società, previa restituzione
dell’originale di polizza e delle eventuali appendici, ti rimborsa il premio eventualmente corrisposto, al netto
dell’eventuale imposta sulle assicurazioni e della parte relativa al periodo per il quale il contratto ha avuto
effetto.
La Società ha diritto al rimborso delle spese sostenute per l’emissione del contratto, spese che si quantificano
in Euro 40,00.
Il recesso produce l’effetto di liberare entrambe le parti da qualsiasi obbligazione futura derivante dal
contratto.
I.2. La valorizzazione dell’investimento
Le prestazioni sono rivalutate al 31 dicembre di ogni anno, in funzione del rendimento conseguito dalla
Gestione separata PREVIDENZATTIVA nell’esercizio di 12 mesi che termina il 31 agosto precedente.
La percentuale di rivalutazione riconosciuta al contratto è determinata al netto del “rendimento trattenuto” e
non può essere inferiore al tasso di rendimento minimo garantito.
I contributi versati, al netto delle spese, sono rivalutati la prima volta pro-rata temporis, secondo il metodo
della capitalizzazione composta, per il periodo che intercorre tra la data di versamento e il 31 dicembre
successivo.
Nel caso di esercizio di prerogative individuali nel corso dell’anno (richiesta di pensionamento, trasferimento,
anticipazioni, riscatto, …) la rivalutazione viene riconosciuta pro-rata temporis, secondo il metodo della
capitalizzazione composta, per il periodo che intercorre tra l’ultima rivalutazione e l’esercizio della prerogativa.
La percentuale di rivalutazione utilizzata per la rivalutazione pro-rata temporis è determinata in funzione del
rendimento conseguito dalla gestione separata nell’esercizio di 12 mesi precedenti il terzo mese antecedente
il mese in cui è stata richiesta la liquidazione.
I.3. Comunicazioni agli iscritti
Entro il 31 marzo di ciascun anno riceverai una comunicazione contenente un aggiornamento su UNIPOL
FUTURO PRESENTE e sulla tua posizione personale.
T’invitiamo a porre particolare attenzione nella lettura di questo documento, anche al fine di verificare la
regolarità dei versamenti effettuati e comunque conoscere l’evoluzione del tuo piano previdenziale.
UnipolSai Assicurazioni S.p.A. s’impegna inoltre a informarti circa ogni modifica di UNIPOL FUTURO
PRESENTE che sia potenzialmente in grado di incidere significativamente sulle tue scelte di partecipazione.
I.4. Il Progetto esemplificativo
Il “Progetto esemplificativo” è uno strumento che ti fornisce indicazioni sulla possibile evoluzione della
posizione individuale nel tempo e sull’importo delle prestazioni che potresti ottenere al momento del
pensionamento.
Si tratta di una mera proiezione, basata su ipotesi e dati stimati; pertanto gli importi a te effettivamente
spettanti potranno essere diversi da quelli che troverai indicati. Il Progetto ti è però utile per avere un’idea
immediata del piano pensionistico che stai realizzando e di come gli importi delle prestazioni possono variare
al variare, ad esempio, della contribuzione, delle scelte di investimento, dei costi.
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Il Progetto verrà elaborato e diffuso secondo le indicazioni fornite dalla Covip, a partire dalla data dalla stessa
indicata.
Puoi costruire tu stesso il tuo “Progetto esemplificativo” personalizzato accedendo al sito web www.unipolsai.it
(sezione “Stima della pensione complementare”) e seguendo le apposite istruzioni.
T’invitiamo quindi a utilizzare tale strumento correttamente, come ausilio per l’assunzione di scelte più
appropriate rispetto agli obiettivi che ti aspetti di realizzare aderendo a UNIPOL FUTURO PRESENTE .
I.5. Reclami
Gli aderenti a UNIPOL FUTURO PRESENTE possono comunicare alla Società presunte irregolarità, criticità
o anomalie circa il funzionamento della forma pensionistica complementare.
Modalità di inoltro del reclamo alla Società
Il reclamo può essere trasmesso:
- mediante servizio postale al seguente indirizzo:
UnipolSai Assicurazioni S.p.A. – Reclami - Previdenza Complementare
Via della Unione Europea 3/B 20097 San Donato Milanese (MI);
- mediante posta elettronica al seguente indirizzo: [email protected];
- mediante fax al n 02/5181 5353.
Contenuto del reclamo
Il reclamo deve contenere le seguenti informazioni:
- nome, cognome, indirizzo completo e recapito telefonico del soggetto che trasmette il reclamo;
- denominazione e numero di iscrizione all'albo della forma pensionistica oggetto del reclamo;
- chiara e sintetica esposizione dei fatti e delle ragioni della lamentela.
Se il reclamo è presentato per conto dell'aderente alla forma pensionistica complementare, è necessario
essere a ciò delegati e l'esposto deve contenere i dati identificativi dell'aderente e l'indirizzo dello stesso.
Reclami alla COVIP
Qualora l’esponente non si ritenga soddisfatto dell'esito del reclamo o in caso di assenza di riscontro nel
termine massimo di quarantacinque giorni, potrà presentare un esposto alla COVIP - Commissione di
vigilanza sui fondi pensione.
L'esposto può essere trasmesso:
- mediante servizio postale al seguente indirizzo: Piazza Augusto Imperatore, 27 – 00186 Roma;
- mediante fax al n. 06.69506.304;
- da una casella di posta elettronica certificata all'indirizzo: [email protected]
L'esposto alla COVIP deve contenere le seguenti informazioni:
- denominazione e numero di iscrizione all'albo della forma pensionistica oggetto dell'esposto;
- indicazione del soggetto che trasmette l’esposto (nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico);in caso di
esposto trasmesso da un terzo, indicazione del soggetto per conto del quale è presentato l’esposto
(nome, cognome, indirizzo, recapito telefonico), firma del soggetto che ha dato l’incarico o copia
dell’incarico conferito al terzo;
- fare presente di aver presentato reclamo alla forma pensionistica senza aver ricevuto risposta nei termini
previsti o di aver ricevuto una risposta non soddisfacente;
- chiara e sintetica esposizione dei fatti e delle ragioni della lamentela e ragioni dell’insoddisfazione del
riscontro al reclamo già inviato alla forma pensionistica complementare);
- copia del reclamo già trasmesso alla forma pensionistica complementare e dell’eventuale risposta
ricevuta;
- copia dei principali documenti comprovanti i fatti descritti.
Si ricorda che resta salva la facoltà di adire l'Autorità giudiziaria.
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UNIPOL FUTURO PRESENTE
Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo – Fondo Pensione
INFORMAZIONI SULL’ANDAMENTO DELLA GESTIONE
(Dati aggiornati al 31/12/2014)
Gestione separata PREVIDENZATTIVA
Data di avvio dell’operatività della gestione:
Patrimonio netto al 31/12/2014 (in euro):
16/04/07
173.395.133,00
PREVIDENZAATTIVA adotta una politica di investimento prevalentemente incentrata su Titoli di Stato ed
obbligazioni liquide denominate in Euro, con rating “Investment Grade” (S&P, Moody’s, Fitch).
Nel corso del 2014, alla luce di un quadro macroeconomico e finanziario in sensibile miglioramento, l’attività
di investimento è stata incentrata prevalentemente su Titoli di Stato (per lo più italiani), ritenuti maggiormente
interessanti, rispetto ad altre asset class, in termini di rendimento rapportato al rischio. Con riferimento alle
emissioni di tipo corporate, oltre ad un leggero incremento dell’esposizione complessiva, sono state
intraprese strategie di rimodulazione del rischio emittente su nomi ritenuti più attraenti in termini di
rendimento rapportato al rischio. Per quanto riguarda il comparto azionario, sul quale non si registra
operatività rilevante, si evidenzia una marginale riduzione del peso complessivo a seguito dell’aumento delle
masse gestite.
A livello strategico, in un’ottica di analisi di A.L.M. (Asset Liability Management), si è ritenuto opportuno
continuare ad aumentare la duration finanziaria del portafoglio; pertanto la liquidità in ingresso è stata
principalmente investita sui tratti di curva più lunghi, con l’obiettivo di sfruttare l’inclinazione positiva delle
curve di rendimento per cercare rendimenti coerenti con il profilo delle passività.
Politica di investimento e gestione del rischio
La Compagnia ha la responsabilità esclusiva per l’attività della Gestione separata nei confronti degli
Aderenti, anche qualora affidi ad intermediari abilitati la gestione degli investimenti. Alla data di redazione
della presente Nota informativa, la Compagnia gestisce direttamente gli investimenti. L’obiettivo finale della
politica di investimento è gestire le risorse destinate alle prestazioni non esponendo gli aderenti ad alcun
rischio finanziario di performance negative, perseguendo combinazioni di rischio-rendimento efficienti in
termini di rapporto tra rendimenti e volatilità dei risultati, in qualsiasi arco temporale considerato. La gestione
è rivolta prevalentemente verso strumenti finanziari di tipo obbligazionario ed è effettuata tenendo in
considerazione anche il criterio di determinazione dei rendimenti basati sul “costo storico”. Viene inoltre
prestata particolare attenzione alla gestione dinamica del rischio tasso, mantenendo la duration del
portafoglio attivi coerente con quella dei passivi.
Il controllo del rischio viene effettuato dalla Compagnia, attraverso un apposito processo che coinvolge più
funzioni interne tra cui la Funzione Finanza con i rispettivi Uffici e competenze e la Funzione Risk
Management, che valida e controlla i modelli e le metodologie e gli indicatori utilizzati per la misurazione e il
controllo delle attività di gestione.
Vengono adottate metodologie per la valutazione della rischiosità dei portafogli, sia di tipo preventivo, nella
definizione dell’asset allocation della Gestione separata, sia di tipo consuntivo, a supporto dell’attività di
investimento. In particolare viene effettuato un costante monitoraggio del rischio globale di portafoglio e del
rapporto rischio/rendimento con l’analisi dei rendimenti realizzati ed il calcolo della volatilità.
Per assolvere agli obiettivi del Piano di Sostenibilità triennale di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A., l’analisi
dei rischi finanziari è stata integrata con quella dei rischi extra-finanziari dei titoli con particolare attenzione ai
criteri ESG (Enviromental - Social - Governance). La valutazione riguarda gli investimenti effettuati ed è
finalizzata a stimare ex post il grado di sostenibilità e responsabilità di tali investimenti, avendo l’intento di
coniugare gli obiettivi economici e di redditività con quelli di natura sociale, ambientale e di buon governo di
imprese e Stati.
A titolo di esempio, alcuni rischi extra-finanziari sono:
di natura reputazionale, con conseguente perdita del valore intangibile del marchio;
di pagamento di multe e sanzioni dovute a condanne penali o civili;
di risarcimenti per danni ambientali e/o sociali;
di perdite di concorsi, bandi, licenze di operare, commesse, dovute a gravi violazioni in materia di
governance (ad esempio episodi di corruzione), di diritti umani e del lavoro, ecc.;
Unipol Futuro Presente ed. 07/15 - Nota
Informativa - Informazioni sull’andamento della gestione
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di svantaggi competitivi, dovuti ad una razionalizzazione dei costi non ottimale (ad esempio per una
mancata politica sugli sprechi idrici e/o di efficienza energetica), ad una scarsa attenzione alla ricerca di
innovazione, ad una sottovalutazione dei “nuovi rischi” di tipo organizzativo, ovvero connessi al genere,
all’età, alla provenienza geografica e alla tipologia contrattuale, ecc.;
di impatto negativo sul valore attribuito ad imprese e Stati da parte di agenzie specializzate in rating ESG,
con conseguente perdita del valore di mercato dei relativi titoli azionari, obbligazionari corporate e
obbligazionari governativi.
Per la valutazione ESG è stato utilizzato un processo di Screening di Sostenibilità ex post, certificato dal
consulente esterno e indipendente ECPI S.r.l. (www.ecpigroup.com), basato su principi e valori decisi a
livello di Gruppo.
Per una descrizione del perimetro di indagine e dei criteri ESG presi in considerazione nello Screening, si
veda il capitolo “Gli Azionisti” dei Bilanci di Sostenibilità di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. e di UnipolSai
Assicurazioni S.p.A., disponibili sul sito internet http://sostenibilita.unipol.it (Area Download).
In base allo Screening di Sostenibilità sui portafogli al 31 dicembre 2014 della Gestione Separata, gli
investimenti che soddisfano i criteri applicati a tutti gli investimenti (esclusi gli Organismi di Investimento
Collettivo del Risparmio, quali fondi comuni di investimento istituiti e gestiti da SGR e SICAV) di Unipol
Gruppo Finanziario S.p.A. e di UnipolSai Assicurazioni S.p.A., rappresentano il 99% degli investimenti della
Gestione Separata. Il restante 1% del portafoglio della Gestione Separata è oggetto di monitoraggio
trimestrale ed è composto in parte da titoli che non rispondono ai requisiti considerati ed in parte da titoli non
ancora coperti dal Consulente di Sostenibilità.
Le Tabelle che seguono forniscono informazioni relative alla fine del 2014.
Tav. II.1. Investimento per tipologia di strumento finanziario
Azionario
0,07%
Monetario
3,99%
Obbligazionario
95,94%
Titoli di Stato
Emittenti Governativi
89,24%
89,24% Sovranaz.
Tav. II.2. Investimento per area geografica
Titoli corporate
6,70% OICR
0,00%
0,00%
Tav. II.3. Altre informazioni rilevanti
Titoli di debito
95,94%
Liquidità (in % del patrimonio)
3,99
Italia
87,08%
Duration media (componente obbligazionaria)
9,66
Altri Paesi dell’Area euro
6,99%
Esposizione valutaria (in % del patrimonio)
0,04
Altro
1,87%
Tasso di rotazione (turnover) del portafoglio(*)
0,03
Titoli di capitale
0,07%
Italia
0,03%
Altri Paesi dell’Area euro
0,04%
Altro
0,00%
(*) a partire dall’anno 2011 la modalità di calcolo dell’indicatore è stata uniformata alle disposizioni emanate
dalla COVIP.
Il Regolamento della gestione separata PREVIDENZATTIVA è riportato nelle Condizioni generali di contratto.
Unipol Futuro Presente ed. 07/15 - Nota
Informativa - Informazioni sull’andamento della gestione
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Illustrazione dei dati storici di rischio/rendimento
Di seguito sono riportati i rendimenti passati disponibili realizzati da PREVIDENZATTIVA effettivamente
retrocessi agli aderenti in confronto con il relativo benchmark.
Nell’esaminare i dati sui rendimenti ricordati che:
i dati di rendimento non tengono conto dei costi gravanti direttamente sull’aderente;
il rendimento della linea risente degli oneri gravanti sul patrimonio dello stesso, che invece non sono
contabilizzati nell’andamento del benchmark.
Tav. II. 4 Rendimenti annui
Rendimento indicato al netto degli oneri indirettamente a carico dell’Aderente compresa, per la gestione
separata, la quota trattenuta dalla Compagnia: tale quota è pari a 1 punto percentuale nell’anno 2009 e, per
le adesioni fino al 26/06/2010, mentre per le adesioni a partire dal 27/06/2010 è pari a 1,40 punti percentuali;
pertanto il rendimento relativo all’anno 2010 è rappresentato al netto della quota ottenuta come media
ponderata di tali due valori.
Tavola II.5 – Rendimento medio annuo composto
Periodo PrevidenzAttiva Benchmark
3 anni
3,36%
3,35%
(2012-2014)
5 anni
3,66%
3,19%
(2010-2014)
10 anni
3,77%
n.d.
(2005-2014)
Benchmark: Tasso di rendimento medio dei titoli pubblici (Rendistato).
Per la natura propria della gestione separata non è possibile calcolare un valore indicativo relativamente alla
volatilità storica.
Attenzione: I rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri.
Total Expenses Ratio (TER): costi e spese effettivi
Il Total Expenses Ratio (TER) è un indicatore che esprime i costi sostenuti nell’anno considerato in
percentuale del patrimonio di fine anno. Nel calcolo del TER vengono tenuti in considerazione tutti i costi
effettivamente sostenuti in relazione alla gestione (finanziaria e amministrativa) della Gestione speciale
PREVIDENZATTIVA, ad eccezione degli oneri di negoziazione e degli oneri fiscali. Il Totale generale include
inoltre gli oneri direttamente a carico degli aderenti.
Tavola II.6 – TER
2012
2013
2014
Oneri di gestione finanziaria: per rendimento non retrocesso agli aderenti
1,54%
1,89%
2,33%
Altri oneri gravanti sul patrimonio
0,00%
0,00%
0,00%
TOTALE PARZIALE
1,54%
1,89%
2,33%
Oneri direttamente a carico degli aderenti
1,92%
1,19%
1,11%
TOTALE GENERALE
3,46%
3,08%
3,44%
N.B.: Il TER esprime un dato medio della linea d’investimento e non è pertanto rappresentativo dell’incidenza
dei costi sulla posizione individuale del singolo iscritto
Unipol Futuro Presente ed. 07/15 - Nota
Informativa - Informazioni sull’andamento della gestione
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GLOSSARIO DEI TERMINI TECNICI UTILIZZATI
Anno
Periodo di tempo pari a 365 giorni, o a 366 giorni in caso di anno bisestile.
Rating
È un indicatore sintetico del grado di solvibilità di un soggetto (stato o impresa), assegnato da agenzie
specializzate private internazionali. Le due principali agenzie internazionali che assegnano il rating sono
Moodys’ e Standard & Poor’s.
Entrambe prevedono diversi livelli di rischio a seconda dell’emittente considerato: il rating più elevato (Aaa,
AAA rispettivamente per le due agenzie) viene assegnato alle emittenti che offrono altissime garanzie di
solvibilità, mentre il rating più basso (C per entrambe le agenzie) è attribuito agli emittenti scarsamente
affidabili.
Il livello di base di rating, secondo il giudizio di queste agenzie, affinché l’emittente sia caratterizzato da
adeguate capacità di assolvere ai propri impegni finanziari (cosiddetto “investment grade”) è pari a Baa3
(Moody’s) o BBB- (Standard & Poor’s).
Rendimento trattenuto
Rendimento finanziario che la Compagnia trattiene dal rendimento finanziario ottenuto dalla gestione
separata.
Rivalutazione
Maggiorazione delle prestazioni assicurate attraverso la retrocessione di una quota del rendimento della
gestione separata secondo le modalità stabilite nelle condizioni generali di contratto.
Tasso d’interesse minimo garantito
Il rendimento finanziario annuo composto che la Compagnia garantisce alle prestazioni assicurate.
Tasso tecnico
Il rendimento finanziario annuo impiegato nel calcolo iniziale delle prestazioni e nei coefficienti di
conversione in rendita a fronte del versamento di ogni contributo.
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Informativa - Glossario
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UNIPOL FUTURO PRESENTE
Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo – Fondo Pensione
SOGGETTI COINVOLTI NELL’ATTIVITA’ DELLA FORMA PENSIONISTICA
COMPLEMENTARE
(dati aggiornati al 18/06/2015)
La Compagnia di assicurazione
Unipol Futuro Presente è stato istituito dalla Compagnia Assicuratrice Unipol S.p.A.
La Compagnia Assicuratrice Unipol S.p.A. ha variato la denominazione sociale, dal 1° febbraio 2009 in “UGF
Assicurazioni S.p.A.” e dal 1° luglio 2011 in “Unip ol Assicurazioni S.p.A.”.
Dal 6 gennaio 2014 ha avuto efficacia la fusione per incorporazione di Milano Assicurazioni S.p.A., oltre che
di Premafin HP S.p.A. e di Unipol Assicurazioni S.p.A., in Fondiaria-Sai S.p.A., che ha variato la
denominazione sociale in “UnipolSai Assicurazioni S.p.A.” o “UnipolSai S.p.A.”.
Dal 6 gennaio 2014 è, pertanto, UnipolSai Assicurazioni S.p.A. ad esercitare l’attività relativa al PIP.
UNIPOLSAI ASSICURAZIONI S.P.A., società per azioni quotata alla Borsa Italiana, è una società soggetta
all’attività di direzione e coordinamento di Unipol Gruppo Finanziario S.p.A. e facente parte del Gruppo
Assicurativo Unipol iscritto all’Albo dei Gruppi Assicurativi al n. 046.
Ha sede legale in Italia in Via Stalingrado 45, 40128 Bologna - Tel. (+39) 051-5077111 - Siti Internet:
www.unipolsai.com - www.unipolsai.it.
È autorizzata all’esercizio dell’attività assicurativa in tutti i rami vita e danni (di cui all’art. 2 del D.lgs.
7/9/2005, n. 209) in base al D.M. del 26/11/1984 pubblicato sul supplemento ordinario n. 79 alla G.U. n. 357
del 31/12/1984; è iscritta alla sez. I dell'Albo delle Imprese di Assicurazione presso l’IVASS al n. 1.00006; ha
durata fino al 31/12/2050.
L’oggetto della sua attività è l’esercizio, sia in Italia sia all’estero, di tutti i rami di assicurazione, di
riassicurazione e di capitalizzazione consentiti dalla legge. La Compagnia può, tra l’altro, gestire le forme di
previdenza complementare di cui alla normativa vigente e successive modificazioni ed integrazioni, nonché
istituire, costituire e gestire fondi pensione aperti e svolgere attività accessorie o funzionali alla gestione dei
fondi medesimi.
Il capitale sociale sottoscritto è pari a Euro 1.996.129.451,62 ed è interamente versato.
La Compagnia è controllata direttamente, con una quota del relativo capitale ordinario pari al 63,41%, da
Unipol Gruppo Finanziario S.p.A., a sua volta controllata da Finsoe S.p.A. con una quota del relativo capitale
ordinario pari al 50,75%.
Il Consiglio di Amministrazione di UnipolSai Assicurazioni S.p.A., in carica fino all’approvazione del
bilancio dell’esercizio 2015, è così composto:
(con asterisco sono indicati i componenti del comitato esecutivo)
Generalità
Carica
Presidente *
• Cerchiai Fabio, nato a Firenze (FI) il 14/2/1944
Vice Presidente *
• Stefanini Pierluigi, nato a Sant’Agata Bolognese (BO) il 28/6/1953
Amministratore Delegato *
• Cimbri Carlo, nato a Cagliari (CA) il 31/5/1965
Consigliere
• Berardini Francesco, nato a Genova (GE) l’11/7/1947
Consigliere
• Carletti Milva, nata a Mirabello (FE) il 12/1/1963
Consigliere
• Cattabiani Paolo, nato a Reggio Emilia l’11/7/1958
Consigliere
• Cottignoli Lorenzo, nato a Ravenna (RA) il 13/5/1953
Consigliere
• Dalle Rive Ernesto, nato a Torino (TO) il 2/12/1960
Consigliere
• De Benetti Cristina, nata a Treviso (TV) il 29/4/1966
Consigliere
• Frasinetti Ethel, nata a San Giovanni in Persiceto (BO) il 5/10/1977
Consigliere
• Ghiglieno Giorgio, nato a Ivrea (TO) il 12/10/1955
Consigliere
• Masotti Massimo, nato a Bologna (BO) il 7/2/1962
Consigliere
• Maugeri Maria Rosaria, nata a Catania (CT) il 20/2/1965
Consigliere
• Montagnani Maria Lillà, nata a Treviso (TV) il 3/4/1971
Consigliere *
• Picchi Nicla, nata a Lumezzane (BS) il 12/7/1960
Consigliere
• Recchi Giuseppe, nato a Napoli (NA) il 20/01/1964
Consigliere
• Tadolini Barbara, nata a Milano (MI) il 20/3/1960
Consigliere *
• Vella Francesco, nato a Lucca (LU) il 5/2/1958
Consigliere
• Zucchelli Mario, nato a Castelfranco Emilia (MO) il 23/1/1946
Unipol Futuro Presente ed. 07/15 - Nota informativa - Soggetti coinvolti nell’attività della forma pensionistica complementare
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Il Collegio Sindacale, in carica fino all’approvazione del bilancio dell’esercizio 2017, è così composto:
Generalità
• Fumagalli Paolo, nato a Busto Arsizio (VA) il 24/06/1960
• Angiolini Giuseppe, nato a Milano (MI) il 18/06/1939
• Bocci Silvia, nata a Prato (PO) il 28/04/1967
• Trombone Domenico Livio, nato a Potenza il 31/08/1960
• Ravicini Luciana, nata a Milano (MI) il 10/01/1959
• Busso Donatella, nata a Savigliano (CN) il 30/06/1973
Carica
Presidente
Sindaco effettivo
Sindaco effettivo
Sindaco supplente
Sindaco supplente
Sindaco supplente
Le scelte effettive di investimento del PIP UNIPOL FUTURO PRESENTE, sia pure nel quadro in via
generale delle responsabilità gestorie attribuite al Consiglio di Amministrazione, sono in concreto effettuate
dall’Amministratore Delegato Carlo Cimbri, nato a Cagliari il 31/05/1965.
Il Responsabile del PIP
Il Responsabile di Unipol Futuro Presente in carica fino al 30/03/2016 è Daria Altobelli, nata a Velletri (RM)
il 24/04/1973.
La revisione contabile
Con delibera assembleare del 30/07/2013 l'incarico di revisione contabile per gli esercizi 2013 – 2021 dei
rendimenti di tutte le gestioni separate della Compagnia, ivi compresa la gestione separata
PREVIDENZATTIVA di UNIPOL FUTURO PRESENTE è stato affidato a PricewaterhouseCoopers S.p.A.,
con sede in Milano.
La raccolta delle adesioni
La raccolta delle adesioni avviene tramite i seguenti soggetti:
•
UNIPOLSAI ASSICURAZIONI S.p.A.
•
UNIPOL BANCA S.p.A.
Unipol Futuro Presente ed. 07/15 - Nota informativa - Soggetti coinvolti nell’attività della forma pensionistica complementare
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UNIPOL FUTURO PRESENTE
Piano individuale pensionistico di tipo assicurativo – Fondo Pensione
SCHEDA SINTETICA PER ADESIONI SU BASE CONVENZIONATA
(dati aggiornati al 31/03/2015)
La presente Scheda sintetica sostituisce, limitatamente alle informazioni di seguito riportate, le
corrispondenti parti della Scheda sintetica base, contenuta in apertura della Nota informativa.
AVVERTENZA l’aderente ha l’onere di verificare che la scheda si applichi alla propria collettività di
riferimento.
Contribuzione
La misura e la periodicità di contribuzione (mensile, trimestrale, semestrale o annuale) sono scelte
liberamente dall’aderente al momento dell’adesione e possono essere successivamente variate. I contributi
sono definiti in cifra fissa. Nel corso dell’anno sono consentiti versamenti aggiuntivi.
I lavoratori dipendenti possono contribuire versando il flusso di TFR. In questo caso il versamento avviene
per il tramite dei datori di lavoro. Coloro che al 28 aprile 1993 già erano iscritti a forme di previdenza
obbligatoria possono, in alcuni casi, limitare il versamento del TFR a una quota dello stesso (vedi sezione
“Caratteristiche della forma pensionistica complementare”)
Rendimenti storici
La Gestione separata PREVIDENZATTIVA è di recente costituzione. Alla data di redazione della presente
Nota Informativa, non è possibile rappresentare i dati storici dei rendimenti realizzati da tale Gestione ed il
rendimento medio annuo composto conseguiti nel corso degli ultimi 5 anni solari.
Di seguito sono riportati i rendimenti passati disponibili realizzati da PREVIDENZATTIVA.
2010 (*)
2011 (*)
2012 (*)
2013 (*)
2014 (*)
Rendimento
medio annuo
composto (%)
3,48
3,27
3,93
4,04
3,76
3,70
Rendimenti passati (%)
PrevidenzAttiva
ATTENZIONE: I rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri.
(*) Rendimento indicato al netto degli oneri indirettamente a carico dell’aderente compresa, per la gestione
separata, la quota trattenuta dalla Compagnia.
Costi nella fase di accumulo
Tipologia di costo
Spese di adesione
Spese da sostenere
durante la fase di
accumulo
Spese per
l’esercizio di
prerogative
individuali
Importo e caratteristiche
50,00 €, prelevate all’atto dell’adesione dal primo versamento effettuato.
Direttamente a carico dell’aderente:
4,0% dei contributi versati, prelevati all’atto di ciascun versamento compresi gli
eventuali versamenti aggiuntivi.
Per i contributi derivanti dal TFR la percentuale applicata è pari al 2,0%. Agli
importi provenienti dal trasferimento del maturato da altro fondo pensione non
sono applicati costi percentuali.
1
Indirettamente a carico dell’aderente ( ):
0,85 punti percentuali (rendimento trattenuto) sottratto dal rendimento
percentuale ottenuto dalla Gestione speciale PREVIDENZATTIVA. Tutti gli
importi sono definiti su base annua. Il prelievo avviene al momento
dell’attribuzione del rendimento.
Prelevate dalla posizione individuale al momento dell’operazione:
Anticipazione: non previste
Trasferimento: non previste
Riscatto: non previste
(1) Oltre alle commissioni indicate, sul patrimonio della gestione separata possono gravare unicamente le seguenti altre spese:
spese legali e giudiziarie, imposte e tasse, oneri di negoziazione e contributo di vigilanza.
Per maggiori informazioni vedi sezione “Caratteristiche della forma pensionistica complementare”.
Unipol Futuro Presente ed. 07/15 - Nota Informativa - Scheda sintetica per adesioni su base convenzionata
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Indicatore sintetico dei costi
Gestione interna separata PrevidenzAttiva
Contributi non derivanti da TFR
Età al momento dell’adesione: Qualunque
Contributi derivanti da TFR
Età al momento dell’adesione: Qualunque
2 anni
Anni di permanenza
5 anni
10 anni
35 anni
4,29%
2,36%
1,62%
1,05%
2,91%
1,67%
1,25%
0,95%
L’indicatore sintetico dei costi rappresenta il costo annuo in percentuale della posizione individuale
maturata, stimato facendo riferimento a un aderente-tipo che versa un contributo annuo di 2.500 euro
e ipotizzando un tasso di rendimento annuo del 4% (vedi sezione “Caratteristiche della forma
pensionistica complementare”), senza considerare il prelievo fiscale.
ATTENZIONE: per condizioni differenti rispetto a quelle considerate, ovvero nei casi in cui non si
verifichino le ipotesi previste, tale indicatore ha una valenza meramente orientativa.
Unipol Futuro Presente ed. 07/15 - Nota Informativa - Scheda sintetica per adesioni su base convenzionata
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