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scheda di morte oltre il 1 ° anno di vita

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scheda di morte oltre il 1 ° anno di vita
Per una corretta compilazione leggere le ISTRUZIONI SUL RETRO della scheda
SCRIVERE IN STAMPATELLO
c
(IN ANNI)
hhhhhhhhhb
FEMMINA
Cognome e nome della persona defunta
1. Luogo del decesso
Abitazione …………………………………………..………………………………..1
Istituto di cura (pubblico - privato - accreditato)....…..…………………2
Hospice………………………………………………………………….……..……..3
Causa Iniziale
Provincia
SI
2 NO
XX
4. Parte I
Causa iniziale.
Scegliere la
SOLA patologia
o condizione o
lesione che ha
dato inizio alla
sequenza.
EVENTUALI
condizioni o
complicazioni
che descrivono
la sequenza
che ha portato
a morte.
4. Parte II
Informazione sconosciuta…5
Sequenza di condizioni morbose, lesioni o avvelenamenti che ha condotto direttamente a morte - In presenza di più sequenze scegliere
la più rilevante
DENOMINAZIONE DI COMUNE E PROVINCIA
Tempo intercorso tra
l’insorgenza della causa
indicata e la morte
Parte
1
I
2 II
Serie
1 B
2 C
1. Data di morte
hhhhhhhhb
che ha eventualmente causato
b
b
b
hhhhhhhhb
8. Professione
Minuti
Giorno
Mese
Anno
2. Data di nascita
b
anni o mesi o giorni
che ha eventualmente causato
3
hhhhhhhhb
b
b
b
Giorno
b
anni o mesi o giorni
b
b
Mese
d
Anno
anni o mesi o giorni
hhhhhhhhb
b
b
b
anni o mesi o giorni
Occupato/a…….………………………………………………....1
Disoccupato/a….………………………………………2
Altro Comune …….…………………………...............……. 2
In cerca di prima occupazione….…………………………...… 3
c
(comune)
c
(prov.)
…3
……… …
….....…
Stato Estero …….……………………………………
c
(specificare stato estero)
5. Stato civile
Celibe/Nubile………………………………..……...…...……….....1
hhhhhhhhhd b b b
Coniugato/a…………………………………...……........….2
anni o mesi o giorni
Vedovo/a…………………………………………..................….... 3
hhhhhhhhhd b b b
Divorziato/a o già coniugato/a (a) ...………….….......…... 4
anni o mesi o giorni
Separato/a legalmente……………………………...............…... 5
hhhhhhhhhd b b b
Se coniugato o separato/a legalmente indicare:
anni o mesi o giorni
IN CASO DI MORTE DA TRAUMATISMO/AVVELENAMENTO COMPILARE ANCHE I QUESITI 5-9 (anche con informazioni riferite)
5. Circostanza che ha dato origine alle lesioni indicate nel quesito 4. Parte I (es. caduta da scala a pioli, impiccamento, fucilata, ecc.)
hhhhhhhhhd
d
d
b
6. Modalità del traumatismo/avvelenamento
Accidentale (include incidenti da trasporto)......1
6.1 Infortunio sul lavoro
1 SI
8. Data dell’accidente, infortunio, suicidio, omicidio
Suicidio….2
Omicidio……….3
2 NO
7. In caso di incidente da trasporto specificare anche
7.1 Mezzo di trasporto della vittima al momento dell’incidente (se pedone scrivere “a piedi”)
hhhhhcb
7.2 Ruolo della vittima
b
mese
Istituzione collettiva ………………………………………………………………2
Passeggero………............3
Persona intenta nel salire o nello scendere dal veicolo…..4
Luogo dedicato ad attività sportive ……………………..………………………4
hhhhhcb
7.4 In caso di scontro indicare l’oggetto (es. albero, motocicletta, autobus, etc.)
In caso di investimento indicare il veicolo coinvolto (es. treno, autobus, trattore etc.)
hhhhhcb
Dichiaro che le cause della morte secondo scienza e coscienza, sono quelle da me sopraindicate
(nome e cognome in stampatello)
Luogo di commercio e servizio ……………………………….…………..….…6
c
Azienda agricola ……………………………………………………..………......8
Altri luoghi (specificare) hhh
MMG o PLS…………………1
(comune)
(prov.)
Stato Estero ...............…........................................................... 3
c
Imprenditore/imprenditrice o libero professionista........…..1
lavoratore/lavoratrice in proprio o coadiuvante….2
Altro…………………………………………………….......…..3
Per lavoratori/lavoratrici dipendenti
Altro (apprendista, lav. a domicilio, ecc.) …......…………...7
11. Ramo di attività economica
Da compilare solo se al quesito 9 è indicato 1 o 2
Commercio, pubblici servizi, alberghi ......................…….....3
Pubblica amministrazione e servizi pubblici ...........4
Altri servizi privati ..............................................................5
12. Cittadinanza
Italiana
7. Grado di istruzione
Per nascita ........................................................……….......1
Acquisita ...............................................................2
Diploma universitario o laurea breve ………..................... 2
Straniera .............................................................................. 3
Licenza di scuola media inferiore ………..........................4
Licenza elementare o nessun titolo ………................................ 5
(specificare stato estero)
9
Timbro e telefono del medico o della struttura
Firma e recapiti dell'Ufficiale dello Stato Civile
(timbrare anche la copia per la ASL)
Necroscopo………….2
Per lavoratori/lavoratrici autonomi/e
Industria ………………………………..................... 2
c
Diploma di scuola media superiore ………..................…...........3
Area industriale e di costruzione …………………………………………..………..…..7
Da compilare solo se al quesito 9 è indicato 1 o 2
Agricoltura, caccia e pesca …………………………………...1
Laurea ........................................................................………... 1
Strade e vie …………………………………………………………......…………………5
10. Posizione nella professione
Operaio/a o assimilato……………………...…......6
Per “già coniugato/a” si intende la persona che ha ottenuto lo scioglimento o la cessazione
degli effetti civili ai sensi della legge 1 dicembre 1970, n. 898.
(specificare stato estero)
Scuola, istituzioni della pubblica amministrazione ………………………………….…3
7.3 Tipo di incidente (es. investimento, scontro, ribaltamento, ecc.)
( a)
9. Luogo dell’accidente, infortunio, suicidio, omicidio
Guidatore..……………………………………………………………2
Altro (compreso servizio di leva o servizio civile)..…8
Impiegato/a o intermedio ……………………..............…….5
(specificare comune e provincia)
Pedone …………..........…………1
Inabile al lavoro…………..…………………………………..…. 7
Anno di matrimonio………………………...….......…. d
Altro Comune ....................................................................2
Casa ……………………………………………………………………………………….1
Studente………………………………………… ......... 6
Dirigente o direttivo ……………………………….. 4
6. Residenza
d
anno
Casalingo/a…………...…………………………………..………5
Anno di nascita del coniuge superstite……............ d
Stesso Comune di morte ...…......................................…….......1
d b
Orario
giorno
Ritirato/a dal lavoro………………….……………...…4
4. Età compiuta
Anni …….…………………………...............……..……...… c
Altri stati morbosi rilevanti - Indicare altre malattie o condizioni morbose o lesioni escluse dalla sequenza riportata nel quesito 4. Parte I, ma che
hanno contribuito al decesso.
9. Condizione professionale o non professionale
Stesso comune di morte …….……………………………………. 1
(specificare comune e provincia)
b
che ha eventualmente causato
4
Provincia
Circoscrizione b
3. Località di nascita
2
Timbro
Medico ospedaliero……...…3
Medico legale ……… 4
Data
Firma
Altro medico ………...….…. 5
Tel.
Comune
Ufficio di stato civile
b b b b d
Ora
1
Solo per i comuni che presentano una suddivisione del territorio in circoscrizioni
Numero h
3. Stato di gravidanza della deceduta negli ultimi 12 mesi di vita
Morte tra 43 giorni e 1 anno dall’esito della gravidanza…4
FEMMINA
I-XIX
Atto di morte
1
Codice ASL di decesso c
Morte entro 42 giorni dall’esito della gravidanza…3
CODICE FISCALE del/la defunto/a hhd
(riservato alla A.S.L.)
E’ stato richiesto?
Struttura residenziale o socio-assistenziale………...……………….…4
Altro (specificare) hhh 9
MASCHIO
2. Riscontro
diagnostico
Comune
PARTE B - A CURA DELL’UFFICIALE DI STATO CIVILE (controllare ed eventualmente correggere cognome e nome)
Età compiuta
MASCHIO
Morte in gravidanza…2
COPIA PER L’ISTAT
SCHEDA DI MORTE OLTRE IL 1° ANNO DI VITA
PARTE A - A CURA DEL MEDICO
Nessuna gravidanza…1
ISTAT MODELLO D4 – Ediz. 2011
ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA
Tel.
(timbrare anche la copia per la ASL)
E-mail
c
ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA PARTE “A”, RELATIVA ALLE CAUSE DI MORTE,
NELLE SCHEDE DI MORTE OLTRE IL 1° ANNO DI VITA (MOD. ISTAT D.4 - EDIZIONE 2011).
L’ACCURATEZZA
NEL FORNIRE INFORMAZIONI SULLE CAUSE DI MORTE È IMPORTANTE PER LA CORRETTA IMPOSTAZIONE DI PROGRAMMI SANITARI A MEDIO-LUNGO TERMINE
FINALIZZATI AL MIGLIORAMENTO DELLA SALUTE PUBBLICA. LE INFORMAZIONI SULLE CAUSE DI MORTE DEVONO RAPPRESENTARE LA MIGLIORE OPINIONE MEDICA POSSIBILE.
Compilare a stampatello LEGGIBILE con inchiostro nero.
Il medico è tenuto alla compilazione della parte “A” della scheda di morte. Egli deve indicare il cognome, nome, sesso (dato fondamentale, poiché dal 2011
non ci sono più le schede di colore celeste per i maschi e rosa per le femmine), età compiuta, il luogo del decesso (quesito 1), se è stato richiesto un riscontro diagnostico (quesito 2) e le informazioni circa la Provincia, il Comune, il luogo e la ASL dove è avvenuto il decesso. Nel caso di deceduta in età fertile si
chiede di compilare il quesito 3 relativo allo stato di gravidanza anche se sconosciuto al momento della compilazione della scheda di morte.
COME RIPORTARE LE CAUSE DI MORTE?
Riportare negli appositi spazi ogni lesione, malattia o stato morboso che abbia avuto rilevanza nel contribuire al decesso dell’individuo. Una condizione può
essere riportata come “probabile” se non diagnosticata in modo certo. Evitare di riportare sintomi e segni. Se si ritiene che l’abuso di sostanze stupefacenti, di alcool o di tabacco, di cui è nota la relazione causa-effetto abbiano causato la morte o contribuito ad essa, ciò deve essere riportato ove più appropriato. Nel quesito 4 parte I e parte II vanno sempre riportati negli appositi spazi i tempi intercorsi tra l’insorgenza di ciascuna causa indicata e la morte, in
anni oppure mesi oppure giorni. In questo spazio non va assolutamente indicata la data di insorgenza della patologia. Indicare anche se l’informazione è
approssimativa, NON LASCIARE IN BIANCO.
IL QUESITO 4 È DIVISO IN DUE PARTI CHE HANNO DIFFERENTI FUNZIONI.
Nella parte I va identificata e riportata una sola sequenza di condizioni morbose, lesioni o avvelenamenti o traumatismi, che ha condotto direttamente a morte.
Qualora si ritenga che il decesso sia dovuto a più sequenze morbose, riportare la più rilevante. Una sequenza è considerata corretta se è rispettata la causalità fra le condizioni riportate (e le durate sono quindi dalla più remota alla più recente). Non è necessario compilare tutte le righe da 1 a 4. Nel caso, infatti, di
sequenza più breve di quella possibile prevista nel modello, compilare solo le righe necessarie.
Riga 1: riportare la cosiddetta CAUSA INIZIALE, ovvero la sola patologia o lesione o traumatismo individuata come quella che ha dato origine alla sequenza di patologie o lesioni o traumatismi che ha portato alla morte.
Righe 2, 3 e 4: riportare, se presenti, le cosiddette CAUSE INTERMEDIE o complicazioni della malattia indicata alla riga 1. Rispettare la corretta sequenza
causale e temporale e riportare nell’ultima riga utilizzata la cosiddetta CAUSA TERMINALE. Per causa terminale si intende la condizione morbosa che ha
direttamente provocato la morte (per es.: emorragia intracerebrale, encefalopatia epatica, insufficienza della valvola mitralica, ecc.) e NON la modalità o il
meccanismo di morte (per es.: arresto cardiaco; insufficienza respiratoria, ecc.).
Se non è stata identificata una causa iniziale di morte, è buona norma riportare alla riga 1. la dicitura: “CAUSA NATURALE INDETERMINATA”; e nelle righe
successive le cause intermedie e terminali conosciute. Ciò consente di comprendere che non vi è stata svista od omissione nella compilazione della scheda di
morte.
Nella parte II vanno riportati esclusivamente altri stati morbosi o lesioni rilevanti che NON fanno parte della sequenza riportata in parte I, ma che hanno, nell’opinione del medico, contribuito al decesso.
Possono essere indicate fino a tre malattie o traumatismi con le rispettive durate tra l’insorgenza ed il decesso. La finalità del quesito 4 parte II è quella di fornire ulteriori informazioni sul quadro morboso del/della deceduto/a al momento del decesso, sia che questo sia avvenuto per cause naturali che per cause
esterne.
IN CASO DI MORTE DA TRAUMATISMO O AVVELENAMENTO DEVONO ESSERE COMPILATI ANCHE I QUESITI DA 5 A 9.
Quesito 5: riportare le circostanze ed il mezzo o modo col quale la lesione è stata determinata. Ad esempio, essa può essere stata provocata da armi, oggetti, mezzi meccanici, cadute, sostanze chimiche, farmaci, ecc. Indicare con precisione il mezzo e la circostanza che ha causato la lesione. NON LASCIARE
IN BIANCO perché questa informazione è fondamentale per le statistiche di mortalità per cause esterne.
Quesito 6: riportare la modalità del decesso. Barrare SEMPRE in caso di traumatismo o avvelenamento una, ed una sola, delle tre modalità previste. Nel
caso di morte accidentale, nel quesito 6.1 riportare se si tratta di infortunio avvenuto durante un’attività lavorativa o meno. Barrare SEMPRE una delle due
modalità previste.
Quesito 7: riportare nel caso di incidenti da trasporto, il mezzo e ruolo della vittima (quesiti 7.1 e 7.2); il tipo di incidente (collisione, ribaltamento, affondamento, ecc.) (quesito 7.3); nel caso di scontro o investimento, l’oggetto con cui è avvenuto lo scontro o il veicolo che ha investito il deceduto (quesito 7.4).
Quesiti 8 e 9: riportare l’orario, la data ed il luogo in cui è avvenuto l’accidente, infortunio, suicidio o omicidio.
Esempio 1
- Quesito 4 parte I
1 Adenocarcinoma primitivo lobo inferiore polmone
2 Adenocarcinoma secondario del fegato
3 Cachessia neoplastica
4
- Quesito 4 parte II
Malattia ischemica cuore
Esempio 2
- Quesito 4 parte I
1 Frattura testa femore
2 Embolia polmonare
3
4
- Quesito 4 parte II
Obesità
Sindrome bipolare
Diabete tipo 2
(segue)
3 anni
1 anno
10 giorni
10 anni
1 mese
1 giorno
15 anni
35 anni
8 anni
-
Q5 Scivolava su superficie ghiacciata
Q6 Accidentale - Q6.1 Infortunio sul lavoro No
Q8 (Specificare ora, giorno, mese, anno dell’accidente)
Q9 Azienda agricola
Esempio 3
- Quesito 4 parte I
1 Frattura base cranica
1 giorno
2 Emorragia cerebrale
0 giorni
3
4
- Quesito 4 parte II
Esiti pregresso ictus emorragico
2 anni
- Q5 Automobile scontratasi contro muro
- Q6 Accidentale
- Q6.1 Infortunio sul lavoro No
- Q7.1 Automobile - Q7.2 Guidatore - Q7.3 Scontro - Q7.4 Muro
- Q8 (Specificare ora, giorno, mese, anno dell’accidente)
- Q9 Strada
LA DICHIARAZIONE DEVE ESSERE RESA DAL MEDICO CURANTE O ALTRO MEDICO INCARICATO SECONDO QUANTO PREVEDE LA NORMATIVA VIGENTE. RIPORTARE LA DATA DI
COMPILAZIONE, IL TIMBRO CON IL NUMERO TELEFONICO DEL MEDICO O DELLA STRUTTURA DI RICOVERO O CURA E LA FIRMA LEGGIBILE DEL MEDICO CHE HA COMPILATO LA SCHEDA DI MORTE. SE DOPO LA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA DI MORTE SI OTTENGONO ULTERIORI INFORMAZIONI, AD ESEMPIO TRAMITE RISCONTRI NECROSCOPICI, CHE MODIFICANO O INDIVIDUANO CON CERTEZZA LA CAUSA INIZIALE DI MORTE O IL TIPO DI LESIONE RESPONSABILE DELLA MORTE, QUESTE VANNO TEMPESTIVAMENTE COMUNICATE ALLA ASL DI COMPETENZA.
Consultare il sito: http://www.istat.it/strumenti/rispondenti/indagini/infomorte/
CODICI DELLE CITTADINANZE E DEGLI STATI ESTERI
EUROPA
UE (Unione Europea)
Austria
Belgio
Bulgaria
Ceca, Rep.
Cipro
Danimarca
Estonia
Finlandia
Francia
Germania
Grecia
Irlanda
Lettonia
Lituania
Lussemburgo
Malta
Paesi Bassi
Polonia
Portogallo
Regno Unito
Romania
Slovacchia
Slovenia
Spagna
Svezia
Ungheria
203
206
209
257
315
212
247
214
215
216
220
221
248
249
226
227
232
233
234
219
235
255
251
239
240
244
Altri paesi europei
Albania
Andorra
Bielorussia
Bosnia-Erzegovina
Croazia
Islanda
Kosovo
Liechtenstein
Macedonia, Repubblica di
Moldova
Monaco
Montenegro
Norvegia
Russia, Federazione
San Marino
Serbia, Repubblica di
201
202
256
252
250
223
272
225
253
254
229
270
231
245
236
271
Stato della Città del Va ticano
Svizzera
Turchia
Ucraina
AFRICA
Algeria
Angola
Benin (ex Dahomey)
Botswana
Burkina Faso
(ex Alto Volta)
Burundi
Camerun
Capo Verde
Centrafricana, Rep.
Ciad
Comore
Congo, Repubblica del
Congo, Rep. Dem. del
(ex Zaire)
Costa d'Avorio
Egitto
Eritrea
Etiopia
Gabon
Gambia
Ghana
Gibuti
Guinea
Guinea Bissau
Guinea Equatoriale
Kenya
Lesotho
Liberia
Libia
Madagascar
Malawi
Mali
Marocco
Mauritania
Mauritius
Mozambico
Namibia
Niger
Nigeria
246
241
351
243
401
402
406
408
409
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411
413
414
415
417
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463
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466
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430
431
432
434
435
436
437
438
440
441
442
443
Ruanda
Sao Tomé e Principe
Seychelles
Senegal
Sierra Leone
Somalia
Sud Africa
Sudan
Swaziland
Tanzania
Togo
Tunisia
Uganda
Zambia
Zimbabwe
(ex Rhodesia)
AMERICA
Antigua e Barbuda
Argentina
Bahamas
Barbados
Belize
Bolivia
Brasile
Canada
Cile
Colombia
Costa Rica
Cuba
Dominica
Dominicana, Rep.
Ecuador
El Salvador
Giamaica
Grenada
Guatemala
Guyana
Haiti
Honduras
Messico
Nicaragua
Panama
Paraguay
Perù
446
448
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450
451
453
454
455
456
457
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460
461
464
465
503
602
505
506
507
604
605
509
606
608
513
514
515
516
609
517
518
519
523
612
524
525
527
529
530
614
615
Saint Lucia
Saint Kitts e Nevis
Saint Vincent
e Grenadine
Stati Uniti d'America
Suriname
Trinidad e Tobago
Uruguay
Venezuela
ASIA
Afghanistan
Arabia Saudita
Armenia
Azerbaigian
Bahrein
Bangladesh
Buthan
Brunei
Cambogia
Cinese, Rep. Popolare
Corea, Rep. Pop. Dem.
(Corea Nord)
Corea, Rep.
(Corea del Sud)
Emirati Arabi Uniti
Filippine
Georgia
Giappone
Giordania
India
Indonesia
Iran, Repubblica
Islamica del
Iraq
Israele
Kazakhstan
Kirghizistan
Kuwait
Laos
Libano
Maldive
Malaysia
Mongolia
Myanmar (ex Birmania)
Nepal
532
534
533
536
616
617
618
619
301
302
358
359
304
305
306
309
310
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326
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330
331
332
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334
356
361
335
336
337
339
340
341
307
342
Oman
Pakistan
Qatar
Singapore
Siria
Sri Lanka (ex Ceylon)
Tagikistan
Taiwan (ex Formosa)
Territori Autonomia
Palestinese
Thailandia
Timor Orientale
Turkmenistan
Uzbekistan
Vietnam
Yemen
343
344
345
346
348
311
362
363
324
349
338
364
357
353
354
OCEANIA
Australia
Figi
Kiribati
Marshall, Isole
Micronesia, Stati Federati
Nauru
Nuova Zelanda
Palau
Papua Nuova Guinea
Salomone, Isole
Samoa
Tonga
Tuvalu
Vanuatu
701
703
708
712
713
715
719
720
721
725
727
730
731
732
APOLIDE
999
INFORMATIVA INDAGINE CAUSE DI MORTE
SEGRETO STATISTICO, OBBLIGO DI RISPOSTA, TUTELA DELLA RISERVATEZZA E DIRITTI DEGLI INTERESSATI
Il medico che accerta il decesso, ai sensi del R.D. 1265/1934 e del D.P.R. 285/1990, deve denunciare al Sindaco la causa della morte utilizzando l’apposita scheda di morte definita dal Ministero della Salute d’intesa con l’Istituto Nazionale di Statistica. La scheda di morte ha esclusivamente finalità sanitarie, epidemiologiche e statistiche e si compone di due copie: una per l’ISTAT ed una per la ASL.
I dati contenuti nella copia della scheda destinata all’ISTAT sono da quest’ultimo utilizzati per l’esecuzione della rilevazione sulle cause di morte
(codice IST-00095), inserita nel Programma statistico nazionale. Tali dati, tutelati dal segreto statistico e sottoposti alla normativa in materia di
protezione dei dati personali, potranno essere utilizzati anche per successivi trattamenti, esclusivamente per fini statistici, dall’Istat e dagli altri
soggetti del Sistema statistico nazionale ed essere comunicati ad Eurostat in attuazione del Regolamento europeo n. 1338/2008. I dati potranno, inoltre, essere comunicati per finalità di ricerca scientifica alle condizioni e secondo le modalità previste dall’art. 7 del Codice di deontologia per i trattamenti di dati personali effettuati nell’ambito del Sistema statistico nazionale. I medesimi dati saranno diffusi in forma aggregata,
secondo modalità che rendano non identificabili gli interessati.
Ai sensi dell’art. 7 del d.lgs. n. 322/1989, e successive modificazioni e integrazioni, è fatto obbligo alle amministrazioni, enti ed organismi pubblici di fornire all’Istat i dati e le notizie richieste con la presente scheda. L’obbligo si estende anche ai dati sensibili relativi al soggetto deceduto ai sensi del D.P.R. n. 285/1990
Titolare del trattamento dei dati personali relativo alla rilevazione sulle cause di morte è l’ISTAT - Istituto nazionale di statistica, Via Cesare
Balbo 16 - 00184 Roma. Responsabile del trattamento dei dati è il Direttore centrale per le statistiche e per le indagini sulle istituzioni sociali,
al quale è possibile rivolgersi anche per quanto riguarda l’esercizio dei diritti dell’interessato di cui all’art. 7 del d.lgs. n. 196/2003 e per richiedere il nominativo degli altri responsabili.
I dati contenuti nella copia della scheda destinata alla ASL sono da quest’ultima raccolti ai sensi e per le finalità di cui al D.P.R. n. 285/1990. I
dati raccolti dalle ASL potranno essere utilizzati dalla Regione per finalità di programmazione, gestione, controllo e valutazione dell’assistenza sanitaria, per finalità di ricerca scientifica e per l’esecuzione di rilevazioni statistiche, con le garanzie previste dalla normativa nazionale in
materia di protezione dei dati personali (d.lgs. n. 196/2003) e dai regolamenti regionali per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari.
Titolari dei trattamenti dei dati personali sopra indicati sono, rispettivamente, la ASL e la Regione. Rivolgendosi alla ASL territorialmente competente è possibile conoscere il nominativo di tutti i responsabili del trattamento dei dati personali e le modalità per l’esercizio dei diritti dell’interessato di cui all’art. 7 del d.lgs. n. 196/2003.
Principali riferimenti normativi:
- Regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265, e successive modificazioni e integrazioni “Approvazione del testo unico delle leggi sanitarie” – art. 103;
- Decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1990, n. 285 “Approvazione del regolamento di polizia mortuaria” – art. 1;
- Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e successive modificazioni e integrazioni, “Codice in materia di protezione dei dati personali”;
- Regolamento (CE) 16 dicembre 2008, n. 1338/2008, del Parlamento Europeo e del Consiglio, relativo alle statistiche comunitarie in materia
di sanità pubblica e di salute e sicurezza sul luogo di lavoro;
- Decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322, e successive modificazioni ed integrazioni, “Norme sul Sistema statistico nazionale e sulla riorganizzazione dell’Istituto nazionale di statistica” – art. 6-bis (trattamenti di dati personali), art. 7 (obbligo di fornire dati statistici), art. 8 (segreto d’ufficio degli addetti agli uffici di statistica), art. 9 (disposizioni per la tutela del segreto statistico), art. 13 (Programma statistico nazionale);
- “Codice di deontologia e di buona condotta per i trattamenti di dati personali a scopi statistici e di ricerca scientifica effettuati nell’ambito del
Sistema statistico nazionale” (all. A.3 del Codice in materia di protezione dei dati personali – d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196);
- Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di approvazione del Programma statistico nazionale 2011-2013;
- Regolamenti regionali per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari.
Per una corretta compilazione leggere le ISTRUZIONI SUL RETRO della scheda
SCRIVERE IN STAMPATELLO
c
(IN ANNI)
hhhhhhhhhb
FEMMINA
Cognome e nome della persona defunta
1. Luogo del decesso
Abitazione …………………………………………..………………………………..1
Istituto di cura (pubblico - privato - accreditato)....…..…………………2
Hospice………………………………………………………………….……..……..3
Causa Iniziale
Provincia
SI
2 NO
XX
4. Parte I
Causa iniziale.
Scegliere la
SOLA patologia
o condizione o
lesione che ha
dato inizio alla
sequenza.
EVENTUALI
condizioni o
complicazioni
che descrivono
la sequenza
che ha portato
a morte.
4. Parte II
Informazione sconosciuta…5
Sequenza di condizioni morbose, lesioni o avvelenamenti che ha condotto direttamente a morte - In presenza di più sequenze scegliere
la più rilevante
DENOMINAZIONE DI COMUNE E PROVINCIA
Tempo intercorso tra
l’insorgenza della causa
indicata e la morte
Parte
1
I
2 II
Serie
1 B
2 C
1. Data di morte
hhhhhhhhb
che ha eventualmente causato
b
b
b
hhhhhhhhb
8. Professione
Minuti
Giorno
Mese
Anno
2. Data di nascita
b
anni o mesi o giorni
che ha eventualmente causato
3
hhhhhhhhb
b
b
b
Giorno
b
anni o mesi o giorni
b
b
Mese
d
Anno
anni o mesi o giorni
hhhhhhhhb
b
b
b
anni o mesi o giorni
Occupato/a…….………………………………………………....1
Disoccupato/a….………………………………………2
Altro Comune …….…………………………...............……. 2
In cerca di prima occupazione….…………………………...… 3
c
(comune)
c
(prov.)
…3
……… …
….....…
Stato Estero …….……………………………………
c
(specificare stato estero)
5. Stato civile
Celibe/Nubile………………………………..……...…...……….....1
hhhhhhhhhd b b b
Coniugato/a…………………………………...……........….2
anni o mesi o giorni
Vedovo/a…………………………………………..................….... 3
hhhhhhhhhd b b b
Divorziato/a o già coniugato/a (a) ...………….….......…... 4
anni o mesi o giorni
Separato/a legalmente……………………………...............…... 5
hhhhhhhhhd b b b
Se coniugato o separato/a legalmente indicare:
anni o mesi o giorni
IN CASO DI MORTE DA TRAUMATISMO/AVVELENAMENTO COMPILARE ANCHE I QUESITI 5-9 (anche con informazioni riferite)
5. Circostanza che ha dato origine alle lesioni indicate nel quesito 4. Parte I (es. caduta da scala a pioli, impiccamento, fucilata, ecc.)
hhhhhhhhhd
d
d
b
6. Modalità del traumatismo/avvelenamento
Accidentale (include incidenti da trasporto)......1
6.1 Infortunio sul lavoro
1 SI
8. Data dell’accidente, infortunio, suicidio, omicidio
Suicidio….2
Omicidio……….3
2 NO
7. In caso di incidente da trasporto specificare anche
7.1 Mezzo di trasporto della vittima al momento dell’incidente (se pedone scrivere “a piedi”)
hhhhhcb
7.2 Ruolo della vittima
b
mese
Istituzione collettiva ………………………………………………………………2
Passeggero………............3
Persona intenta nel salire o nello scendere dal veicolo…..4
Luogo dedicato ad attività sportive ……………………..………………………4
hhhhhcb
7.4 In caso di scontro indicare l’oggetto (es. albero, motocicletta, autobus, etc.)
In caso di investimento indicare il veicolo coinvolto (es. treno, autobus, trattore etc.)
hhhhhcb
Dichiaro che le cause della morte secondo scienza e coscienza, sono quelle da me sopraindicate
(nome e cognome in stampatello)
Luogo di commercio e servizio ……………………………….…………..….…6
c
Azienda agricola ……………………………………………………..………......8
Altri luoghi (specificare) hhh
MMG o PLS…………………1
(comune)
(prov.)
Stato Estero ...............…........................................................... 3
c
Imprenditore/imprenditrice o libero professionista........…..1
lavoratore/lavoratrice in proprio o coadiuvante….2
Altro…………………………………………………….......…..3
Per lavoratori/lavoratrici dipendenti
Altro (apprendista, lav. a domicilio, ecc.) …......…………...7
11. Ramo di attività economica
Da compilare solo se al quesito 9 è indicato 1 o 2
Commercio, pubblici servizi, alberghi ......................…….....3
Pubblica amministrazione e servizi pubblici ...........4
Altri servizi privati ..............................................................5
12. Cittadinanza
Italiana
7. Grado di istruzione
Per nascita ........................................................……….......1
Acquisita ...............................................................2
Diploma universitario o laurea breve ………..................... 2
Straniera .............................................................................. 3
Licenza di scuola media inferiore ………..........................4
Licenza elementare o nessun titolo ………................................ 5
(specificare stato estero)
9
Timbro e telefono del medico o della struttura
Firma e recapiti dell'Ufficiale dello Stato Civile
(timbrare anche la copia per la ASL)
Necroscopo………….2
Per lavoratori/lavoratrici autonomi/e
Industria ………………………………..................... 2
c
Diploma di scuola media superiore ………..................…...........3
Area industriale e di costruzione …………………………………………..………..…..7
Da compilare solo se al quesito 9 è indicato 1 o 2
Agricoltura, caccia e pesca …………………………………...1
Laurea ........................................................................………... 1
Strade e vie …………………………………………………………......…………………5
10. Posizione nella professione
Operaio/a o assimilato……………………...…......6
Per “già coniugato/a” si intende la persona che ha ottenuto lo scioglimento o la cessazione
degli effetti civili ai sensi della legge 1 dicembre 1970, n. 898.
(specificare stato estero)
Scuola, istituzioni della pubblica amministrazione ………………………………….…3
7.3 Tipo di incidente (es. investimento, scontro, ribaltamento, ecc.)
( a)
9. Luogo dell’accidente, infortunio, suicidio, omicidio
Guidatore..……………………………………………………………2
Altro (compreso servizio di leva o servizio civile)..…8
Impiegato/a o intermedio ……………………..............…….5
(specificare comune e provincia)
Pedone …………..........…………1
Inabile al lavoro…………..…………………………………..…. 7
Anno di matrimonio………………………...….......…. d
Altro Comune ....................................................................2
Casa ……………………………………………………………………………………….1
Studente………………………………………… ......... 6
Dirigente o direttivo ……………………………….. 4
6. Residenza
d
anno
Casalingo/a…………...…………………………………..………5
Anno di nascita del coniuge superstite……............ d
Stesso Comune di morte ...…......................................…….......1
d b
Orario
giorno
Ritirato/a dal lavoro………………….……………...…4
4. Età compiuta
Anni …….…………………………...............……..……...… c
Altri stati morbosi rilevanti - Indicare altre malattie o condizioni morbose o lesioni escluse dalla sequenza riportata nel quesito 4. Parte I, ma che
hanno contribuito al decesso.
9. Condizione professionale o non professionale
Stesso comune di morte …….……………………………………. 1
(specificare comune e provincia)
b
che ha eventualmente causato
4
Provincia
Circoscrizione b
3. Località di nascita
2
Timbro
Medico ospedaliero……...…3
Medico legale ……… 4
Data
Firma
Altro medico ………...….…. 5
Tel.
Comune
Ufficio di stato civile
b b b b d
Ora
1
Solo per i comuni che presentano una suddivisione del territorio in circoscrizioni
Numero h
3. Stato di gravidanza della deceduta negli ultimi 12 mesi di vita
Morte tra 43 giorni e 1 anno dall’esito della gravidanza…4
FEMMINA
I-XIX
Atto di morte
1
Codice ASL di decesso c
Morte entro 42 giorni dall’esito della gravidanza…3
CODICE FISCALE del/la defunto/a hhd
(riservato alla A.S.L.)
E’ stato richiesto?
Struttura residenziale o socio-assistenziale………...……………….…4
Altro (specificare) hhh 9
MASCHIO
2. Riscontro
diagnostico
Comune
PARTE B - A CURA DELL’UFFICIALE DI STATO CIVILE (controllare ed eventualmente correggere cognome e nome)
Età compiuta
MASCHIO
Morte in gravidanza…2
COPIA
COPIAPER
PERL’ISTAT
L’ASL
SCHEDA DI MORTE OLTRE IL 1° ANNO DI VITA
PARTE A - A CURA DEL MEDICO
Nessuna gravidanza…1
ISTAT MODELLO D4 – Ediz. 2011
ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA
Tel.
(timbrare anche la copia per la ASL)
E-mail
c
ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA PARTE “A”, RELATIVA ALLE CAUSE DI MORTE,
NELLE SCHEDE DI MORTE OLTRE IL 1° ANNO DI VITA (MOD. ISTAT D.4 - EDIZIONE 2011).
L’ACCURATEZZA
NEL FORNIRE INFORMAZIONI SULLE CAUSE DI MORTE È IMPORTANTE PER LA CORRETTA IMPOSTAZIONE DI PROGRAMMI SANITARI A MEDIO-LUNGO TERMINE
FINALIZZATI AL MIGLIORAMENTO DELLA SALUTE PUBBLICA. LE INFORMAZIONI SULLE CAUSE DI MORTE DEVONO RAPPRESENTARE LA MIGLIORE OPINIONE MEDICA POSSIBILE.
Compilare a stampatello LEGGIBILE con inchiostro nero.
Il medico è tenuto alla compilazione della parte “A” della scheda di morte. Egli deve indicare il cognome, nome, sesso (dato fondamentale, poiché dal 2011
non ci sono più le schede di colore celeste per i maschi e rosa per le femmine), età compiuta, il luogo del decesso (quesito 1), se è stato richiesto un riscontro diagnostico (quesito 2) e le informazioni circa la Provincia, il Comune, il luogo e la ASL dove è avvenuto il decesso. Nel caso di deceduta in età fertile si
chiede di compilare il quesito 3 relativo allo stato di gravidanza anche se sconosciuto al momento della compilazione della scheda di morte.
COME RIPORTARE LE CAUSE DI MORTE?
Riportare negli appositi spazi ogni lesione, malattia o stato morboso che abbia avuto rilevanza nel contribuire al decesso dell’individuo. Una condizione può
essere riportata come “probabile” se non diagnosticata in modo certo. Evitare di riportare sintomi e segni. Se si ritiene che l’abuso di sostanze stupefacenti, di alcool o di tabacco, di cui è nota la relazione causa-effetto abbiano causato la morte o contribuito ad essa, ciò deve essere riportato ove più appropriato. Nel quesito 4 parte I e parte II vanno sempre riportati negli appositi spazi i tempi intercorsi tra l’insorgenza di ciascuna causa indicata e la morte, in
anni oppure mesi oppure giorni. In questo spazio non va assolutamente indicata la data di insorgenza della patologia. Indicare anche se l’informazione è
approssimativa, NON LASCIARE IN BIANCO.
IL QUESITO 4 È DIVISO IN DUE PARTI CHE HANNO DIFFERENTI FUNZIONI.
Nella parte I va identificata e riportata una sola sequenza di condizioni morbose, lesioni o avvelenamenti o traumatismi, che ha condotto direttamente a morte.
Qualora si ritenga che il decesso sia dovuto a più sequenze morbose, riportare la più rilevante. Una sequenza è considerata corretta se è rispettata la causalità fra le condizioni riportate (e le durate sono quindi dalla più remota alla più recente). Non è necessario compilare tutte le righe da 1 a 4. Nel caso, infatti, di
sequenza più breve di quella possibile prevista nel modello, compilare solo le righe necessarie.
Riga 1: riportare la cosiddetta CAUSA INIZIALE, ovvero la sola patologia o lesione o traumatismo individuata come quella che ha dato origine alla sequenza di patologie o lesioni o traumatismi che ha portato alla morte.
Righe 2, 3 e 4: riportare, se presenti, le cosiddette CAUSE INTERMEDIE o complicazioni della malattia indicata alla riga 1. Rispettare la corretta sequenza
causale e temporale e riportare nell’ultima riga utilizzata la cosiddetta CAUSA TERMINALE. Per causa terminale si intende la condizione morbosa che ha
direttamente provocato la morte (per es.: emorragia intracerebrale, encefalopatia epatica, insufficienza della valvola mitralica, ecc.) e NON la modalità o il
meccanismo di morte (per es.: arresto cardiaco; insufficienza respiratoria, ecc.).
Se non è stata identificata una causa iniziale di morte, è buona norma riportare alla riga 1. la dicitura: “CAUSA NATURALE INDETERMINATA”; e nelle righe
successive le cause intermedie e terminali conosciute. Ciò consente di comprendere che non vi è stata svista od omissione nella compilazione della scheda di
morte.
Nella parte II vanno riportati esclusivamente altri stati morbosi o lesioni rilevanti che NON fanno parte della sequenza riportata in parte I, ma che hanno, nell’opinione del medico, contribuito al decesso.
Possono essere indicate fino a tre malattie o traumatismi con le rispettive durate tra l’insorgenza ed il decesso. La finalità del quesito 4 parte II è quella di fornire ulteriori informazioni sul quadro morboso del/della deceduto/a al momento del decesso, sia che questo sia avvenuto per cause naturali che per cause
esterne.
IN CASO DI MORTE DA TRAUMATISMO O AVVELENAMENTO DEVONO ESSERE COMPILATI ANCHE I QUESITI DA 5 A 9.
Quesito 5: riportare le circostanze ed il mezzo o modo col quale la lesione è stata determinata. Ad esempio, essa può essere stata provocata da armi, oggetti, mezzi meccanici, cadute, sostanze chimiche, farmaci, ecc. Indicare con precisione il mezzo e la circostanza che ha causato la lesione. NON LASCIARE
IN BIANCO perché questa informazione è fondamentale per le statistiche di mortalità per cause esterne.
Quesito 6: riportare la modalità del decesso. Barrare SEMPRE in caso di traumatismo o avvelenamento una, ed una sola, delle tre modalità previste. Nel
caso di morte accidentale, nel quesito 6.1 riportare se si tratta di infortunio avvenuto durante un’attività lavorativa o meno. Barrare SEMPRE una delle due
modalità previste.
Quesito 7: riportare nel caso di incidenti da trasporto, il mezzo e ruolo della vittima (quesiti 7.1 e 7.2); il tipo di incidente (collisione, ribaltamento, affondamento, ecc.) (quesito 7.3); nel caso di scontro o investimento, l’oggetto con cui è avvenuto lo scontro o il veicolo che ha investito il deceduto (quesito 7.4).
Quesiti 8 e 9: riportare l’orario, la data ed il luogo in cui è avvenuto l’accidente, infortunio, suicidio o omicidio.
Esempio 1
- Quesito 4 parte I
1 Adenocarcinoma primitivo lobo inferiore polmone
2 Adenocarcinoma secondario del fegato
3 Cachessia neoplastica
4
- Quesito 4 parte II
Malattia ischemica cuore
Esempio 2
- Quesito 4 parte I
1 Frattura testa femore
2 Embolia polmonare
3
4
- Quesito 4 parte II
Obesità
Sindrome bipolare
Diabete tipo 2
(segue)
3 anni
1 anno
10 giorni
10 anni
1 mese
1 giorno
15 anni
35 anni
8 anni
-
Q5 Scivolava su superficie ghiacciata
Q6 Accidentale - Q6.1 Infortunio sul lavoro No
Q8 (Specificare ora, giorno, mese, anno dell’accidente)
Q9 Azienda agricola
Esempio 3
- Quesito 4 parte I
1 Frattura base cranica
1 giorno
2 Emorragia cerebrale
0 giorni
3
4
- Quesito 4 parte II
Esiti pregresso ictus emorragico
2 anni
- Q5 Automobile scontratasi contro muro
- Q6 Accidentale
- Q6.1 Infortunio sul lavoro No
- Q7.1 Automobile - Q7.2 Guidatore - Q7.3 Scontro - Q7.4 Muro
- Q8 (Specificare ora, giorno, mese, anno dell’accidente)
- Q9 Strada
LA DICHIARAZIONE DEVE ESSERE RESA DAL MEDICO CURANTE O ALTRO MEDICO INCARICATO SECONDO QUANTO PREVEDE LA NORMATIVA VIGENTE. RIPORTARE LA DATA DI
COMPILAZIONE, IL TIMBRO CON IL NUMERO TELEFONICO DEL MEDICO O DELLA STRUTTURA DI RICOVERO O CURA E LA FIRMA LEGGIBILE DEL MEDICO CHE HA COMPILATO LA SCHEDA DI MORTE. SE DOPO LA COMPILAZIONE DELLA SCHEDA DI MORTE SI OTTENGONO ULTERIORI INFORMAZIONI, AD ESEMPIO TRAMITE RISCONTRI NECROSCOPICI, CHE MODIFICANO O INDIVIDUANO CON CERTEZZA LA CAUSA INIZIALE DI MORTE O IL TIPO DI LESIONE RESPONSABILE DELLA MORTE, QUESTE VANNO TEMPESTIVAMENTE COMUNICATE ALLA ASL DI COMPETENZA.
Consultare il sito: http://www.istat.it/strumenti/rispondenti/indagini/infomorte/
CODICI DELLE CITTADINANZE E DEGLI STATI ESTERI
EUROPA
UE (Unione Europea)
Austria
Belgio
Bulgaria
Ceca, Rep.
Cipro
Danimarca
Estonia
Finlandia
Francia
Germania
Grecia
Irlanda
Lettonia
Lituania
Lussemburgo
Malta
Paesi Bassi
Polonia
Portogallo
Regno Unito
Romania
Slovacchia
Slovenia
Spagna
Svezia
Ungheria
203
206
209
257
315
212
247
214
215
216
220
221
248
249
226
227
232
233
234
219
235
255
251
239
240
244
Altri paesi europei
Albania
Andorra
Bielorussia
Bosnia-Erzegovina
Croazia
Islanda
Kosovo
Liechtenstein
Macedonia, Repubblica di
Moldova
Monaco
Montenegro
Norvegia
Russia, Federazione
San Marino
Serbia, Repubblica di
201
202
256
252
250
223
272
225
253
254
229
270
231
245
236
271
Stato della Città del Va ticano
Svizzera
Turchia
Ucraina
AFRICA
Algeria
Angola
Benin (ex Dahomey)
Botswana
Burkina Faso
(ex Alto Volta)
Burundi
Camerun
Capo Verde
Centrafricana, Rep.
Ciad
Comore
Congo, Repubblica del
Congo, Rep. Dem. del
(ex Zaire)
Costa d'Avorio
Egitto
Eritrea
Etiopia
Gabon
Gambia
Ghana
Gibuti
Guinea
Guinea Bissau
Guinea Equatoriale
Kenya
Lesotho
Liberia
Libia
Madagascar
Malawi
Mali
Marocco
Mauritania
Mauritius
Mozambico
Namibia
Niger
Nigeria
246
241
351
243
401
402
406
408
409
410
411
413
414
415
417
418
463
404
419
466
420
421
422
423
424
425
426
427
428
429
430
431
432
434
435
436
437
438
440
441
442
443
Ruanda
Sao Tomé e Principe
Seychelles
Senegal
Sierra Leone
Somalia
Sud Africa
Sudan
Swaziland
Tanzania
Togo
Tunisia
Uganda
Zambia
Zimbabwe
(ex Rhodesia)
AMERICA
Antigua e Barbuda
Argentina
Bahamas
Barbados
Belize
Bolivia
Brasile
Canada
Cile
Colombia
Costa Rica
Cuba
Dominica
Dominicana, Rep.
Ecuador
El Salvador
Giamaica
Grenada
Guatemala
Guyana
Haiti
Honduras
Messico
Nicaragua
Panama
Paraguay
Perù
446
448
449
450
451
453
454
455
456
457
458
460
461
464
465
503
602
505
506
507
604
605
509
606
608
513
514
515
516
609
517
518
519
523
612
524
525
527
529
530
614
615
Saint Lucia
Saint Kitts e Nevis
Saint Vincent
e Grenadine
Stati Uniti d'America
Suriname
Trinidad e Tobago
Uruguay
Venezuela
ASIA
Afghanistan
Arabia Saudita
Armenia
Azerbaigian
Bahrein
Bangladesh
Buthan
Brunei
Cambogia
Cinese, Rep. Popolare
Corea, Rep. Pop. Dem.
(Corea Nord)
Corea, Rep.
(Corea del Sud)
Emirati Arabi Uniti
Filippine
Georgia
Giappone
Giordania
India
Indonesia
Iran, Repubblica
Islamica del
Iraq
Israele
Kazakhstan
Kirghizistan
Kuwait
Laos
Libano
Maldive
Malaysia
Mongolia
Myanmar (ex Birmania)
Nepal
532
534
533
536
616
617
618
619
301
302
358
359
304
305
306
309
310
314
319
320
322
323
360
326
327
330
331
332
333
334
356
361
335
336
337
339
340
341
307
342
Oman
Pakistan
Qatar
Singapore
Siria
Sri Lanka (ex Ceylon)
Tagikistan
Taiwan (ex Formosa)
Territori Autonomia
Palestinese
Thailandia
Timor Orientale
Turkmenistan
Uzbekistan
Vietnam
Yemen
343
344
345
346
348
311
362
363
324
349
338
364
357
353
354
OCEANIA
Australia
Figi
Kiribati
Marshall, Isole
Micronesia, Stati Federati
Nauru
Nuova Zelanda
Palau
Papua Nuova Guinea
Salomone, Isole
Samoa
Tonga
Tuvalu
Vanuatu
701
703
708
712
713
715
719
720
721
725
727
730
731
732
APOLIDE
999
INFORMATIVA INDAGINE CAUSE DI MORTE
SEGRETO STATISTICO, OBBLIGO DI RISPOSTA, TUTELA DELLA RISERVATEZZA E DIRITTI DEGLI INTERESSATI
Il medico che accerta il decesso, ai sensi del R.D. 1265/1934 e del D.P.R. 285/1990, deve denunciare al Sindaco la causa della morte utilizzando l’apposita scheda di morte definita dal Ministero della Salute d’intesa con l’Istituto Nazionale di Statistica. La scheda di morte ha esclusivamente finalità sanitarie, epidemiologiche e statistiche e si compone di due copie: una per l’ISTAT ed una per la ASL.
I dati contenuti nella copia della scheda destinata all’ISTAT sono da quest’ultimo utilizzati per l’esecuzione della rilevazione sulle cause di morte
(codice IST-00095), inserita nel Programma statistico nazionale. Tali dati, tutelati dal segreto statistico e sottoposti alla normativa in materia di
protezione dei dati personali, potranno essere utilizzati anche per successivi trattamenti, esclusivamente per fini statistici, dall’Istat e dagli altri
soggetti del Sistema statistico nazionale ed essere comunicati ad Eurostat in attuazione del Regolamento europeo n. 1338/2008. I dati potranno, inoltre, essere comunicati per finalità di ricerca scientifica alle condizioni e secondo le modalità previste dall’art. 7 del Codice di deontologia per i trattamenti di dati personali effettuati nell’ambito del Sistema statistico nazionale. I medesimi dati saranno diffusi in forma aggregata,
secondo modalità che rendano non identificabili gli interessati.
Ai sensi dell’art. 7 del d.lgs. n. 322/1989, e successive modificazioni e integrazioni, è fatto obbligo alle amministrazioni, enti ed organismi pubblici di fornire all’Istat i dati e le notizie richieste con la presente scheda. L’obbligo si estende anche ai dati sensibili relativi al soggetto deceduto ai sensi del D.P.R. n. 285/1990
Titolare del trattamento dei dati personali relativo alla rilevazione sulle cause di morte è l’ISTAT - Istituto nazionale di statistica, Via Cesare
Balbo 16 - 00184 Roma. Responsabile del trattamento dei dati è il Direttore centrale per le statistiche e per le indagini sulle istituzioni sociali,
al quale è possibile rivolgersi anche per quanto riguarda l’esercizio dei diritti dell’interessato di cui all’art. 7 del d.lgs. n. 196/2003 e per richiedere il nominativo degli altri responsabili.
I dati contenuti nella copia della scheda destinata alla ASL sono da quest’ultima raccolti ai sensi e per le finalità di cui al D.P.R. n. 285/1990. I
dati raccolti dalle ASL potranno essere utilizzati dalla Regione per finalità di programmazione, gestione, controllo e valutazione dell’assistenza sanitaria, per finalità di ricerca scientifica e per l’esecuzione di rilevazioni statistiche, con le garanzie previste dalla normativa nazionale in
materia di protezione dei dati personali (d.lgs. n. 196/2003) e dai regolamenti regionali per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari.
Titolari dei trattamenti dei dati personali sopra indicati sono, rispettivamente, la ASL e la Regione. Rivolgendosi alla ASL territorialmente competente è possibile conoscere il nominativo di tutti i responsabili del trattamento dei dati personali e le modalità per l’esercizio dei diritti dell’interessato di cui all’art. 7 del d.lgs. n. 196/2003.
Principali riferimenti normativi:
- Regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265, e successive modificazioni e integrazioni “Approvazione del testo unico delle leggi sanitarie” – art. 103;
- Decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1990, n. 285 “Approvazione del regolamento di polizia mortuaria” – art. 1;
- Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e successive modificazioni e integrazioni, “Codice in materia di protezione dei dati personali”;
- Regolamento (CE) 16 dicembre 2008, n. 1338/2008, del Parlamento Europeo e del Consiglio, relativo alle statistiche comunitarie in materia
di sanità pubblica e di salute e sicurezza sul luogo di lavoro;
- Decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322, e successive modificazioni ed integrazioni, “Norme sul Sistema statistico nazionale e sulla riorganizzazione dell’Istituto nazionale di statistica” – art. 6-bis (trattamenti di dati personali), art. 7 (obbligo di fornire dati statistici), art. 8 (segreto d’ufficio degli addetti agli uffici di statistica), art. 9 (disposizioni per la tutela del segreto statistico), art. 13 (Programma statistico nazionale);
- “Codice di deontologia e di buona condotta per i trattamenti di dati personali a scopi statistici e di ricerca scientifica effettuati nell’ambito del
Sistema statistico nazionale” (all. A.3 del Codice in materia di protezione dei dati personali – d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196);
- Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di approvazione del Programma statistico nazionale 2011-2013;
- Regolamenti regionali per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari.
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