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Scheda 5 - Tema: il suo ascolto attento portava all`agire

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Scheda 5 - Tema: il suo ascolto attento portava all`agire
padre, io ascolto Gesù, lo ascolto tanto”– “Si? Cosa ascolti?” – “Ascolto la
radio, la televisione, le chiacchiere delle persone”. Tante cose ascoltiamo
noi durante la giornata, tante cose. Vi faccio una domanda: “Prendiamo un
po’ di tempo ogni giorno per ascoltare Gesù? Per ascoltare la Parola di
Gesù?” A casa, noi abbiamo il Vangelo? Ogni giorno ascoltiamo Gesù nel
Vangelo? Ascoltiamo un brano del Vangelo? O abbiamo paura di quello,
non siamo abituati? Ascoltare la Parola di Gesù per nutrirci. Questo
significa che la Parola di Gesù è il pasto più forte per l’anima, ci nutre
l’anima, ci nutre la fede!
Io vi suggerisco di ogni giorno prendere alcuni minuti e leggere un bel
brano del Vangelo e sentire che cosa succede, sentire Gesù e quella Parola
di Gesù ogni giorno entra nel nostro cuore e ci fa più forti nella fede.
(Cfr. Omelia del Santo Padre Francesco, 16 marzo 2014)
L’ascolto attento, il silenzio rispettoso, l’empatia sincera, l’autentico
metterci a disposizione dello straniero e dell’altro, sono virtù essenziali da
coltivare e trasmettere nel mondo di oggi.
Dio stesso ci invita la dialogo, ci chiama a ci convoca attraverso la sua
Parola, quella Parola che ha abbandonato ogni nido e riparo per farsi uomo.
(Cfr. La bellezza educherà il mondo del Santo Padre Francesco, pag.16)
PREGHIERA
Rileggere uno dei brani proposti e in silenzio ognuno scrive una preghiera e
poi liberamente chi desidera la può leggere.
Ragazzi 5
Tema: IL SUO ASCOLTO ATTENTO
PORTAVA ALL’AGIRE
Giovanni Antonio Farina aveva sicuramente un udito molto “fine” capace
di ascoltare i sussurri del vento e i gemiti inesprimibili dell’animo umano.
Quante volte gli sarà capitato di rallegrarsi ascoltando i canti, le grida
gioiose delle “sue” bambine! E quante volte avrà goduto di starsene solo, a
pregare ascoltando la sua voce interiore, la Parola di Dio che gli rivelava il
Suo grande progetto d’amore per quei poveri che a lui domandavano aiuto.
Tante persone andavano a parlare con lui e lui tutti ascoltava come un
padre, mai stanco, mai spazientito, ma sempre pronto a dare consigli e a
condividere i problemi…
IL VESCOVO FARINA RACCONTA:
Un giorno incontrai lungo un corridoio una fanciulla sui 12 anni e
vedendola più seria del solito, la interrogai e questa ingenuamente mi disse
che aveva risposto orgogliosamente alla maestra che l’aveva corretta di un
suo difetto. Io l’ammonì dolcemente e le consigliai di non parlar mai nel
momento della sofferenza.
E la fanciulla subito aggiunse: “Sono tanto facile all’ira…”
Ed io gli suggerì di tenersi in tasca un sasso sempre e metterlo in bocca
quando era tentata di rispondere.
ESPRESSIONI DEL FARINA:
Il silenzio è la salvaguardia di tutte le azioni. Dove il silenzio fu cosa sacra,
tutto fu grande, tutto fu sorprendente.
(Regole generali Lez 7 pag 141)
RIFERIMENTI BIBBLICI:
1Re 19, 9-13 Sussurro di una brezza
Mc 7,32-35
Si aprirono le orecchie “Effetà”
Lc 2,46
Gesù ascoltava i dottori
PER RIFLETTERE…
Anche Gesù si metteva in ascolto …
La sua Parola guarisce le nostre sordità …
Gesù parla anche a te. Sei capace di ascoltarlo? Cosa ti dice?
PER VIVERE...
Tutto si ode intorno a te (Fai silenzio e ascolta con gli occhi chiusi…)
Il vociare della gente…
Le grida dei bambini…
Il canto degli uccelli…
Il fruscio delle foglie…
Il rumore delle macchine…
Quali sono i rumori che ti disturbano?
Esprimi il tuo grazie per il dono dell’udito.
Rispondere alle domande:
• Secondo te perché qualche volta fai fatica ad ascoltare?
• Cosa serve per ascoltare?
• Durante la giornata so fare silenzio?
• Se sì, come? (ad esempio: mi ritaglio momenti di silenzio durante la
giornata; so staccarmi dal rumore che si crea intorno a me? )
• Se no, perché? Ho paura del silenzio?
• Se sto cercando di fare silenzio, probabilmente è per poter ascoltare
meglio Qualcuno. Ho timore di quello che mi può dire questo
Qualcuno?
• Sono una persona che è capace di tacere, di fare spazio agli altri, che ne
sa riconoscere le domande ed i bisogni?
ALTRA PROPOSTA
Fare sperimentare ai bambini - attraverso giochi - come il silenzio sia un
“ingrediente essenziale per capire, quindi per comunicare.
a) Si crea il contesto per il gioco leggendo ad alta voce il brano dei
discepoli di Emmaus (Lc 24,13-15). Vediamo che Gesù si accosta ai
due di Emmaus scoraggiati e delusi e invece di parlare, di dire la sua su
quello che era successo e che tanto li faceva soffrite, tace e “cammina
con loro. E ci chiediamo: “Perché Gesù sta zitto?”. Proprio per capire
l’importanza di questo silenzio si procede con il gioco insieme.
b) Scrivere su dei rotoli di carta delle lunghe frasi composte da un certo
numero di parole scritte tutte di seguito, senza alcuno spazio tra le
lettere e tra le singole parole, né con segni di punteggiatura che possano
far capire il significato delle frasi (se si trascrivono dei brevi dialoghi il
gioco diventa ancora più difficile e si punta meglio all’obiettivo
prefissato).
c) Il gruppo diviso in squadre, cerca di suddividere la mega-frase in parole
e periodi di senso compiuto. Quindi la frase, o il dialogo, vengono letti
a voce alta, così si scoprirà che alcune frasi sono in realtà delle
esclamazioni, altre delle domande, o altre esprimono perplessità o gioia
o dolore, ecc.
Si aggiungeranno, quindi, anche i necessari segni di punteggiatura. Si può
cominciare da frasi abbastanza note a tutti (come il testo di una canzone)
per poi passare a testi più difficili e sconosciuti.
d. Al termine del “gioco” i bambini si confrontano sull’attività svolta. Si
ribadisce che le pause fra una parola e l’altra sono, di fatto, silenzi. E
così i segni di punteggiatura. Eppure sono proprio questi “silenzi” a
permetterci di capire che cosa significano quelle parole. Allo stesso
modo, nella nostra vita di ogni giorno, il silenzio è quella “pausa” che
ci consente innanzitutto di ascoltare coloro che ci stanno parlando, chi
vuole comunicare con noi; in più, ci permette di capire quello che la
persona ci vuole dire o il suo stato d’animo.
DIAMO VOCE A PAPA FRANCESCO
Chiediamo al Signore due grazie:1. Ascoltare il Suo amato Figlio, perché la
nostra fede sia nutrita dalla Parola di Dio, 2.Purificare gli occhi del nostro
spirito perché possiamo godere un giorno della visione della Sua Gloria. La
Grazia di ascoltare Gesù per nutrire la nostra fede con la Parola di Dio.
Questo è un compito del cristiano. Lui ci parla e ci salva con la sua Parola!
E lui fa più robusta la nostra fede con quella Parola. Ascoltare Gesù! “Ma
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