...

Formazioni fruttifere - Credito Cooperativo dell`Adda e del Cremasco

by user

on
Category: Documents
2

views

Report

Comments

Transcript

Formazioni fruttifere - Credito Cooperativo dell`Adda e del Cremasco
Formazioni fruttifere
Drupacee (pesco, ciliegio, susino, albicocco,
mandorlo)
- Rami misti
- Brindilli
- Dardi vegetativi
- Mazzetti di maggio
Formazioni fruttifere
Pomacee (melo, pero, )
- Rami misti
- Brindilli
- Lamburde
- Borse e zampe di pollo
Potatura e forme d’allevamento
Melo
A) ad alberello:
- piantare un pollone, tagliato ad un'altezza che può
variare dai 120 ai 170 cm dal suolo.
- nel corso del primo anno, saranno emessi altri rami.
- All'inizio del secondo anno si dovranno conservare
almeno tre di questi rami accorciandoli a venti cm
- All'inizio del terzo si dovranno tagliare anche
quest'ultimi a venti cm, così facendo sarà data una
solida struttura portante per la chioma.
- Per questo tipo di forma è consigliato un portainnesto di
elevata vigoria.
Potatura e forme d’allevamento
Melo
A) ad alberello:
potatura di allevamento
Potatura di allevamento dopo la
piantagione
Una potatura decisa dopo la
piantagione facilita la crescita alla
pianta giovane
Potatura di allevamento
Nei primi anni di crescita della chioma è
necessario eliminare quei getti che
crescono verso l'interno.
Potatura di allevamento
Potatura vicino alla gemma
Per mezzo della potatura vicino alla
gemma si ottiene una crescita
mirata; la gemma che si trova
immediatamente sotto al taglio
sviluppa un getto che cresce in una
determinata direzione.
Potatura di allevamento
Potatura al callo
Rami che disturbano vengono tagliati direttamente al callo,
riconoscibile da un rigonfiamento. Non devono rimanere
spuntoni
Potatura e forme d’allevamento
• Melo
b) a vaso nano:
• piantare un pollone di un anno e tagliarlo subito a 40 cm
dal suolo, durante il primo anno vegetativo produrrà altri
rami.
• L'anno successivo si conserveranno almeno tre rami
vigorosi, che verranno anch'essi tagliati a 20 cm dal
punto di partenza, dai quali si otterranno, nel corso del
secondo anno, sei rami disposti in maniera circolare
attorno al fusto.
• Questi rami, una volta spuntati nell'estremità,
produrranno la chioma definitiva.
• è consigliato un portainnesto di bassa vigoria.
Potatura e forme d’allevamento
• Melo
b) a vaso nano:
Potatura di allevamento (palmetta)
• C) a palmetta o spalliera
• per guarnire dei muri o delle recinzioni.
• piantare un pollone di un anno, tagliato a 50 cm
da terra
• l'anno successivo conservare almeno quattro
rami, disponendoli su due piani e ancorati ad un
sostegno, che può essere un filo di ferro
sostenuto da due paletti ai lati della pianta
oppure ad un traliccio.
• è consigliato utilizzare portainnesti di media
vigoria
Potatura di allevamento (palmetta)
Potatura del pero
Ad alberello
Potatura del pero
• A fuso
• si pianta un pollone tagliato ad una altezza
dal suolo di circa 50 cm.
• Si otterranno nel corso del primo anno di
crescita, quattro-cinque rami laterali
• all'inizio del secondo anno, (è consigliato il
mese di marzo) andranno solamente
spuntati dando alla pianta una forma a
piramide
Potatura del pero
• A fuso
Potatura del pero
• Cordone verticale
• si pianta un astone tagliato a 50 cm,
facendo attenzione che il taglio venga
praticato appena sopra una gemma, in
modo da ottenere una freccia verticale.
• I rami laterali, andranno tagliati molto corti
(circa quattro-cinque cm dal fusto) e anche
la parte apicale andrà spuntata ad una
altezza adeguata.
Potatura del pero
• Cordone verticale
Potatura del pesco a fuso
piantare un pollone che sarà tagliato ad
un'altezza dal suolo di circa 50 cm.
Durante la primavera, verranno emessi
numerosi rametti che dovranno essere sfoltiti
con potature a verde, conservando quelli più
robusti disposti in maniera equilibrata per
formare la chioma.
Il secondo anno le branche laterali si dovranno
spuntare, prestando attenzione che il taglio si
fatto appena sopra ad una gemma esterna, in
modo da favorire l'apertura della chioma.
Potatura del pesco a fuso
Potatura del pesco a palmetta
tagliare il pollone a circa 70 cm dal
suolo,
conservare un ramo verticale per la
freccia e due laterali per le branche,
praticando delle potature di sfoltimento,
eliminando i rametti deboli e quelli
disordinati all'interno della chioma.
nell'anno seguente si spunterà la freccia
e si conserveranno altri due rami robusti
per creare il secondo piano.
Potatura del pesco a palmetta
Potatura del pesco
• vaso
• piantare un pollone di un anno e tagliarlo a 40-50 cm dal
suolo.
• All'inizio del secondo anno si accorceranno a 30-40 cm
almeno quattro rami vigorosi tenendoli lontani dal centro,
che a loro volta daranno altri rami dei quali si
conserveranno solo quelli esterni.
• Accorciare ancora anche questi rami in modo da
irrobustire ulteriormente la pianta, dopo di che la crescita
sarà lasciata libera praticando solo qualche Potatura di
sfoltimento eliminando i rami disordinati.
Potatura del pesco
• vaso
Potatura dell’albicocco
• L'albicocco si presta bene per essere formato a pieno
vento (crescita naturale).
• È possibile formare la chioma su fusto medio a circa
120 cm,
• si pianterà un pollone di un anno e si dovrà subito
tagliare all'altezza desiderata
• l'anno successivo, si conserveranno almeno tre rami che
si dovranno accorciare a 20-25 cm dal punto di partenza,
questi produrranno a loro volta altri rami che saranno
anch'essi accorciati.
• Negli anni successivi, durante il riposo vegetativo, si
faranno solo interventi di diradamento interno della
chioma e l'eliminazione di rami secchi
Potatura dell’albicocco
Potatura dell’albicocco vaso nano
piantare un pollone di un anno e tagliarlo a 40-50 cm
dal suolo.
All'inizio del secondo anno si accorceranno a 30-40 cm
almeno quattro rami vigorosi tenendoli lontani dal
centro, che a loro volta daranno altri rami dei quali si
conserveranno solo quelli esterni.
Accorciare ancora anche questi rami in modo da
irrobustire ulteriormente la pianta, dopo di che la
crescita sarà lasciata libera praticando solo qualche
potatura di sfoltimento eliminando i rami disordinati.
Potatura dell’albicocco vaso nano
Potatura albicocco
• A palmetta o spalliera
• l'albicocco è sensibile ai forti venti freddi invernali, è
preferibile piantarlo nel lato sud per ottenere i migliori
risultati.
• piantare un pollone di un anno tagliato a 50 cm da terra
• l'anno successivo conservare almeno quattro rami per
disporli due per lato e uno da lasciar crescere
verticalmente, il tutto fissato ad un traliccio o altro
sostegno.
• L'anno successivo si praticheranno delle Potature per
spuntare e irrobustire così i rami laterali mentre una
potatura più energica sarà effettuata sulla freccia
verticale per assicurare il ricambio con nuovi rami.
Potatura dell’albicocco a palmetta
Potatura della vite sistema a
gouyot
Potatura della vite ad alberello
Potatura ad alberello
La potatura
La coltivazione dell'alberello comincia in inverno, subito dopo
l'innesto. La potatura determina la forma che prendera' la
pianta. L'alberello giovane durante i primi anni, viene potato
in modo che i grappoli d'uva non tocchino il terreno. Il
secondo anno dopo l'innesto la pianta e' gia' in grado di
produrre uva, sebbene in quantita' limitata e dal terzo anno la
produzione e' gia' sufficiente per la vendemmia. La pianta
adulta viene potata in modo da lasciare solo due o tre gemme
su ogni ramo.
Potatura verde
L'alberello e' sostenuto da una canna e quando vegeta, in primavera, i
rami formati dalle gemme vengono legati a fili tesi lungo il filare, al di
sopra della pianta. Le inflorescenze in eccesso vengono rimosse dalla
pianta in primavera. In estate viene rimossa parte del rigoglioso fogliame
che la pianta sviluppa, in modo da permettere ai raggi del sole di
raggiungere i grappoli e permettere cosi' una completa maturazione
dell'uva.
Potatura sylvoz
Potatura cordone speronato
Potatura pergola di vite
Potatura del kiwi
Potatura della pergoletta
Potatura dell’olivo
Con la potatura si deve tentare di:
• pilotare le energie della pianta verso
la produzione di frasca fruttifera,
• ridurre lo sviluppo di quella
vegetazione vigorosa e sfruttatrice
Si distingue in
• potatura ordinaria ripetuta
periodicamente
• straordinaria quella eseguita
occasionalmente.
Potatura dell’olivo
• Tra le operazioni straordinarie
vengono annoverate quelle di
riforma o di ricostituzione su
piante oramai vecchie e da
tempo abbandonate,
• di ringiovanimento su olivi
deperiti o esauriti dal punto di
vista produttivo,
• di risanamento per avvenuti
danni di varia natura
Potatura dell’olivo
• Tutti gli interventi di potatura
ordinaria annuale sono
caratterizzati da operazioni non
esagerate
• asportare una quantità di
chioma inferiore a quella che
rimane, utilizzando attrezzi di
taglio medio piccoli (cesoie e
seghetti).
Potatura dell’olivo
Potatura dell’olivo
Potatura dell'olivo
Potatura dell’olivo
• Tra le operazioni straordinarie
vengono annoverate quelle di
riforma o di ricostituzione su
piante oramai vecchie e da
tempo abbandonate,
• di ringiovanimento su olivi
deperiti o esauriti dal punto di
vista produttivo,
• di risanamento per avvenuti
danni di varia natura
Potatura dell’olivo
• Tutti gli interventi di potatura
ordinaria annuale sono
caratterizzati da operazioni non
esagerate
• asportare una quantità di
chioma inferiore a quella che
rimane, utilizzando attrezzi di
taglio medio piccoli (cesoie e
seghetti).
Potatura dell’olivo
Potatura dell’olivo
Potatura dell'olivo
Potatura dell'olivo
Potatura della vite sistema a
gouyot
Potatura della vite ad alberello
Potatura ad alberello
La potatura
La coltivazione dell'alberello comincia in inverno, subito dopo
l'innesto. La potatura determina la forma che prendera' la
pianta. L'alberello giovane durante i primi anni, viene potato
in modo che i grappoli d'uva non tocchino il terreno. Il
secondo anno dopo l'innesto la pianta e' gia' in grado di
produrre uva, sebbene in quantita' limitata e dal terzo anno la
produzione e' gia' sufficiente per la vendemmia. La pianta
adulta viene potata in modo da lasciare solo due o tre gemme
su ogni ramo.
Potatura verde
L'alberello e' sostenuto da una canna e quando vegeta, in primavera, i
rami formati dalle gemme vengono legati a fili tesi lungo il filare, al di
sopra della pianta. Le inflorescenze in eccesso vengono rimosse dalla
pianta in primavera. In estate viene rimossa parte del rigoglioso fogliame
che la pianta sviluppa, in modo da permettere ai raggi del sole di
raggiungere i grappoli e permettere cosi' una completa maturazione
dell'uva.
Potatura sylvoz
Potatura cordone speronato
Potatura pergola di vite
Potatura del kiwi
Potatura della pergoletta
Fly UP